Il Foggia molla l'osso
Domenica 05 Febbraio 2012 22:31   
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

ago_terra

Abbiamo fatto non uno ma più passi indietro. L'anno era iniziato con l'impresa di Benevento, continuata con la buona vittoria contro il Pisa, con il bel primo tempo di Monza e, subito dopo… il buio. La squadra, è indubbio, esce fortemente ridimensionata dal mercato di riparazione privandosi di tre attaccanti in rosa a fronte di un ragazzino della primavera del Varese, del combattente Tomi e dell'esperto Coletti per far posto ad un Reali che ha collezionato 5-6 apparizioni nel Mezzocorona in Seconda Divisione; e poi, Pompilio che non sappiamo perché tutti ne parlano bene ma che continua misteriosamente a sedersi in panchina. Il risultato di questi movimenti è stato sicuramente il risparmio di denaro da parte della società ed il chiaro intento di mollare tutto ancor prima di pensarci. La partita di oggi ci regala una squadra da rimodellare, con calciatori fuori ruolo e soprattutto ancor più scarsa in attacco di quella di qualche settimana fa; non c'è più Agodirin a fare movimento, Lanteri è forse pronto solo per il giovedì contro i dilettanti, in difesa si continua a cincischiare senza spazzare, a centrocampo ognuno gioca per sé non avendo nessun suggerimento dagli attaccanti. Nel grigiore di oggi si salva il solo Venitucci, non solo per il pregevole gol in acrobazia, ma soprattutto perché oggi finalmente ha lottato su tutte le palle ma anch'esso ha predicato nel deserto più arido. La società quindi ha deciso di indebolire la squadra, ha deciso di mollare l'osso ma, il campionato è ancora lungo e non si può sottovalutare quello che succede alle spalle perché, giocando così, si rischia di perdere anche contro l'ultima in classifica. Se non esiste la volontà di continuare a far vivere il calcio a Foggia, se si vuole oscurare anche l'ultimo lumicino acceso in questa città buia, lo si dica da subito e ce ne faremo una ragione come hanno già fatto in altre realtà più floride di quella foggiana: l'importante è non continuare ad illudere chi vive per la propria squadra e soffre per i propri colori.

Alberto Mangano da manganofoggia.it

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna