| Allarme Foggia, non funziona proprio nulla |
| Lunedì 06 Febbraio 2012 10:50 |
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Stringara amaro "Male ogni reparto Il k.o. di Monza ha pesato troppo e me lo aspettavo". Fa male il secondo k.o. di fila (quarto in casa) patito dal Foggia contro un Como più attrezzato. Come la neve spalata nel pre-gara, si scioglie quasi ogni illusione playoff (a 10 lunghezze) e, soprattutto, si disperde il patrimonio di entusiasmo e feeling faticosamente ricostruiti con la piazza di recente: striscioni e cori contro la società, fischi e spalle voltate alla squadra.
Sgonfiati Dopo il match, Paolo Stringara è una maschera di delusione. "Non ha funzionato nulla—esordisce il tecnico rossonero —. Purtroppo, la sconfitta di Monza ha pesato troppo nella testa: stavamo rincorrendo un sogno, quel k.o. ci ha sgonfiato.Mel'aspettavo". Perdere, pur senza subire una lezione di calcio. "Il Como ha meritato, sfruttando episodi scaturiti da nostri errori: la punizione regalata 2' dopo aver sbloccato il risultato, l'occasione data su un piatto d'argento per il 2-1. La verità è che siamo andati male in tutti i reparti".
Indeboliti Cessioni non metabolizzate (Kolawole e Tomi, dopo l'addio di Coletti) e defezioni: ecco il cocktail che ha steso il Foggia. "Gli altri prendono giocatori, non li pagano e se la cavano col -2 in classifica: è una regola balorda—si lamenta Stringara —. Ci mancavano 4-5 titolari; in mediana, abbiamo sofferto l'assenza di Perpetuini e Molina. Ma bisogna ripartire, perché ci servono punti pesanti e dobbiamo riconquistare i tifosi".
Rammarico Passa in secondo piano la prodezza al volo con cui Dario Venitucci (al 5˚ gol) aveva spinto il Foggia. "La rete più bella della mia carriera, anche perché non ne ho segnate tante…—sorride amaro il trequartista —. Purtroppo non è servita, è andato tutto storto. Sì, abbiamo risentito la sconfitta di Monza: 2 rimonte di fila fanno male. Ora, ricominciamo senza fare drammi". Mercoledì verso il campo neutro (forse a Manfredonia) in Coppa con l'Andria.
Fonte - La Gazzetta dello Sport |