| Stringara punta il dito su Meduri e Wagner |
| Lunedì 06 Febbraio 2012 11:07 |
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"Non ha funzionato nulla". Stringara non fa giri di parole per spiegare il ko interno del suo Foggia. "La sconfitta di Monza ha pesato eccome sulla nostra testa. Pensavamo di poter essere protagonisti di un sogno, invece ecco qui a raccontare una sconfitta che potevamo evitare perché abbiamo regalato tanto sia in occasione del primo sia del secondo gol. Detto questo però, va riconosciuto che il Como, nel complesso, ha vinto meritatamente", dice Stringara che cerca di dare una spiegazione a quanto accaduto: "Meduri e Wagner a centrocampo non hanno girato come le altre volte, ma può capitare. Diciamo che hanno influito anche le assenze di Perpetuini e Molina che sono più affiatati. Dovevamo filtrare di più nella zona centrale ed anche l’attacco doveva essere più incisivo sul pressing. Ho cercato di rimediare nella ripresa inserendo Velardi per dare più densità al centrocampo ma alla fine è servito a poco anche se gli episodi come sempre incidono. Aver preso il gol del pari in quel modo dopo due minuti che eravamo in vantaggio ci ha condizionato e non poco. Comunque, bisogna voltare pagina e ripartire. Mercoledì abbiamo la Coppa Italia, poi il Viareggio in trasferta. Dobbiamo tornare a fare punti".
Uno dei pochi a salvarsi dal grigiore generale è stato Dario Venitucci, autore di un gol da cineteca: splendida sforbiciata al volo dal limite dell’area. "Non ho fatto molti gol però effettivamente questo è il più bello in carriera", dice il fantasista foggiano tornato su buoni livelli dopo una parentesi negativa. "Mi sento meglio fisicamente e adesso va tutto per il verso giusto. Ho cambiato molti ruoli. Ora pare che finalmente abbia trovato la posizione giusta. Bisognerà adesso pensare ad andare avanti tutti insieme per il prosieguo del campionato. La gara di Monza sapevamo che era molto importante ed averla persa sotto il profilo psicologico è stata determinante. Dico solo che come non eravamo fenomeni prima non siamo dei brocchi ora", aggiunge Venitucci.
Fonte - La Gazzetta del Mezzogiorno |
Commenti
Io critico quanto mi pare e piace. Le mie sono critiche costruttive e quindi non capisco perchè si debba stare zitti. Se c'è qualcosa che non va bisogna denunciarlo e non far finta di niente. Siamo stanchi di essere presi in giro. La società punta tutto sul risparmio ed i risultati si vedono sul campo. Siamo nel limbo della serie C, non siamo nè carne nè pesce e anche il nostro allenatore, Stringara, ha enormi responsabilità e deve pagare. Questo è quello che penso e lo ripeterò quanto voglio.
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