Chiricò-Padovan: il Foggia fa due su due. Siracusa battuto 2-1

Tempo di lettura: 3 minuti

Il Foggia di Stroppa fa due su due. Al “Nicola De Simone” di Siracusa, i rossoneri hanno superato i ragazzi di Sottil per 2-1, grazie alle reti siglate da Chiricò prima e Padovan poi (due gol in altrettante gare per l’ex Juventus). Inutile l’autogol nel finale di Angelo per i padroni di casa.

CRONACA – Stroppa manda subito in campo Mazzeo, che va a formare il terzetto d’attacco con Sarno e Chiricò. In mediana agiscono Riverola, Vacca e Agnelli; difesa confermata e composta da Angelo, Coletti, Empereur e Rubin davanti a Guarna. Ancora panchina per Martinelli. Sottil risponde con un 4-2-3-1, con  Valente, Catania, Longoni sulla trequarti a supporto di De Respinis.

Il Foggia parte meglio rispetto ai biancoazzurri, e cerca subito di prendere in mano il pallino del gioco: ci provano Chiricò e Riverola, senza successo. Al 15′ il match già si sblocca in favore dei rossoneri: contropiede micidiale in cui Mazzeo controlla al limite d’area, elude la marcatura di due avversari, serve Chiricò tutto solo sulla sinistra che controlla, carica ed esplode un sinistro che trafigge Santurro, proprio sotto il settore occupato dai circa 50 supporters foggiani arrivati in Sicilia. Quattro minuti dopo Foggia ancora pericoloso: Angelo dalla destra mette al centro il pallone, Chiricò cade a terra, la palla termina a Riverola che calcia ma trova un difensore sulla traiettoria che devia in angolo. I rossoneri si muovono e giocano in maniera ordinata, a differenza del Siracusa, apparso molto confusionario nelle manovre d’attacco. Al 40′ altra ripartenza fulminea del Foggia: Chiricò viene lanciato a rete da Agnelli, ma Dentice chiude bene sull’esterno rossonero e lo costringe ad una conclusione complicata che termina alta sopra la traversa. Tre minuti dopo, un’altra bella trama offensiva dei rossoneri al limite dell’area siracusana: scambiano Mazzeo e Sarno, quest’ultimo non vede Chiricò tutto solo sulla sinistra e prova la conclusione, ma il tiro è deviato in angolo da un difensore. Su questa occasione si chiude una prima frazione non proprio entusiasmante.

La ripresa si apre senza cambi, e con i ritmi di gioco ancor più blandi. La prima metà di tempo è caratterizzata solo dai cambi dei due allenatori: Stroppa manda in campo Letizia e Gerbo per Chiricò e Riverola; Sottil richiama in panchina De Respinis e Longoni, e inserisce Scardina e De Vita. La prima “emozione” della ripresa arriva addirittura al 73′: passaggio illuminante di Sarno per Mazzeo in area, su cui è decisiva l’uscita in anticipo di Santurro che sventa un gol praticamente fatto. All’80’ i due allenatori esauriscono i cambi: nel Foggia entra Padovan per Mazzeo; nel Siracusa Cassini per Catania. E sono proprio i due neoentrati i protagonisti delle occasioni susseguenti: il brasiliano biancoazzurro fallisce una ghiotta occasione da pochi passi su cross di Valente all 86′, concludendo malamente di testa. Il bomber rossonero invece, si dimostra ancora una volta un cecchino e sigla il raddoppio un minuto dopo: Siracusa sbilanciato, Angelo vede e serve l’attaccante tutto solo in area che controlla, e con un sinistro chirurgico mette in rete nell’angolino basso. L’arbitro concede cinque minuti di recupero in cui il Foggia ha l’occasione per triplicare, ma sulla conclusione a botta sicura di Gerbo su cross di Angelo, c’è la schiena di Diakitè a evitare la rete. E allora ecco che un minuto dopo il Siracusa accorcia le distanze: angolo battuto dalla destra, Turati sfiora il pallone e beffa Angelo che involontariamente deposita in rete di testa riaprendo il match a 120 secondi dal termine. A nulla servono gli sforzi finali per il Siracusa, anzi è il Foggia ad avere un’altra ghiotta occasione con Sarno in contropiede, il cui tiro dal limite termina di poco fuori.

Termina così, 2-1 per i rossoneri, cinici più che mai nel portare a casa il risultato. In un campo in condizioni a dir poco pessime, i ragazzi di Stroppa ne escono con tre punti preziosi che gli permettono di agganciare il Lecce in vetta alla classifica. La prossima gara contro la Vibonese potrebbe confermare il trend positivo, anche se sicuramente c’è ancora qualcosa da migliorare sia sul piano del gioco, che degli errori individuali.

Fonte – Foggia.iamcalcio.it

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Cuore Rossonero
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Pratici e Concreti !!! Ragazzi, bene così…. altri tre punti che valgono la testa della classifica con il Lecce di Lilino. Onestamente del bel gioco non me ne frega una beata mazza se alla fine arrivano i 3 punti !!! Qualcosa da registrare in difesa dove, soprattutto sulle palle inattive, abbiamo lasciato qualche smarcato di troppo… altrimenti squadra nettamente superiore sotto tutti i punti di vista.. Siamo stati, come giusto che fosse, di altra categoria. Giovannino vai avanti così, benedetto dagli Dei e dalla fortuna e portaci a piè veloce, lì dove le chiacchiere non ci hanno mai portato. Vogliamo… Leggi altro »

ValenciaFG
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ValenciaFG

Riverola spuntato, abbiamo perso la mira sulle punizioni e sui calci d’angolo. Sembrava di avere una Ferrari con il freno a mano tirato. Superiori su tutto. Va benissimo siamo +2 media inglese! E con quella si va in B
Una cosa ho visto almeno 3 occasioni dove si e tirato in porta invece di passare Il compagno smarcato (Riverola, chirico, Sarno) occhio a queste cose!

Ludovico
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Ludovico

3 punti…non c’è altro da aggiungere..

Ludovico
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Ludovico

Francesco Stellacci per favore spogliati dai panni del nostalgico e goditi la concretezza di questa squadra… Il tiki taka ci ha fatto passare per presuntuosi…spesso ciucci e presuntuosi, dove a beneficiarne e’ stato solo l’ex mister che adesso placherà la sua fame di ambizione.
Noi continuiamo a spalare cacca in questa categoria da cui speriamo ci tiri fuori al più presto Giovannino da Lodi, cuor di leone, pratico, umile e coerente.

Ludovico
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Ludovico

Stellacci ieri su quel campo di patate hanno fatto la partita giusta….palla lunga e pedalare. Con DZ avremmo perso. Stanne certo. Questi sono campionati dove serve il piccone e non il fioretto… Il bel gioco o presunto tale dell’ex mister e’ frutto di 2 anni di lavoro…dai tempo al tempo…fare paragoni oggi, ti ripeto, e’ ingeneroso. Vincenzo dice bene. Oggi non bisogna guardare la pagliuzza ma la trave che una volta tanto abbiamo dato noi agli altri… Il bel calcio guardatelo su sky..noi vogliamo solo e sempre i tre punti come vengono vengono perché in serie c non ci vogliamo… Leggi altro »