Ripartire: il mantra di casa Foggia. Con Stroppa e un gruppo unito

Ripartire, dopo uno stop casalingo che lacia inevitabilmente l’amaro in bocca. Il 2-3 dello Zaccheria contro il Fondi non soddisfa il Foggia, ci mancherebbe altro. Non soddisfa la società, ma neanche Stroppa e il gruppo. L’anticlimax di un momento non positivo, una sconfitta dopo due pareggi nelle ultime tre gare: c’è bisogno di fermarsi e ripartire, appunto. Senza drammi: la fiducia nei confronti del tecnico, come vi abbiamo già raccontato in mattinata, è totale. Un gruppo unico, dalla proprietà in giù, con dirigenza, allenatore e squadra uniti per superare il momento. Non positivo, ovvio, ma neanche drammatico: i Satanelli non sono diventati brocchi all’improvviso. E nonostante un po’ di negatività nell’ambiente, la vetta del Girone C è sempre lì, a quattro punti, due passi. Ripartire, dicevamo. Tutti insieme, però, senza scossoni o drammi: è questa l’idea del Foggia.

Fonte – Tuttomercatoweb.com

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Massimo
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Massimo

Questa società si era data un quinquennio di progetto per salire di categoria, questo è il secondo anno ancora! Quest’anno si rimane ancora in Lega Pro e forse andremo a fare i play off, ci piazzeremo probabilmente tra l’8vo e 10 posto, vanno le prime 10 per chi non lo sapesse ancora! Quest’anno si rifonda la squadra sia come parco giocatori che a livello Dirigenziale. Stroppa sarà probabilmente l’allenatore per i prossimi anni a meno che non lo si cambi subito, anche perché non si spiega tutta sta fiducia nei suoi confronti. A gennaio via Vacca Sarno Chirico Riverola e… Leggi altro »

Cuore Rossonero
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Cuore Rossonero

Le scelte che verranno fatte sono legate a quello che si fara sul campo in questo mese.
Se hanno compattato il gruppo possono esserci tante chiavi di lettura.
Non è da escludere una profonda rifondazione se i risultati negativi dovessero perdurare.
Ma è inconcepibile che abbiano creduto di aver costruito una Ferrari che non corre.
Qualcuno dovrà pagare gli investimenti polverizzati e l’incapacità di costruire un team vincente.
E non parlo di soldi ma di carattere, con un occhio a Pisa dove con giocatori senza stipendio, proprietà divisa e spaccata, ha vinto la squadra e il suo allenatore,……
Questo significa essere Uomini veri.
Non aggiungo altro.

Massimo
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Massimo

A Pisa la storia è un’altra!1) Politicamente avevano ed hanno un grosso Sponsor nella persona di Enrico Letta Presidente del Consiglio dei Ministri al Governo. Figuriamoci……noi invece non abbiamo referenti di spicco nemmeno a livelli Regionali. 2) Chi è subentrato, e si sapeva già dallo scorso anno, ha talmente tanti quattrini che possono fare la Champion’s già da domani. Secondo voi perché è rimasto Gattuso. Nella finale persa contro di loro lo scorso anno sul 2-2 fine primo tempo all’andata…qualcuno è andato da Narciso e gli ha fatto un bel discorsetto……chi non avrebbe accettato, è vero sto pensando a male… Leggi altro »

Massimo
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Massimo

Poi Stroppa rimane, Stroppa se ne va. De Zerbi è un coglione, De Zerbi è un Campione……Di Bari di qua e Di Bari di la ecc. ecc. questi sono solo dettagli. C’è un mondo occulto, una picolla cerchia ristretta di potenti, che puntualmente decide chi deve vincere e deve andarselo a prendere nel culo. A Foggia sono 20 anni che lo prendiamo in culo e a nessuno gli frega un cazzo! Buona Immacolata

Massimo
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Massimo

L’Italia calcistica e non solo funziona così. C’è una piccola cerchia ristretta di Potenti che decide il destino altrui. Si decide prima…chi deve vincere e chi invece lo deve prendere a quel servizio. A Foggia sono 20 anni che lo prendiamo a quel servizio e a nessuno gli può fregar di meno! Buona Immacolata!