2 bombe carta al Tiziano e vengono messi in mezzo gli Ultrà Lecce

lecce
Tempo di lettura: 1 minuto

E’ notizia dell’ultim’ora quella di due bombe carta scagliate in serata in direzione del Grand Hotel Tiziano di Lecce. Sono immeditamente intervenute le pattuglie della Volanti, della Squadra Mobile e anche la Digos, per cercare di verificare chi sia il responsabile e la matrice di questo atto intimidatorio. Secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia gli investigatori stanno vagliando due ipotesi: una secondo la quale le bombe carta siano state scagliate dagli Ultrà Lecce in contestazione con la squadra, l’altra è quella secondo cui l’obiettivo fossero i poliziotti in servizio alla Tap.

Ci sembra però improbabile, sinceramente, la pista degli Ultrà per alcuni motivi: i supporters giallorossi non sono in contestazione con la società, hanno contestato pacificamente la squadra per la prestazione a Foggia, ma il loro principale appello, che è stato rimarcato in tutte le salse è che Padalino vada via. Quindi sembra da escludere una protesta violenta contro la squadra a due settimane dalla sconfitta di Foggia, soprattutto perché fino ad ora l’atteggiamento è stato piuttosto pacifico anche nel confronto avuto con alcuni giocatori e il diesse Meluso al rientro dalla trasferta di due settimane fa, dove hanno ribadito vicinanza e sostegno alla squadra(leggi qui). Chiaro che non ci vogliamo sostituire all’Autorità e che saranno i successivi approfondimenti a chiarire chi è stato e a chi era rivolto l’atto intimidatorio, ci sembra anche doveroso puntualizzare che il nostro articolo escludendo una delle due ipotesi degli investigatori non intende gettare le colpe su chi sta protestando pacificamente contro la Tap, appunto perché le due piste riportate sono solo due delle tante possibili in casi come questo.

Fonte – Lecce.iamcalcio.it

Facebook Comments

Lascia un commento

Please Login to comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Subscribe  
Notifica di