Foggia in Serie B, il day after. In stazione, nei bar e nelle vie del centro: la città si è svegliata felice

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All’alba, a Foggia, c’è ancora qualcuno in giro. Su ciò che resta della grande festa, sul tappeto di carte, bottiglie vuote e felicità, passeggiano studentesse spagnole in Erasmus. Camminano discretamente, vogliono partecipare anche loro alla gioia collettiva che ha affollato le vie del centro per quasi dodici ore. Seguono e applaudono al coro di alcuni irriducibili che ancora sbandierano in piazza Giordano. Voci rauche, sciarpe al collo e poca voglia di andare a dormire. Cento metri più avanti, a Piazza Cavour, hanno spento la Fontana del Sele, il simbolo della città. L’acqua ha bagnato parecchi, ma il rito è quello e tutto lo stavano aspettando. Ci sono le squadre di operatori ecologici al lavoro, e gli operai che smontano il palco sul quale hanno cantato e ballato Stroppa e i suoi. E comunque pare impossibile, alle sei del mattino, che in quella piazza qualche ora prima avessero trovato posto più di 30000 persone.

C’è il sole nel lunedì di Foggia e le temperature sono in netto rialzo. Alcuni hanno sfruttato il “ponte” e hanno scelto la due giorni sulle spiagge del Gargano. Del resto, l’inverno, in tutti i sensi, pare essersene andato. Sul trenino che s’arrampica sul promontorio c’è un display, che oggi però non indica alcuna destinazione. Il macchinista ha scritto “Forza Foggia”. Come se quel treno, poi, avesse pure il compito di portare un souvenir della domenica che è stata, nei luoghi della provincia.

Una delle fotografie di domenica 23 aprile la offrirebbe il magazzino di uno dei locali più frequentati del centro; è una birreria. Ieri, per la prima volta, ha finito tutto. E il suo locale è diventato ‘solo’ un luogo di aggregazione. Non c’erano più consumazioni da gestire. Fanno affari d’oro anche gli edicolanti: quotidiani esauriti a metà mattinata e sulle prima pagine dei “nazionali” richiami alla grande festa del giorno primo. Anche facendo zapping sui canali dei grandi network, si capisce che qualcosa è cambiato, che qualcosa di grosso è accaduto. C’è Stroppa in tv e nei sommari mostrano le immagini di Fondi.

E’ il primo lunedì da Serie B anche nei bar. Non si parla di altro. E quella lettera colora pure i caffè. Fantasie del barista, mentre ognuno racconta la sua domenica, e qualcuno esibisce la metà del tagliando d’ingresso allo stadio Purificato di Fondi. E’ la prova d’esserci stato, e sarà un ricordo da conservare gelosamente. Qualcuno chiede della supercoppa di Lega Pro, le date e le sedi delle partite. Vorrebbero andare a Venezia in trasferta, ma prima però occorrerà procurarsi il biglietto per Foggia-Melfi di domenica prossima. Sarà il commiato dello Zaccheria dalla Lega Pro. Dicono ci sarà un’altra grande festa, di sicuro un altro bagno di folla. Che tanto, la festa, è appena cominciata.

Fonte – Gianlucadimarzio.com

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