Venezia, Garofalo: “Siamo carichi per la Supercoppa”

Agostino Garofalo parla volentieri della festa avvenuta ieri a Venezia, dove la squadra ha attraversato il Canal Grande a bordo di gondole, il che ha reso ancora più suggestive le celebrazioni. “Sì, questa è stata la particolarità, Venezia è una città unica ed anche nel festeggiare ha fatto vedere la sua bellezza. Noi siamo orgogliosi e onorati di aver riportato il calcio in quella che, penso, sia la città più bella del mondo. E’ stata una bella festa, organizzata alla grande, ci siamo divertiti, abbiamo abbracciato il nostro pubblico che è sempre caloroso. Però adesso andiamo avanti, subito con la testa alla Supercoppa, perché a questi grandissimi tifosi vogliamo regalare un’ulteriore soddisfazione”. Anche mister Inzaghi vuole il triplete, e ha ben trasmesso la sua fame alla squadra. Ma tu come giudichi il calendario, i sorteggi che sono stati fatti? “Essendo stato fatto su tre squadre, bene o male dovevamo incontrarle comunque, sia il Foggia che la Cremonese. E’ un triangolare, contro le squadre più forti della Lega Pro, ed il mister, ovviamente, ci sta caricando, perché portare a casa tutte e tre le coppe significherebbe entrare nella storia. Noi ci proveremo, ovviamente, già da sabato con la Cremonese, poi vedremo contro il Foggia, quando verrà a Venezia. Però questa è la mentalità che il mister ci ha sempre inculcato: mai mollare, e giocare sempre per vincere. Sempre”. E proprio perché la Supercoppa sarà disputata tra le squadre vincitrici dei tre gironi della Lega Pro, sempre mister Inzaghi lo ha definito come un assaggio della serie B. Come giudichi le squadre che affronterete, oltre al fatto che sono, sicuramente, forti e blasonate? “Sarà anche un banco di prova, per vedere il livello della squadra, se è pronta. Noi sappiamo che siamo pronti per affrontare anche un campionato in serie B. Il gruppo è unito e non vediamo l’ora di giocare, di confrontarci e, come ho già detto, abbiamo fame di vittoria, non siamo ancora sazi nonostante le due vittorie, sia in campionato che in Coppa Italia, e vedremo che cosa succederà sabato. Noi daremo sempre il massimo, come abbiamo sempre fatto quest’anno”. Se proprio vogliamo trovare il pelo sull’uovo: nell’ultima partita, disputata a Macerata, sono stati interrotti i record di risultati utili consecutivi e di reti subite. Ma ci può stare, vista la stagione che avete disputato, che ha fruttato, appunto, già ben due coppe? “Non sono d’accordo. Noi volevamo portare a casa anche questi record, però è venuta questa partita un po’ sfortunata, in un ambiente surreale (perché è stata disputata a porte chiuse, ndr), però, torno a ripetere: abbiamo vinto campionato e Coppa Italia, ora andremo a Cremona a cercare di vincere e portare a casa anche questa terza coppa, però dispiace comunque per non aver mantenuto i record, oltre al fatto che è stata la prima sconfitta del 2017, però è successo. Ma siamo più carichi per questa prossima partita contro la Cremonese e per quella successiva, contro il Foggia”. Per quanto riguarda invece il tuo futuro: ti senti pronto per la serie B, e soprattutto per affrontarla con la maglia del Venezia? “Ho un altro anno di contratto e spero nella riconferma. Io sto benissimo qui, sia con la società che con il mister, i compagni di squadra, l’ambiente ed i tifosi, qui sta benissimo anche la mia famiglia, quindi non vedo motivi per cui andare via. Poi, nel calcio non si sa mai, però la mia speranza è quella di rimanere e di onorare ancora questi colori per l’anno prossimo e, se mi daranno l’opportunità, anche per più anni”.

Fonte – Trivenetogoal.it

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