Foggia, ecco Nember: “Uno stimolo incredibile lavorare qui”

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E’ stato presentato questo pomeriggio il direttore sportivo del Foggia, Luca Nember. Alla conferenza stampa era presente anche il patron Fedele Sannella, che ha esordito parlando della nuova elezione del presidente di Lega B, del derby di Bari, e ringraziando Di Bari e Colucci per l’operato fatto fino a pochi giorni fa:

“La conferenza era in programma per domani, dovevo essere a Milano per l’elezione del Presidente della Lega B. Felice per l’elezione del presidente, votato all’unanimità e questo ci dà una forza in più, perché significa che il gruppo che si è formato è abbastanza solido. E’ l’avvocato Balata il nuovo presidente, Gozzi dell’Entella sarà vicepresidente. Parlo anche del derby, ringraziando innanzitutto il Questore di Bari, che ha dato una riapertura per ospitare i nostri tifosi. Anche se sono convinto sia comunque una mancanza per la nostra regione, perché è un derby che manca da tanti anni, e perché i nostri tifosi, già da 3 anni fa quando siamo arrivati, si sono dimostrati eccellenti e maturi in tutte le trasferte fatte. Sarebbe stata sicuramente una festa con più persone presenti, sarebbero arrivate le famiglie così come sono arrivate a Cesena o Ascoli. Siamo felicissimi di come si stanno comportando, sicuramente continueranno ad essere in tanti.

Per quanto riguarda il ds, voglio ringraziare innanzitutto Di Bari per il lavoro fatto in questi due anni e mezzo, augurandogli il meglio per il suo futuro. Non è la sconfitta con la Cremonese che ci ha spinti ad esonerare Di Bari, era una decisione già presa. E’ chiaro che quando si sta insieme e non si hanno le stesse vedute, si deve interrompere il rapporto. Chi lavora può sbagliare, chi non lavora non sbaglia mai. Dispiace per Colucci che ha dato le dimissioni, da noi accettate. Avevamo annunciato di voler prendere un ds dal profilo elevato. Approfitto per augurargli buon lavoro, e spero ci possa accompagnare già nell’immediato per farci sognare. Lo ringrazio per aver accettato Foggia, l’intesa tra noi è arrivata in pochi minuti, pur avendo incontrato altri profili di tutto rispetto”.

Poi un intervento sulle notizie, soprattutto riguardanti gli infortuni, che vengono fuori prima dei comunicati societari: “E’ una cosa che non ci piace, perché spesso vengono dette cose non vere, o dette cose vere ma ingigantite. Il primo qui dentro che verrà preso che comunica notizie all’esterno, verrà messo fuori. Tutto ciò non va bene”.

Parola poi a Nember: “Grazie lo dico io perché ho trovato l’entusiasmo di una famiglia che mi ha coinvolto subito. C’è stata condivisione di obiettivi, di possibilità fin da subito, per cercare di migliorare e guardare con una prospettiva diversa al futuro. E’ una grande opportunità per me, qui si respira un’aria da Serie A. C’è tutto per fare bene.

Obiettivi? Mi è stato chiesto di valutare la rosa e di dare suggerimenti per far fare il salto di qualità alla squadra. C’è da capire dove e come intervenire per centrare un obiettivo che sogna la città, senza però fare il passo più lungo della gamba. Bisogna arrivarci per gradi, con programmazione. Al di là dell’infermeria che fa parte del gioco, arrivo in una settimana delicata prima di un derby. Mi fa anche piacere essere arrivato in questo momento. Guarna? Ha avuto una botta. Quello che esce fuori come notizie fa parte del gioco. Sanchez si può reintegrare da regolamento, sostituendo un portiere attualmente in lista”.

Su Pelizzoli è intervenuto Sannella: “E’ in viaggio per Milano per fare una visita con il dottor Volpi”.

Parola nuovamente a Nember: “Nel nostro lavoro è bravo chi sbaglia meno. Ci sono varie problematiche che subentrano quando si costruisce una squadra. Se faccio calcio, vuol dire che conosco già il Foggia, la situazione, l’allenatore già prima di arrivare. Penso che per fare un passo di un certo tipo, bisogna integrare qualche elemento di livello in alcuni ruoli quando ce ne sarà bisogno. C’è tutta la voglia di fare un percorso di un certo livello. A gennaio non puoi cambiare la squadra, ma credo che la società sia disponibile per aggiungere qualche elemento di qualità. E’ la prima volta che arrivo in una squadra a campionato in corso, ma questo non è importante. Ho voglia di fare bene, ho firmato un contratto di un anno e mezzo. I numeri non sono a caso. Sicuramente il Foggia però poteva avere qualche punto in più. Bisogna capire il perché di questi numeri insieme all’allenatore. Questa è una piazza che credo possa interessare a qualche squadra di Serie A per portare qui qualche giocatore, ma ovviamente anche il Foggia vuole valorizzare ma ottenere qualcosa da queste possibili collaborazioni. Non ho parlato con Di Toro, ma sicuramente il settore giovanile è importante per poter preparare qualche talento in grado di indossare questa maglia”.

Sul settore giovanile, nuovo intervento di Sannella: “Il nostro settore giovanile è fondato sul merito. Ho ricevuto un messaggio oggi di una persona che mi chiedeva di far fare un provino al figlio di 14 anni. Gli ho risposto di no, noi siamo per il merito. Il dg fino alla fine della stagione resterà il dottor Dellisanti. Abbiamo un programma ben preciso e delineato. Sullo scouting, ho chiesto a Luca (Nember, ndr) se serviranno uomini per fare ciò, vista la nostra ambizione e programmazione. Lui mi ha risposto che non ci servono per ora, e che in futuro si potrà sicuramente valutare questa ipotesi”.

Ancora Nember: “Io sono uno che vive la squadra dalla mattina alla sera. Cerco di essere una risorsa per l’allenatore, con i giocatori avrò un rapporto quotidiano. Avranno una presenza continua e costante. Reparto che va rinforzato? Sarò poco professionale nel dirlo ora nei confronti dei giocatori che abbiamo qua. Chiaro che si sono dei deficit evidenti, devo intervenire per poter fare il salto di qualità. Ma non dico dove bisogna intervenire ora. Con Stroppa ci ho parlato già da lunedì, e devo farlo quotidianamente per qualche ora al giorno. C’è la necessità di dare un supporto all’allenatore in questo momento. Mi aspettavo qualcosina in più da una squadra che ha stravinto il campionato, ma nel complesso dico che è una rosa positiva quella odierna. Il campionato di B è estenuante. Si è livellato ancor di più quest’anno. Se si avrà la fortuna e la bravura di indovinare determinate scelte, si può fare il salto di qualità. Dal Chievo, porto dietro un’esperienza importante che ti mette a contatto con società di Serie A e ringrazio il presidente Campedelli per avermi concesso questo. Spero di portare quell’esperienza maturata qui a Foggia. A Bari vado in panchina perché voglio leggere alcune situazioni per capire al prima possibile determinate cose. Salvarsi al Chievo è difficile, ma vincere è ancor più difficile. Per me Foggia è uno stimolo incredibile. Sarno fuori lista? Se non rientra nei piani della società e del mister, vedremo di valutare la cessione nel mercato di gennaio. Sul rinnovo di Vacca parleremo nelle prossime settimane con la società”.

Fonte – Foggia.iamcalcio.it

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