Foggia, Greco: “Stavo per smettere, qui sono rinato”

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È intervenuto in conferenza stampa Leandro Greco, centrcampista del Foggia, per parlare del momento in casa rossonera. Queste le sue parole:

“E’ un bel momento per noi per via dei risultati e delle prestazioni offerte. Dobbiamo comunque rimanere con i piedi a terra, è fondamentale dare continuità soprattutto alle prestazioni che, da quando vesto questa maglia, non sono mai venute meno. Ho sempre fatto la mezzala e in poche occasioni di emergenza il regista. Quando sono arrivato qui, anche a causa della mia precaria condizione fisica, il play era il ruolo che più faceva al mio caso. Sono contento di come stanno andando le cose e mi auguro di poter dare ancora un grande contribuito alla causa della mia nuova squadra mettendomi a disposizione del mister. Vengo da due anni difficili e non tutto è stato colpa mia. Anche io ho sbagliato qualcosa sono sincero, se non fosse stato per mio padre e mia moglie stavo per smettere. L’orgoglio poi mi ha fatto capire che non era il caso di smettere per colpa di altri e Foggia è stata l’occasione per dimostrare proprio questo. Ho incontrato le persone giuste e qui voglio dimostrare ancora il mio valore, che sono ancora un ottimo calciatore. Sono arrivato qui pensando di stare bene invece cominciando a lavorare era il contrario. Ora credo che la continuità mi stia dando una mano e attualmente sto molto meglio rispetto al mio arrivo. Non è retorica quello che dico ma dopo quello che ho passato, devo dire grazie a tutti, dai ragazzi al mister al direttore, al di là se uno gioca o meno, ma ho sentito affetto intorno a me ed è stato tutto così naturale che mi ha fatto legare a loro. Di meglio non potevo sperare. Non avevo grosse aspettative appena arrivato, volevo solo mettermi a lavorare ma ho notato subito grande fiducia e non mi aspettavo di giocare subito ma solo la continuità mi darà la possibilità di dare il meglio. Le motivazioni hanno fatto il resto, non ho guardato indietro alla mia carriera né a chi ha condizionato queste ultime due stagioni. Non penso a ciò che dicono di me a Bari ma penso a sabato alla gara contro il Brescia che al momento è la cosa più importante. Il gruppo sta migliorando e sta facendo passi da gigante ma non dobbiamo fare l’errore di perdere l’umiltà che ha caratterizzato questo mese da quando ci sono io a Foggia. Se rimarremo umili ci toglieremo grosse soddisfazioni. Il Brescia è una buona squadra ha elementi di valore, Furlan su tutti con cui ho giocato a Bari. Hanno gamba e per noi sarà molto difficile perché loro saranno preoccupati ma avranno voglia di fare molto bene. Non sto pensando al futuro, non perché non ci penso, ma perché non voglio portarmi più in là di quello che serve a me. A me serve il quotidiano e arrivare alla domenica nel migliore dei modi poi al futuro ci penseremo. Foggia è una piazza molto calda e percepisco che si vive di calcio rispetto ad altre piace calde che ho vissuto, qui si vive di voglia di grande calcio che manca da un po’ di tempo. L’ambiente deve crescere per mettere le basi verso qualcosa di importante per questa piazza. Parlerò sempre di salvezza per non andare oltre i progetti di questa stagione perché non vogliamo illudere nessuno. Dopo quattro vittorie consecutive non cambia nulla perché al mio arrivo non c’era un aria pesante. Ora certo è più positiva rispetto a prima. Giocheremo per raggiungere al più presto i cinquanta punti, ma l’idea di rincorrere chi sta davanti a noi non ci dispiace”.

Fonte – Foggia.iamcalcio.it

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