Guarna e Camporese nella Top 11 di Serie B

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Complice il maltempo che ha colpito l’Italia e fatto saltare ben quattro gare di Serie B consueta Top 11 di TMW, stilata in base ai nostri voti, della 28^ giornata risulta monca di qualche possibile protagonista. Nel solito 3-4-3 a trazione offensiva trovano spazio due giocatori di Foggia, Palermo e Cremonese oltre a Dezi match winner della sfida dell’Arechi, la rivelazione Stulac del Venezia e il trascinatore del Cittadella Arrighini. Questo il nostro undici:

Guarna (Foggia) – Risponde sempre presente quando viene chiamato in causa dai calciatori del Novara principalmente con tiri dalla lunga distanza. Nella ripresa è decisivo sul tiro in diagonale di Sansone.

Camporese (Foggia) – Guida con carisma e personalità la retroguardia del Foggia. Non lascia libertà di agire a Puscas, la cui serata è più complicata del previsto. Partita senza sbavature.

Kresic (Avellino) – Sempre molto attento quando l’Empoli attacca, preciso quando c’è da colpire il pallone di testa e mai saltato dagli avversari.

Rispoli (Palermo) – Seconda doppietta in carriera con due reti da vero bomber. Si dimostra indispensabile per questa squadra.

Stulac (Venezia) – Il migliore in campo il centrocampista sloveno, calibra la manovra del Venezia con destrezza e intelligenza. Prima serve l’assist per Domizzi poi si mette in proprio e chiude la sfida.

Dezi (Parma) – Si conferma bestia nera della Salernitana siglando il gol dell’1-0 coronando una prestazione come sempre di quantità.

Castrovilli (Cremonese) – Si prende il primo rigore con un guizzo su Ariaudo. Diversi strappi effervescenti nel primo tempo, quando meriterebbe forse il gol. Lieve calo dopo l’intervallo, ma rimane in campo fino al novantesimo.

Coronado (Palermo) – Illuminante, il migliore del Palermo. Quando è in serata dimostra di essere uno dei migliori di questo campionato. Straordinario il gol del 2-1, poi guadagna la punizione del poker.

Ciofani D. (Frosinone) – Cambia la gara, riaprendola con una semirovesciata che gonfia il sacco.

Piccolo (Cremonese) – Dopo lo show del primo tempo – un paio di botte di mancino sulle quali si supera Vigorito e il penalty trasformato – sparisce dopo l’intervallo. Tesser comprende l’antifona e lo richiama in panchina al minuto settantotto.

Arrighini (Cittadella) – È semplicemente decisivo. Va sempre a lottare su ogni pallone, ma non ha tantissimi suggerimenti giocabili in area. Ma riesce a sfruttare la prima vera palla gol avuta. Cinico.

Fonte – Tuttomercatoweb.com

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