Cesena-Perugia 1-1: Buonaiuto risponde a Schiavone

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Al Manuzzi Cesena e Perugia chiudono la 32^ giornata di Serie B: padroni di casa vanno in vantaggio al 58′ con un calcio di punizione di Schiavone deviato dalla barriera che spiazza Leali. Breda azzecca il cambio e trova il definitivo pari con Buonaiuto

CESENA-PERUGIA 1-1
58′ Schiavone (C), 71′ Buonaiuto (P)

Tabellino
Cesena (4-4-2): Fulignati; Perticone, Esposito (45′ Suagher), Scognamiglio, Fazzi; Kupisz, Schiavone, Di Noia, Vita; Dalmonte (77′ Cascione), Moncini (61′ Jallow).
All. Castori

Perugia (3-5-1-1): Leali; Dellafiore, Del Prete, Magnani; Mustacchio, Gustafson, Bianco (74′ Colombatto), Bandinelli (63′ Buonaiuto), Pajac; Diamanti (83′ Terrani); Di Carmine.
All. Breda

Cinque vittorie consecutive e tanta voglia di suonare la… sesta, il Perugia fa tappa al Manuzzi per il posticipo della trentaduesima giornata del campionato di serie B, affrontando un Cesena in cerca di punti salvezza. Roberto Breda deve fare i conti con l’assenza di Cerri e Volta fermati dal giudice sportivo, così come Castori che per lo stesso motivo perde Donkor e Laribi.

Partita che regala subito sussulti ed emozioni, con Pajac che non trova lo specchio della porta dopo la respinta di Fulignati su tiro di Gustafson. Il Cesena appare contratto e il Perugia ne approfitta, andando ancora una volta vicino al vantaggio con Di Carmine, ma la conclusione del numero 10 finisce sul fondo. I padroni di casa provano ad abbozzare una reazione, ma Leali è attento sul cross velenoso di Moncini. Le occasioni migliori però capitano sempre sui piedi degli uomini di Breda, che provano ad affondare il colpo con Diamanti, ma la punizione dell’ex giocatore del Palermo sbatte sulla traversa per poi tornare sul terreno di gioco.

L’inerzia è tutta dalla parte del Perugia, che tiene in mano il pallino del gioco dando la sensazione di poter sbloccare il risultato in qualsiasi momento. Il forcing degli umbri è asfissiante, ma il Cesena riesce a difendersi, tenendo il risultato inchiodato sullo 0-0. Intorno alla mezz’ora ci prova ancora Di Carmine, ma Fulignati non si lascia sorprendere. Dall’altra parte è Kupisz ad impensierire Leali, ma la conclusione del numero 20 del Cesena non inquadra lo specchio della porta. Il tentativo del polacco desta gli uomini di Castori, che provano a rendersi pericolosi dalle parti di Leali che rischia tantissimo a due minuti dalla fine del primo tempo. Il solito Kupisz calcia a botta sicura dagli undici metri, ma la mira è imprecisa e il pallone si perde a lato. Nell’unico minuto di recupero assegnato dal direttore di gara, il Cesena prova a chiudere in attacco, ma la difesa del Perugia si difende con ordine.

Nella ripresa però un calcio di punizione di Schiavone sblocca il risultato quando il cronometro segna il 58′. Il tiro è deviato dalla barriera spiazzando un colpevole Leali che si muove con troppo anticipo. Castori inserisce Jallow al posto di Moncini e Breda risponde con una sostituzione che si rivelerà azzeccatissima: dentro Buonaiuto e fuori Bandinelli. E’ proprio il nuovo entrato a trovare il pari con un gran gol al 71′.

STATISTICHE & CURIOSITA’
Cesena in crisi al “Manuzzi” dove i romagnoli sono reduci da 2 pareggi e 1 sconfitta nelle ultime 3 partite. L’ultima vittoria bianconera davanti al pubblico di casa risale al 4 febbraio scorso, 4-3 sulla Ternana. Daniele Cacia a un solo passo dalla storia: sarà il Cesena, con quasi assoluta certezza, la maglia con la quale diventerà il capocannoniere all-time nella storia della serie B, dal 1929/30 ai giorni nostri. Cacia si trova a 134 reti, -1 dal primato di Stefan Schwoch, attestato a quota 135. Cacia ha segnato gli unici 3 gol stagionali contro l’Avellino, doppietta nel 3-1 di andata al “Manuzzi”, singolo nel ritorno al “Partenio-Lombardi”. Il Cesena non riesce – da inizio stagione – a correggere un vizio che potrebbe costare caro ai bianconeri: sono ben 18 i punti gettati al vento nelle riprese rispetto all’intervallo. Il dato si spiega bene con il fatto che ben 25 reti su 54 totali subite dai bianconeri sono arrivate nei 30’ finali di gara, inclusi recuperi. Fabrizio Castori ha in marzo il suo mese d’oro, con media punti/partita di 1,50, frutto di un bilancio composto da 31 vittorie, 23 pareggi e 23 sconfitte in 77 partite giocate. Cesena-Perugia a poli opposti nella classifica dei rigori della Lega B 2017/18: i romagnoli non ne hanno ancora calciati, gli umbri ne hanno subiti ben 9, più di tutti. Il Perugia è reduce da 5 vittorie consecutive e 6 risultati utili di fila. L’ultima sconfitta umbra risale al 3 febbraio scorso, quando il Cittadella sbancò 3-1 il “Curi”, l’ultima squadra che ha strappato punti ai biancorossi è stato il Parma, 1-1 al “Tardini” otto giorni dopo. In trasferta il Perugia è imbattuto da 6 partite, con bilancio di 2 successi e 4 pareggi ed ultimo passo falso a Venezia, 0-1 il 12 novembre scorso. Il Perugia è – assieme al Foggia – una delle due squadre che pareggia di meno nel 2017/18 dopo 31 turni: 7 volte. Gli umbri sono anche una delle 4 compagini prive di pareggi per 0-0, come Foggia, Empoli e Novara. Il Perugia è una delle 4 squadre cadette 2017/18 che segna di più prima della pausa, ossia dal 31’ al 45’ inclusi recuperi: 11 le marcature biancorosse, come Ternana, Foggia e Cittadella. Alberto Cerri è oggi tra i 4 squalificati del match del “Manuzzi”: assenza pesante per Breda e compagni, visto che stiamo parlando del giocatore che ha segnato più gol nel girone di ritorno: 8 centri per lui. Cerri, in assoluto, nella Lega B 2017/18 ha segnato 12 gol e per la prima volta in carriera è andato in doppia cifra. Samuel Di Carmine ha segnato 15 reti nella Lega B 2017/18, per lui secondo anno di fila in doppia cifra, ed ha superato nel recupero del 6 marzo scorso contro il Brescia il suo personale record di 14 con la Juve Stabia 2014/15 in Lega Pro. Il Perugia non incassa gol da 351’: ultima rete firmata Soddimo al 9’ di Frosinone-Perugia 1-3 del 24 febbraio scorso; poi i restanti 81’ dello “Stirpe” e le 3 intere gare vinte – rispettivamente -per 2-0, in casa, su Brescia e Foggia e 3-0 sullo Spezia. Settimo confronto tecnico tra i due allenatori – Fabrizio Castori e Roberto Breda – in partite ufficiali. Il bilancio dei 6 precedenti è di 2 successi per parte e 2 pareggi (sempre per 1-1), in match in cui le vittorie sono sempre arrivate in casa. Le squadre di Breda finora hanno sempre segnato almeno una rete per match: 7 reti complessive. Sono 8 i precedenti ufficiali tra Fabrizio Castori ed il Perugia. In bilancio 3 successi del coach dei romagnoli, 1 pareggio e 4 vittorie umbre. Roberto Breda sfida per l’undicesima volta – da allenatore – in partite ufficiali il Cesena: il bilancio è di 4 successi dell’attuale tecnico del Perugia, 2 pareggi e 4 vittorie dei romagnoli. Due “cattivi” ricordi per Breda legati alle sfide contro il Cesena: il 26 gennaio 2013 il ko esterno per 1-3 ne sancì l’esonero dalla panchina del Vicenza; ma il ricordo più amaro risale alla doppia sfida nella finalissima dei play-off di serie B, edizione 2013/14, quando il “suo” Latina venne sconfitto proprio dai romagnoli, con doppio 1-2.

Fonte – Sport.sky.it

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