Serie B, calendario e orari 38^ giornata: bis di anticipi

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Al via venerdì la 38^ giornata della Serie B con gli anticipi a Venezia e Bari che precedono le sfide di sabato: l’Empoli ad un passo dalla promozione ospita il Novara, Parma e Frosinone di scena a Vercelli e Cesena. Il Perugia affronta l’Ascoli dell’ex Cosmi, Cittadella-Foggia vale l’8° posto. Speranze playoff per Carpi e Spezia, salvezza da blindare all’Arechi. Brividi a Terni

L’eccezionalità è di casa in questa Serie B, campionato dai record senza eguali nelle edizioni precedenti. Complice l’ultimo weekend da 40 reti che ha bissato il massimo stagionale, il saldo realizzativo del torneo va ritoccato a 1.063 gol totali: si tratta di un primato in 37 turni dal ritorno della formula a 22 squadre, bilancio che punta i 1.189 centri finali dell’annata 2007/08. Numeri confezionati in primis dall’incredibile Empoli, macchina da reti destinata al ritorno nella massima serie a differenza del Padova che ritrova la categoria dopo 4 anni. Per il resto la bagarre è aperta dalla corsa per il 2° posto all’accesso ai playoff fino alla lotta per non retrocedere, scenari complicati da decifrare nell’incertezza cronica degli equilibri della classifica quando mancano 5 turni alla fine. Diamo quindi uno sguardo alla 38^ giornata tra incontri, numeri e curiosità.

Quando e a quali orari si gioca la 38^ giornata della Serie B?

Il turno prende il via venerdì con due anticipi: apre Venezia-Palermo alle 19.00, aperitivo seguito alle 21.00 dal confronto tra Bari ed Entella. Sabato alle 15.00 si completa la giornata con 9 incontri in contemporanea, programma fitto complice il turno infrasettimanale atteso tra lunedì e martedì.

Dove si gioca il big match di giornata?

Indichiamo due sfide decisive in chiave promozione a partire da Venezia-Palermo, anticipo in Laguna tra la quinta e la terza forza del campionato. A duello due avversarie in salute dalle ottime difese, attenzione al ruolino di Inzaghi al Penzo nel girone di ritorno: 7 vittorie in 8 gare con soli 5 gol concessi. Un duro banco di prova per Tedino peraltro sprovvisto di Coronado e Nestorovski. Il match al Tombolato tra Cittadella e Foggia è invece un autentico spareggio per l’8° posto, ultima piazza utile per accedere ai playoff: 4 le lunghezze di margine a favore dei granata di Venturato, gruppo leader per punti conquistati in trasferta (34) eppure vulnerabile in casa. Di contro Stroppa è imbattuto da 360’ sebbene abbia riscoperto familiarità con i pareggi: certo è che si affrontano due delle formazioni meno vincolate al segno ‘X’ (10 e 9 volte).

Empoli in Serie A: quanto manca?

Tutto è pronto per la festa al Castellani, casa dell’Empoli destinato al ritorno nella massima serie dopo una sola stagione di purgatorio. In caso di successo contro il Novara la promozione sarà aritmetica con 4 turni d’anticipo, tuttavia potrebbe bastare anche un pareggio qualora Parma e Palermo non vincano. A +13 sul 3° posto, i toscani marciano senza sosta all’insegna dei record: 22 le vittorie totali (primato del club in Serie B), 82 i gol di un attacco mai così prolifico in categoria dopo 37 giornate. La squadra di Andreazzoli è inoltre imbattuta da 23 turni nonché a segno da 27 gare di fila, doppio record in solitaria a superare la striscia utile dello stesso Empoli (stagione 2004/05) e la verve offensiva del Pescara di Zeman nel 2012. Per estetica e spettacolo gli azzurri ricordano proprio la formazione abruzzese che disponeva del tandem Immobile-Insigne (46 reti totali), bottino nel mirino della premiata ditta Caputo-Donnarumma a quota 44 che a sua volta ha staccato i 43 gol della coppia empolese da record costituita da Eder e Coralli. Mai nessuno aveva archiviato 17 partite segnando almeno tre reti, una costante della capolista che gode infine del primato di punti casalinghi (43) e nel girone di ritorno (42). Tutte conferme dello strapotere di questo Empoli, irresistibile pure a Frosinone e prossimo alla conquista della Serie A.

Come procede la corsa alla promozione diretta?

Un discorso a parte quello dell’Empoli reduce dal 4-2 al nuovo “Benito Stirpe”: inevitabilmente l’esito del big match ha mescolato le carte in proiezione del 2° posto valido per la Serie A bypassando i playoff. A quota 63 punti spingono infatti Parma e Palermo, vittoriose contro Carpi e Avellino in attesa dei rispettivi impegni in trasferta: avanti negli scontri diretti con i siciliani, la banda D’Aversa fa tappa a Vercelli contro l’ultima delle classe dopo aver trionfato in 8 delle ultime 10 partite. Detto dell’anticipo del Palermo a Venezia, chi ha incassato il doppio sorpasso è piuttosto il Frosinone in ritardo di una lunghezza e prossimo alla trasferta al Manuzzi. La bagarre promozione resta più aperta che mai, capolista esclusa.
Bagarre playoff, chi cerca un posto?

L’ennesimo pareggio a referto, punto raccolto nel derby pugliese nonché il 4° consecutivo, estromette il Bari di Grosso dalla lotta per il 2° posto consegnandolo alla roulette degli spareggi promozione. Obbligatorio svoltare nell’anticipo a Chiavari contro l’Entella, una pericolante a domicilio come l’Ascoli che ospita il Perugia rimontato nel derby dalla Ternana. Brusca frenata quella degli umbri di Breda vincolati a quota 57 punti, soglia condivisa proprio con il Bari oltre al Venezia viceversa reduce da 2 successi di fila. Vittoria ritrovata anche per il Cittadella dopo 7 turni da dimenticare, svolta che precede l’incrocio al Tombolato che il Foggia non può fallire. In ritardo il Carpi dalla netta flessione con 2 punti racimolati in 5 uscite, quasi rassegnato anche lo Spezia mai vittorioso ad aprile e lontano 8 lunghezze dal treno playoff.

Quali novità nella corsa alla salvezza?

Nella seconda metà della classifica nessuno vanta la continuità del Brescia, 6 gare utili e 12 punti all’attivo prima della trasferta all’Arechi contro la Salernitana viceversa a digiuno di tre punti da un mese. Chi non vince addirittura da gennaio è la Cremonese appena affidata a Mandorlini, allenatore designato nel blindare una categoria che al giro di boa recitava 5° posto. Se Novara e Avellino hanno pagato dazio nel weekend, l’Entella ha trovato ossigeno inguaiando la Pro Vercelli ultima della classe. A rilento il Cesena agganciato dall’Ascoli nel segno di Monachello, vittorie fondamentali per Ternana e Pescara attese dallo scontro diretto: umbri imbattuti da 4 turni con 10 punti conquistati dopo l’impresa al Curi, abruzzesi trascinati da Mancuso nella prima gioia dell’era Pillon. Insomma, i giochi sono ancora aperti per tutti.

Amarcord e incroci in calendario?

L’anticipo tra Venezia e Palermo sarà una sfida da ex per Moreo, attaccante di scena in Laguna fino a gennaio, oltre al tecnico Bruno Tedino che guidò le giovanili venete dal 1995 al 1997. Non si tratta dell’unica vecchia conoscenza in panchina tra gli incontri in programma: De Canio ritrova il Pescara che trascinò al 5° posto in B nella stagione 1998/99 con un solo punto di ritardo dal traguardo promozione. Mandorlini debutterà invece tra le fila della Cremonese contro lo Spezia che allenò dal 1999 al 2002: primo anno dai numeri record con la promozione in C1, poi due stop alle semifinali playoff per raggiungere la B. Curiosamente, quando giocava nell’Inter, Mandorlini incrociò nel 1988 l’allora capitano nerazzurro della Primavera ovvero l’attuale collega e prossimo avversario Fabio Gallo. L’amarcord per eccellenza ci porta in Ascoli-Perugia, sfida cara a Cosmi: perugino doc e allenatore biancorosso ad inizio millennio, Serse conquistò una Intertoto e un accesso alla Coppa Uefa salutando il Grifone dopo lo spareggio retrocessione del 2004 perso contro la Fiorentina. Indubbiamente un appuntamento speciale per il tecnico dell’Ascoli.

Quali sono le curiosità legate ai numeri?

Equilibrio nell’anticipo al Penzo, un fortino nel 2018 per Inzaghi tuttavia atteso dall’esame Palermo che figura come la squadra meno battuta in trasferta con 3 ko. Eccezion fatta per il Parma, inoltre, il Venezia e i siciliani vantano le migliori difese del torneo (36 e 33 reti al passivo). Difficile ipotizzare un’impresa dell’Entella al San Nicola, impianto violato solo dall’Empoli prima dell’arrivo dei liguri che hanno segnato la pochezza di 3 gol in trasferta nel girone di ritorno. A proposito della capolista, gli azzurri di Andreazzoli sono la squadra più vincente (22 successi) e ricevono il Novara che lamenta ben 17 sconfitte, solo una in meno dell’Ascoli che detiene la palma nera. Se l’Empoli vanta il migliore saldo casalingo, il peggiore è d’attualità per la Pro Vercelli che ospita il Parma già vittorioso in 8 occasioni lontano dal Tardini. Avversarie votate ai punti in trasferta al Tombolato, difficile invece leggere la sfida tra Spezia e Cremonese: i liguri non festeggiano al Picco da due mesi, i grigiorossi orfani di Tesser non fanno bottino pieno in trasferta addirittura da inizio novembre e convivono con la peggiore striscia del campionato (15 turni senza gioie). Gol infine assicurati tra Ternana e Pescara, confronto tra le difese più vulnerabili con 65 e 62 reti concesse.

Chi è stato il protagonista dell’ultimo turno?

Archiviata una giornata da 40 reti e tante marcature multiple da Ciano a Barillà, da Montalto a Di Carmine fino a Schenetti, Marsura e Monachello, chi ha calato il tris è stato il solo Leonardo Mancuso. Attaccante classe 1992, scuola Milan e già capocannoniere in Lega Pro con la Sambenedettese (22 reti), il numero 7 del Pescara ha schiantato lo Spezia regalando una vittoria fondamentale nella corsa per non retrocedere. Prima gioia in panchina per Pillon, saldo stagionale ritoccato da Mancuso a 8 centri in una stagione complicata per gli abruzzesi guidati prima da Zeman e poi da Epifani. Chitarrista per diletto, Leonardo ha suonato lo spartito salvezza per i biancazzurri attualmente a +2 sul baratro playout. Anima rock e pure amuleto, d’altronde nelle 6 gare in cui è andato a segno il Pescara non ha mai perso.

Tutta la programmazione Sky in diretta

Venezia-Palermo (venerdì ore 19.00, diretta su Sky Calcio 2 HD)

Bari-Virtus Entella (venerdì ore 21.00, diretta su Sky Calcio 1 HD)

Empoli-Novara (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 2 HD)

Pro Vercelli-Parma (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 3 HD)

Cesena-Frosinone (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 1 HD)

Ascoli-Perugia (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 8 HD)

Cittadella-Foggia (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 4 HD)

Carpi-Avellino (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 6 HD)

Spezia-Cremonese (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 5 HD)

Salernitana-Brescia (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 7 HD)

Ternana-Pescara (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 9 HD)

Fonte – Sport.sky.it

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