Foggia, presentati i nuovi. Ora sotto col Carpi

Un discreto Foggia quello visto domenica allo Zaccheria vince con un gol di Lucas Chiaretti, uno dei tanti acquisti delle ultime ore di mercato, che a metà secondo tempo sblocca una partita con poche occasioni. La formazione scesa in campo due giorni fa, nella testa del neo allenatore Gianluca Grassadonia, potrebbe essere molto simile allo schieramento che vedremo nella prima di campionato con il Carpi. Il mister rossonero opta per un 3-4-3: Bizzarri in porta, la linea difensiva composta da Tonucci, Camporese, Loiacono, la linea a 4 dei centrocampisti con Kragl a sinistra, Busellato e Carraro al centro e Zambelli a sinistra, infine il tridente offensivo con a destra Chiaretti, a sinistra Cicerelli, uscito anzitempo per un problema fisico, e Gori; panchina invece per il grande acquisto delle ultime ore Galano che ha comunque esordito, giocando l’ultimo spezzone di match.

POSSIBILI MODULI- Come detto nell’ultimo test amichevole Mister Grassadonia ha messo in campo i rossoneri con un 3-4-3 piuttosto offensivo ma come sottolineato anche da lui, in varie interviste, l’importante è scendere in campo con dei concetti precisi, i moduli sono una conseguenza. Ciò premesso, però, è indubbio che le possibilità tattiche per il tecnico campano siano enormi grazie soprattutto agli acquisti degli ultimi giorni che il direttore sportivo Luca Nember gli ha messo a disposizione. Il 3-4-3 potrebbe essere il modulo “base” anche con il rientro di Iemmello, fermo per infortunio, e Mazzeo, fermo per squalifica ma l’allenatore campano potrebbe optare anche per altre soluzioni, data la presenza di tantissime risorse offensive e non solo. Facile pensare per esempio al 3-4-1-2, variante sicuramente più difensiva del 3-4-3, che però potrebbe tornare utile a mister Grassadonia, soprattutto quando il tecnico avrà a disposizione il “tridente dei sogni”: Mazzeo-Galano-Iemmello, che tanto fa sognare i tifosi del Foggia, con l’ex giocatore del Bari che ovviamente andrebbe ad agire alle spalle delle due punte, ossia il bomber del Foggia nelle ultime due stagioni e il bomber che il Foggia ha riaccolto a braccia aperte dopo l’esperienza ultra-prolifica quando sulla panchina c’era De Zerbi. Un altro modulo “utilizzabile” sicuramente è il 4-2-3-1 con la presenza di due centrocampisti atletici e di qualità come potrebbero essere gli altri due neo-acquisti, ossia Busellato e Rizzo, con la presenza di tre giocatori dietro l’unica punta, con la finalità di sfruttare al meglio l’enorme potenziale offensivo a disposizione.

“COSTRUITA UNA BUONA MACCHINA ORA BISOGNA METTERLA IN STRADA”- Questo, in sostanza, il concetto principale che viene fuori dalle dichiarazioni post gara di Gianluca Grassadonia che ha posto l’attenzione, appunto, sullo straordinario lavoro del Ds Nember. Al contempo però ha sostenuto quanto debba essere graduale l’inserimento dei nuovi acquisti, in quanto, alcuni di loro sono in ritardo di preparazione. Nonostante questo però l’allenatore nato a Salerno è parso assolutamente soddisfatto della prestazione ma soprattutto di avere a disposizione un organico di alto livello che, i tifosi lo sperano, possa annullare velocemente quel -8 in classifica e puntare a zone di classifiche decisamente elevate.

Alessandro Affatato

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