Serie B: Il Brescia vince a Perugia e avvicina il Palermo. Foggia ok, pari a Lecce e Crotone

Tempo di lettura: 3 minuti

Due vittorie esterne e due pareggi. Questo l’esito delle gare del sabato pomeriggio della ventesima giornata.

Tabellini repubblica.it

PERUGIA-BRESCIA 0-2
Il Brescia si porta a due punti dal Palermo grazie alla vittoria in casa del Perugia. I lombardi sono passati in vantaggio al primo affondo: Torregrossa si è fatto trovare pronto nel ribadire in rete sulla respinta di Gabriel sul colpo di testa di Dessena, servito da Bisoli. La reazione del Perugia è stata flebile e senza mai creare grossi pericoli alla porta avversaria. Brescia ancora vicino al gol, ma con Gabriel bravo sulla conclusione di Donnarumma. Poi è stata la volta di Bisoli a provarci, ma con la palla di poco alta sulla traversa. Nella ripresa il Perugia è andato subito vicino al gol con Kinglesy che ha mandato alto sull’intuizione di Verre. E’ stato il Brescia a segnare la seconda rete con l’errato appoggio di El Yamiq che ha favorito Torregrossa, avviando un contropiede concluso con un diagonale da Donnarumma. Il Perugia ha poi sfiorato il gol con Mazzocchi, al quale ha risposto alla grande Andrenacci.

CARPI-FOGGIA 0-2
Il Foggia si rilancia sbancando Carpi e avvicinandosi a -1 dalla squadra di Castori molto combattuta. I pugliesi passano nell’unica occasione del primo tempo: al 10′ Suagher va a vuoto e Iemmello si presenta davanti a Colombi, palla sul palo e poi l’attaccante fa tap in. La reazione dei padroni di casa è apprezzabile e la squadra di Castori protesta per il tocco di mano di Noppert fuori area per fermare Marsura e il rigore di Zambelli su Vano (ammonito per simulazione) non visti da Pillitteri. Poi Marsura, liberato da Vano, spara su Noppert in uscita e nel finale Jelenic impegna il portiere foggiano. Nella ripresa Marsura sfiora subito il pari, poi Galana impegna Colombi su punizione. Castori si gioca la carta Arrighini, in panchina per la febbre, e l’attaccante segna su errore di Noppert, ma è in offside. Il Carpi ha la grande chance al 36′: Zambelli (appena ammonito, ma Pillitteri non estrae il secondo) affonda Arrighini in area, ma dal dischetto Vitale si fa ipnotizzare da Noppert. Gol sbagliato, gol subito: sul ribaltamento proprio Zambelli crossa per Iemmello che mette dentro il 2-0 e chiude i conti.

CROTONE-CITTADELLA 0-0
Stroppa torna allo Scida con il 3-5-2 forzato dal forfait di Nalini nel riscaldamento. In attacco ci sono Simy e Firenze. Cittadella ben messo in campo da Venturato tiene bene la sfuriata iniziale dei padroni di casa. Poche azioni degne di nota. Al 20′ Cordaz para in tuffo su Diaw. Al 32′ è Firenze ad essere anticipato dal portiere Paleari in uscita bassa. Occasione ghiotta nel finale, in contropiede 3 contro uno Simy troppo egoista preferisce fare tutto da solo con Firenze e Rodhen liberi in area e calcia debolmente sul portiere. Nella ripresa è il Cittadella a fare la partita almeno per i primi 20′, ma il Crotone si difende bene e Cordaz non corre alcun pericolo. La partita è combattuta con due squadre che costruiscono gioco anche se peccano in fase di finalizzazione. Stroppa prova a dare la scossa inserendo il ventenne Kargbo, ripreso da un prestito dai dilettanti, e Benali, in campo tre mesi dopo l’infortunio. La palla del possibile vantaggio passa proprio dai piedi dei neo entrati nel primo dei 4 minuti di recupero con un’azione condotta da Simy, un primo tiro di Kargbo respinto dal portiere, che poi si immola su Benali evitando il gol. Pitagorici ora penultimi a 14, Cittadella settimo a 27.

LECCE-BENEVENTO 1-1
Nel primo tempo i padroni di casa creano tre occasioni nei primi 15′: al 1′ con La Mantia, poi al 12′ con Mancosu e al 17 con Scavone. In tutte e tre le occasioni salva il risultato Montipò, effettuando altrettante ottime parate. Quasi assente il Benevento che, comunque, cerca la via del gol con Coda che al 42′ impegna Vigorito con un tiro insidioso. E nient’altro fino alla fine del primo tempo. Avvio di ripresa scoppiettante con azioni da gol di Letizia per il Benevento e di La Mantia e Falco per il Lecce. Un gran gol, quello che sblocca il risultato, lo segna al 17 Mancosu, su assist di Falco: dopo una fuga a due, l’attaccante dei salentini supera Montipò con un tiro rasoterra imparabile. Pronta e vibrante la reazione del Benevento che pareggia con Coda (al 26′) sfruttando un rapido contropiede avviato da Improta dopo un errore dei centrocampisti leccesi. Non succede più nulla fino al triplice fischio finale. Le due squadre restano così in zona playoff con 31 e 30 punti.

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Micky

Le mani di Noppert pura invenzione
Tra l’altroo si vedeva già senza moviola che non ha usato le mani