Primavera bollente

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Calano le giornate a disposizione, sale la temperatura del campionato: Venezia-Foggia per cuori forti, Benevento-Palermo è spareggio promozione, il Verona riposa, il Brescia va a Livorno lunedì: attenti alle trappole.

Mentre in prima classe i pochi fortunati si spartiscono i posti al sole che valgono la Serie A— ma non è ancora detto come finirà —e in seconda classe ci si preoccupa solo di avere guanciali morbidi e boccaporti robusti contro le mareggiate —che la salvezza ormai è al riparo— laggiù in terza classe si passano notti insonni: la litania «tenersi la B, tenersi la B» è un ritornello ossessivo e più fastidioso della fame (di punti, s’intende). Regina di tutte le partite «povere», in questo weekend, è Venezia-Foggia: chiamatelo spareggio salvezza, un po’ grossolano forse ma rende l’idea dell’importanza della sfida. Chi perde fa un tonfo bello rumoroso. Cosmi alle prese con un rompicapo per disegnare la formazione, tra squalifiche e infortuni. Grassadonia sta un filo meglio, la vittoria con lo Spezia ha dato un po’ di ossigeno. Ma l’aria consumata là in fondo si fa sentire. Il Padova si gioca le ultimissime speranze contro il Cosenza, che da neopromosso si gode adesso il mare tranquillo. Il Carpi va a Lecce e Castori sa già che troverà onde altissime. Poi, nel posticipo di lunedì sera, il Livorno: e da quelle parti di mare se ne intendono parecchio. Solo che il Brescia, quest’anno, più che scorfano da zuppa è squalo predatore.

Fonte – Gazzetta.it

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