Dopo l’addio alla Serie C quale futuro per le cinque non iscritte?

Tempo di lettura: 2 minuti

Albissola, Arzachena, Lucchese, Foggia, Siracusa: queste sono le cinque squadre che hanno dato l’addio alla Serie C, non avendo rispettato la scadenza del 24 giugno. O meglio Albissola, Lucchese e Siracusa – per diversi motivi – non hanno presentato domanda di iscrizione, mentre l’Arzachena l’ha presentata non completa, infine il Foggia ha passato la spada di Damocle dei controlli della Lega Pro, ma non passerà quelli della Federazione. L’imprimatur arriverà giovedì 4 luglio con le verifiche di Covisoc e Commissione criteri infrastrutturali e sportivi-organizzativi, le quali comunicheranno a ogni società l’esito della verifica sulla documentazione presentata all’atto dell’iscrizione in Lega Pro, ma intanto per le cinque non iscritte si prospettano diverse ipotesi per il futuro.

I liguri, capitanati da patron Colla, hanno già fatto sapere di volersi iscrivere a un campionato dilettantistico e lo stanno facendo spostandosi ad Albenga: “E’ vero, confermo l’interesse della famiglia per l’Albenga Calcio. Abbiamo avuto grandi riscontri dalla piazza nel corso degli ultimi giorni” sono state le parole dello stesso Colla, che ha come obiettivo ripercorrere il percorso già compiuto con l’Albissola verso il calcio professionistico.

Per i sardi l’addio al professionismo non è stato piacevole, con duri comunicati da parte dei giocatori in organico contro la dirigenza smeraldina. A gettare acqua sul fuoco il sindaco Roberto Ragnedda, il cui auspicio è quello di poter ripartire per il bene dei giovani arzachenesi: ” Abbiamo il dovere morale e sociale nei confronti dei giovani arzachenesi di ripartire con un rinnovato spirito sportivo che sia di motivo di coesione sociale ed orgoglio”. Ancora però tutto da decifrare il come si ripartirà: Serie D in sovrannumero, Eccellenza o addirittura Terza Categoria?

I toscani, oltre a non essersi iscritti, sono pure falliti nelle aule di tribunale: il terzo fallimento nel giro di soli 11 anni. Intanto il sindaco Tambellini ha firmato la lettera indirizzata ai presidenti della FIGC Gravina e della LND Sibilia con la quale, preso atto di detta sentenza “esprime la volontà che la Città di Lucca possa partecipare con un sodalizio sportivo rappresentativo e di nuova costituzione, a un campionato della Lega Nazionale Dilettanti, ai livelli più alti di quest’ultima”. Il sindaco ha anche comunicato che “l’amministrazione comunale metterà a disposizione lo stadio comunale Porta Elisa e nei prossimi giorni provvederà a indire una manifestazione di interesse aperta a soggetti seriamente intenzionati a dare vita a una società che possa rappresentare la Città di Lucca in un campionato ufficiale FIGC/LND già dalla stagione sportiva 2019-2020”.

Anche per i pugliesi è sceso in campo il sindaco Landella, che ha scritto anch’egli a Gravina per ottenere il titolo sportivo. Subito dopo il primo cittadino dovrà presentare la manifestazione di interesse per la ripartenza del calcio a Foggia. La speranza è che il Foggia possa diventare una squadra satellite di altre compagini blasonate e di rango superiore. In ogni caso sarà valutato il progetto più credibile.

Persino gli aretusei hanno visto il sindaco Italia scrivere – come gli omologhi di Lucca e Foggia – alla LND per presentare la candidatura ad un posto in soprannumero in Serie D. Ma il passo compiuto dal primo cittadino è solo il primo di una lunga serie. Infatti il vero nodo è la creazione di una nuova società, con la contestuale segnalazione dei soci che la compongono e di tutti coloro che nel nuovo soggetto ricopriranno ruoli organizzativi o amministrativi.

Fonte – Tuttoc.com

Lascia un commento

1
Lascia un commento

Please Login to comment
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
Maurizio52 Recent comment authors

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Subscribe  
nuovi vecchi più votati
Notifica di
Maurizio52
Membro
Maurizio52

Condivido il pensiero e la sofferenza di Maria Assunta Scielsi.
Caro Sig. Cusano, non dubiti, presto ci riprenderemo il tabellone luminoso, i tornelli e lo Zaccheria tornerà uno degli stadi più belli d’Italia!!!
Forza Foggia… Rialziamoci!!!!