Esoneri, dimissioni, panchine saltate: il punto dopo una rocambolesca 10ª giornata

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La sconfitta di Bitonto è costata la panchina a De Candia. Bitetto uno dei favoriti alla sua successione. Cambio anche in casa Cerignola: via Potenza, si dimette il ds Di Toro. Favorito Feola.

La decima giornata del girone H di Serie D porta con se strascichi e ribaltoni, con diverse società che hanno deciso di optare per un avvicendamento in panchina, con in alcuni casi delle conseguenze anche a livello societario.

Il Bitonto contro il Casarano centra il quinto successo in sei gare, confermandosi capolista e miglior difesa del campionato, con solo tre gol subiti e ben sei clean sheet consecutivi; la quarta sconfitta stagionale del Casarano costa invece la panchina a Pasquale De Candia, con Dino Bitetto che appare favorito a subentrare al’ormai ex tecnico rossazzurro.

Resta ad una sola lunghezza dai neroverdi il Foggia di Ninni Corda, che, contro il Grumentum, si conferma squadra cinica e spietata, imponendosi per 1-0, risultato più frequente in questa stagione per i satanelli rossoneri; un mezzo passo falso invece lo fa registrare il Fasano, che sul campo dell’Agropoli non va oltre il 2-2, conquistando il primo pareggio in questo campionato.

Prosegue la cura Panarelli in casa Taranto, con i rossazzurri che bissano il successo interno della scorsa settimana, imponendosi con il minimo scarto sul campo della Gelbison. La seconda sconfitta consecutiva, terza negli ultimi quattro incontri costa la panchina a mister Alessio Marino che verrà sostituito dall’ex Gladiator e Savoia Luigi Squillante; termina a reti bianche lo scontro playoff tra Sorrento e Brindisi, con il successo in casa biancazzurra che manca dal 29 settembre, nonostante una classifica che resta comunque positiva.

Il fanalino di coda Nardò conquista al Degli Ulivi di Andria la prima vittoria esterna del campionato, mentre per la Fidelis occorre registrare il terzo ko nelle ultime tre uscite, che costa la panchina a Giancarlo Favarin, e le conseguenti dimissioni del direttore sportivo De Santis; per la guida tecnica il favorito sembra essere l’ex Vigor Trani Massimo Pizzulli, con Fabio Moscelli che dovrebbe invece prendere il posto del dimissionario De Santis.

Tra le sorprese negative di questa prima fase vi è senza dubbio l’Audace Cerignola, che contro il Team Altamura incassa il quinto stop in dieci uscite. La sconfitta subita contro i murgiani ha costretto la società gialloblù a sollevare dall’incarico Alessandro Potenza, e anche in questo caso, come avvenuto ad Andria, occorre registrare le dimissione del diesse Elio Di Toro; per la panchina gli ofantini hanno optato per il ritorno di Vincenzo Feola.

Prosegue la striscia positiva del Francavilla che contro il Gravina conquista per la terza volta nelle ultime tre gare il bottino pieno, mentre la Nocerina dopo gli ultimi due stop, torna al successo imponendosi in casa del Gladiator.

Domenica 10 novembre sarà il giorno del ritorno a Nardò per Roberto Taurino che con il suo Bitonto farà visita ai granata, mentre il Foggia ospiterà il Sorrento allo Zaccheria. Molto delicate per il prosieguo della stagione le sfide tra Casarano-Gladiator, Brindisi-Gelbison e Taranto-Agropoli; il Fasano sarà ospite della Nocerina, il Cerignola cercherà il riscatto contro il Francavilla, mentre a Gravina andrà in scena l’altro derby pugliese tra i padroni di casa e la Fidelis Andria.

Fonte – Salentosport.net

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