Coronavirus, le proposte del Foggia: “Campionato ad agosto o Serie C allargata”

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“In Serie D ci sono squadre che hanno investito milioni di euro e non è accettabile che gli venga tolta la possibilità di giocarsi la promozione in C”. Non c’è solo l’emergenza sanitaria, il Covid-19 ha messo in ginocchio l’economia italiana. E anche l’incertezza che avvolge il mondo del calcio è vissuta con angoscia a tutte le latitudini. Geografiche e di categorie. Il Presidente del Foggia Roberto Felleca non nasconde le proprie preoccupazioni.

“In questo momento gli imprenditori devono cercare di sopravvivere alla crisi – spiega a gianlucadimarzio.com – Il segnale lanciato dal Presidente della Casertana D’Agostino deve far riflettere sulle ripercussioni che questa crisi avrà anche sul sistema calcio. Noi stiamo cercando di garantire i rimborsi ai calciatori ma deve essere chiaro che non possiamo andare avanti cosi ancora per molto. Credo, inoltre, che le società dilettantistiche siano le più penalizzate dalle misure adottate dal Governo, eppure ci sono club come Foggia o Palermo che hanno investito molto più di tante società di Serie C”.

L’emergenza consegna una situazione di incertezza assoluta che rende impossibile ogni tipo di previsione ma sulle scrivanie di Federazione e leghe continuano a giungere proposte e iniziative. Il Presidente Felleca ha le idee chiare e lancia un messaggio chiaro ai vertici del calcio: “Il campionato deve essere portato a termine, a costo di giocare anche ad agosto e settembre, magari posticipando l’inizio della prossima stagione. In alternativa, se proprio l’emergenza sanitaria non dovesse darci la possibilità di tornare in campo, sarebbe giusto far salire in C le prime due in classifica di ogni girone di Serie D. E’ il minimo per tutelare chi ha investito cifre cosi importanti. Non credo che sarebbe un dramma aumentare per una stagione le partecipanti alla Serie C”.

Il Foggia, al momento, occupa il secondo posto del girone H, ad un punto dalla capolista Bitonto: “L’interruzione è arrivata nel nostro periodo migliore, dopo una ricorsa incredibile, abbiamo una rosa di 29 calciatori, costruita appositamente per reggere la parte finale della stagione, saremmo fortemente penalizzati da uno stop definitivo del campionato”.

“NOI E IL PALERMO ABBIAMO PAGATO IL FONDO PERDUTO DOPO IL FALLIMENTO”

Ci sono aspetti di carattere economico che non posso essere trascurati secondo Felleca: “Noi e il Palermo, inoltre, abbiamo pagato una cifra consistente di fondo perduto per ottenere l’iscrizione in sovrannumero in Serie D. Se non mi danno la possibilità di giocarmi il campionato, a quel punto, dovrebbero quantomeno restituirmi quelle somme. Attendiamo fiduciosi notizie dai vertici del calcio ma non si possono gettare a mare i sacrifici di chi ha ancora coraggio e voglia di investire in questo sport”. Dibattito aperto insomma. Ed ora si attendono le reazioni. Tra proposte, iniziative e qualche inevitabile polemica. Almeno in questo è il calcio di sempre.

Fonte – Gialucadimarzio.com

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