Top & Flop di Bari-Foggia

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Termina con una vittoria dei padroni di casa la sfida al San Nicola tra Bari e Foggia. 3-1 il risultato finale grazie alla doppietta di D’Urso al 40′ ed al 54′ ed alle reti di Marras al 26′ e Di Jenno al 52′. Vince con merito il Bari un match che li vedeva favoriti ed hanno pienamente rispettato il pronostico, mostrando supremazia negli uomini e nel gioco.

Il primo tempo inizia con un brivido per la difesa del Foggia, che si perde D’Ursi che riesce a ricevere in area un pallone di Antenucci ma non conclude a dovere sporcando il tiro e calciando sul fondo. Risponde subito per le rime il Foggia con Curcio che tenta una volè da fuori riscaldando i guantoni di Frattali che controlla in due tempi. Ritmi alti fin da subito in campo, che dimostra la forte motivazione delle due squadre si punzecchiano mettendo in difficoltà le difese avversarie ma senza affondare. al 26′ l’episodio che rompe gli equilibri: dopo un tentativo di Vitale da fuori che finisce sul fondo, riparte il Bari con Rolando, che taglia tutta la metà campo del Foggia e serve in area Marras che salta Gavazzi e di destro mette il pallone in porta all’angolino più lontano mandando in vantaggio i suoi. Da questo momento i rossoneri non riescono quasi più a rendersi pericolosi in avanti e lasciano campo libero al Bari che ne approfitta e al 40′ trova il gol del raddoppio con D’Ursi. Stupenda azione dei padroni di casa che vede protagonisti De Risio, Antenucci e D’Ursi. Il centrocampista biancorosso pesca in area alle spalle della difesa avversaria Antenucci che di prima vede D’Ursi al centro e lo serve: troppo facile per lui calciare di prima e battere Fumagalli per il 2-0. Nella prima frazione, dopo i primi minuti di equità, decisamente meglio il Bari, con il Foggia che spesso si è trovato dietro la linea del pallone a difendere le offensive dei padroni di casa e tentando di sfruttare in contropiede le ripartenze.

Il secondo tempo parte subito con due cambi per il Foggia: dentro Galeotafiore e D’Andrea, che ridisegna il centrocampo e l’attacco: Salvi che torna in mezzo e D’Andrea affianca Balde in avanti. Parte a ritmi bassi il Bari in questa ripresa, e ne subisce le conseguenze quasi subito al 53′: Balde porta palla in area e serve Di Jenno che entra dalla sinistra e batte Frattali con un tiro potentissimo che accorcia le distanze. Dura poco però l’entusiasmo del Foggia, che dopo appena 2 minuti subisce il gol del Bari che lo riporta sul doppio vantaggio. Meraviglia di D’Ursi che riceve da Rolando al vertice sinistro dell’area del Foggia e, a giro, piazza il pallone all’incrocio più lontano. Nulla da fare per Fumagalli che non può far altro che guardare. Gol del Bari che taglia un po’ le gambe agli uomini di Marchionni che tenta il tutto per tutto inserendo anche Dell’Agnello e creando un attacco a 3 con Curcio alle spalle ch si rivelerà però poco produttivo. Il Bari dalla mezz’ora tiene quasi sempre palla e addormenta il match conducendo in porto il risultato e non rischiando praticamente mai, se non nell’ unica occasione degna di nota al 60′ in cui prima Balde non riesce a mettere in porta un pallone servitogli in area da Curcio. Si chiude 3-1 il Derby di Puglia, vince il Bari meritatamente una sfida che sulla carta era a loro favore ma andava giocata. Vittoria che proietta i biancorossi dritti al terzo turno Playoff.

Come di consueto, ecco i Top & Flop del match:

TOP:

Marras-Antenucci-D’Ursi (Bari): L’intero reparto offensivo del Bari meritano a vario titolo di essere tra i top di giornata. Marras si rende autore del gol del vantaggio che mette il match in discesa e per tutto il match crea enormi difficoltà al Foggia svariando su tutto il fronte offensivo non concedendo punti di riferimento. Antenucci fa il lavoro sporco: più volte in sordina riesce a mandare in profondità palle pericolose per Marras e D’Ursi, ma la vera magia la fa al 40′ del primo tempo quando riceve una palla lunga di De Risio e riesce di prima a servire D’Ursi al centro dell’rea rendendogli facile la vita per il 2-0. D’Ursi poi si rende protagonista del meraviglioso gol che mette in sicurezza l’incontro, insaccando all’incrocio un pallone a giro che rende anche Fumagalli un inerme spettatore. DETERMINANTI

Roberto Di Jenno (Foggia): Nel primo tempo non è troppo protagonista, soffre un po’ le scorribande degli esterni biancorossi ma nel complesso riesce ad arginarli senza troppi problemi. Nel secondo tempo aumenta la qualità della sua prestazione e riesce con più frequenza ad occupare la metà campo avversaria. E’ lui l’uomo che per appena due minuti accende la luce della speranza in casa Foggia riuscendo abilmente ad inserirsi in area e mettere in rete il pallone del momentaneo 2-1. ILLUSIONE

FLOP:

Mattia Maita (Bari): Difficile trovare un flop in casa Bari oggi, nel complesso la macchina di Autieri gira benissimo in tutti i reparti, specialmente in difesa e in attacco. Tra tutti non convince a pieno Maita che oggi non si mettere particolarmente in mostra pur non commettendo errori grossolani. Più impreciso di altri nella trasmissione della palla manca qualche volta il destinatario favorendo in questo modo le ripartenze del Foggia. Verrà poi sostituito da Bianco nel secondo tempo. NON IN GIORNATA

Centrocampo (Foggia): Oggi l’intero reparto centrale non ha funzionato. Morrone e Vitale spesso si sono resi protagonisti di disimpegni sbagliati che hanno messo in difficoltà la retroguardia rossonera, pemettendo al Bari di recuperare palla e rendersi pericolosa in avanti con Marras e D’Urso. Kalombo lotta con impegno ma spesso Rolando ha la meglio. Garofalo dopo l’ottima prestazione di Catania risente le fatiche di una stagione a buon livello ed oggi non sale in cattedra. Spesso la regia rossonera non è attenta, lasciando ampi spazi che vedono passare qualche palla di troppo. DISATTENTI

Fonte – Tuttoc.com

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