Il Foggia schiaccia il Catania: 3-0, magia di Agnelli

tifosi7
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E’ ancora Foggia-show allo “Zaccheria”. I satanelli hanno annientato il Catania di Moriero, superando i rossoblu con un perentorio 3-0 in una cornice di pubblico di quasi 10.000 calorosi spettatori.

CRONACA – De Zerbi cambia ancora modulo, oggi è tempo di 4-2-3-1: davanti a Narciso agiscono Gigliotti e Coletti centrali, con Loiacono e Di Chiara sugli esterni; coppia in mediana composta da Vacca e Agnelli; tridente di qualità Chiricò-Sarno-Floriano dietro Iemmello. Moriero risponde con un 4-3-3 che vede come terminale offensivo il trio Calderini-Lupoli-Falcone. Russotto mezz’ala.

Nei primi dieci minuti di gara, il possesso palla dei rossoneri si aggira intorno al 90%. Gli ospiti sono tutti arroccati dietro la linea della palla pronti a ripartire in contropiede. Ma alla prima occasione buona il Foggia punisce: Sarno recupera palla al limite, prende la mira, scaglia un sinistro a giro che si va a stampare sull’incrocio, ma sulla ribattuta è lestissimo Floriano ad anticipare Liverani e a ribadire con il ginocchio in rete da pochi passi. Esplode lo “Zac” tornare ad incitare a pieno ritmo i suoi beniamini. Il leit-motiv della gara, nonostante il vantaggio rossonero, resta lo stesso: il Foggia domina completamente il campo, lasciando pochissimo spazio alle iniziative avversarie. Al 31’ bello schema su calcio di punizione orchestrato dai satanelli: Chiricò appoggia corto per Sarno che pennella al centro dove Coletti si fa trovare tutto solo libero di calciare al volo, ma ne viene fuori una sporca semirovesciata che termina facilmente tra le braccia di Liverani. Due minuti dopo Chiricò dal limite serve l’accorrente Loiacono che controlla e calcia in corsa: tiro alto. Minuto 38’, contropiede Foggia avviato e concluso da Chiricò che ci prova dai 30 metri senza però centrare lo specchio della porta. Il Catania non dà segni di vita in attacco, Lupoli è impalpabile così come gli esterni Calderini e Falcone. Allora i rossoneri continuano ad attaccare: al 41’ gran mancino di Gigliotti dai 25 metri, palla che sfiora l’incrocio. L’ultima emozione del primo tempo è targata Chiricò proprio allo scadere: l’esterno rossonero si libera di un difensore e scaglia un bolide che Liverani riesce con una gran parata a deviare in angolo, che il direttore di gara però non fa battere perché arrivato a 45’ già inoltrato.

Ad inizio ripresa Moriero prova a dare un’altra inerzia alla gara: fuori un Lupoli ben lontano dal ragazzo prodigio ammirato anche in Premier League, dentro il centrocampista Musacci, con Russotto spostato esterno d’attacco e Calderini punta centrale. Al 50’ Falcone va alla conclusione dal limite ma il tiro termina alto sopra la traversa. De Zerbi effettua il primo cambio al 54’: fuori l’autore del gol Floriano, dentro Gerbo, e ritorno al 4-3-3 classico. Al 56’ Iemmello va vicinissimo al gol: il bomber rossonero raccoglie palla sulla trequarti, avanza indisturbato e dai venti metri carica un destro che lambisce il palo alla sinistra di Liverani. Pochi minuti dopo è il turno del neoentrato Gerbo, che calcia dalla stessa posizione: Liverani blocca facile. Minuto 60’: Iemmello sbaglia un appoggio per Coletti e avvia il contropiede ospite, concluso da Russotto con un rasoterra dal limite che Narciso blocca in presa bassa. De Zerbi richiama in panchina anche Sarno, inserendo Sainz-Maza. Al 70’ parapiglia in area di rigore catanese: ne fanno le spese Gigliotti e Bergamelli che collezionano un giallo. Il Foggia dà l’impressione di aver abbassato il ritmo, ma come accaduto nel primo tempo, alla prima occasione nitida diventa letale: Gerbo vede lo scatto tra le linee di Iemmello e lo serve in un corridoio strettissimo, il bomber rossonero davanti a Liverani non tradisce e deposita facilmente in rete, andando ad esultare sotto la “Sud”, esplosa al gol del suo “re”. De Zerbi a questo punto inserisce Riverola per Chiricò, dando più sostanza al centrocampo. Ed è proprio lo spagnolo ad avviare il gol – e che gol – che chiude la contesa: servizio per Agnelli sulla trequarti, il capitano rossonero arriva ai venti metri, vede Liverani fuori dai pali, e lo trafigge con un delizioso pallonetto in pieno stile “Francesco Totti” che fa letteralmente impazzire il pubblico rossonero. Tutta la squadra, panchina compresa, corre ad abbracciare il suo capitano, tornato al gol dopo svariate settimane di digiuno. Vuole finire nel tabellino dei marcatori anche Sainz-Maza, che all’83’ impegna seriamente Liverani costretto a deviare in angolo. Minuto 87’, Maza vede e serve Iemmello sul filo del fuorigioco, il quale da posizione defilata, conclude d’esterno sul palo opposto sfiorando di un nulla il poker rossonero. L’ultima occasione è firmata sempre dal bomber che al posto di servire il tutto solo di Chiara in area, al 91′ dribbla tre avversari e conclude a lato.

Quarto successo consecutivo tra coppa e campionato per i satanelli, che allo “Zac” tornano a fare bottino pieno. L’avversario di quest’oggi sulla carta sembrava più ostico, ma i ragazzi di Moriero non sono riusciti una sola volta a creare grossi grattacapi alla retroguardia rossonera. Morale alto in casa Foggia in vista dell’insidiosissima e decisiva trasferta di Caserta settimana prossima. Un match che vale il terzo posto in campionato.

Fonte – Foggia.iamcalcio.it

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13 Commenti
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Cuore Rossonero
Cuore Rossonero
8 Anni fa

Oggi abbiamo ammirato un Foggia eccellente sotto tutti i punti di vista !!!
Bravissimi e concentrati fino all’ultimo secondo.
Se avessimo giocato dall’inizio con questo piglio saremmo già in B !!!

Cuore Rossonero
Cuore Rossonero
8 Anni fa

Adesso avanti così senza mollare di un centimetro che ci sono ancora 15 punti che ballano fino alla fine.
E al Pinto di Caserta l’impresa SI PUO’ FARE !!!

Cuore Rossonero
Cuore Rossonero
8 Anni fa

Con questa squadra non si può pensare di mancare la promozione… sarebbe un DELITTO !!!
Ma credo che anche gli stessi giocatori lo abbiano capito.
Oggi sono stati paurosi. Non si sono deconcentrati un secondo, pronti a colpire con un cinismo pazzesco.
GRANDISSIMI.

ValenciaFG
ValenciaFG
8 Anni fa

La partita di oggi dimostra che siamo vittima dei nostri errori. Sicuramente il febbraio nero e marzo bianco-nero sono dipesi propio dal fatto che De Zerbi ha capito tardi come vincere e convincere con sicurezza. E vero che il foggia fino a quasi l’80 oggi non ha chiuso il match, ma quanto ha rischiato? nulla. Allora se avessimo giocato con questo piglio, con questa paura e rispetto dell’avversario e con questa attenzione in copertura avremmo perso le partite di messina e andria e le partite casalinghe di juve stabia, paganese e matera sarebbero andate diversamente. Comunque se acciuffiamo i play… Leggi altro »

Cuore Rossonero
Cuore Rossonero
8 Anni fa

Se manteniamo questa forma e soprattutto questa TESTA, i play off non ci devono impaurire..
Chi ha da temere qualcosa saranno gli avversari di QUESTO Foggia, che ha fatto vedere le sue reali potenzialità contro un Catania che non credo avesse preso mai 3 gol di scarto in questo campionato, mi pare.

Cuore Rossonero
Cuore Rossonero
8 Anni fa

E domenica prossima, se il Cosenza batte il Benevento e noi si fa l’impresa a Caserta…..NON CI VOGLIO NEMMENO PENSARE !!!
SI…il campionato si potrebbe completamente riaprire….

Frax
Frax
8 Anni fa

Pensare ancora al primo posto è purtroppo un utopia. Lo abbiamo buttato in 2 partite sfortunate (Andria e Messina, i 6 punti che ci mancano dalla vetta).
Accontentiamoci peró di questo foggia “versione 2”, rivisto e corretto dal mister (purtroppo tardi) che stà dimostrandosi forte, cinico e concentrato, tanto da ridicolizzare qualsiasi avversaria (compreso il “grande” Cittadella).
Ora ci aspetta la controprova a Caserta. Se giochiamo così…

Brian
Brian
8 Anni fa

[quote name=”Mauro”]La partita di oggi dimostra che siamo vittima dei nostri errori. Sicuramente il febbraio nero e marzo bianco-nero sono dipesi propio dal fatto che De Zerbi ha capito tardi come vincere e convincere con sicurezza. E vero che il foggia fino a quasi l’80 oggi non ha chiuso il match, ma quanto ha rischiato? nulla. Allora se avessimo giocato con questo piglio, con questa paura e rispetto dell’avversario e con questa attenzione in copertura avremmo perso le partite di messina e andria e le partite casalinghe di juve stabia, paganese e matera sarebbero andate diversamente. Comunque se acciuffiamo i… Leggi altro »

Brian
Brian
8 Anni fa

[quote name=”Cuore Rossonero”]Se manteniamo questa forma e soprattutto questa TESTA, i play off non ci devono impaurire..
Chi ha da temere qualcosa saranno gli avversari di QUESTO Foggia, che ha fatto vedere le sue reali potenzialità contro un Catania che non credo avesse preso mai 3 gol di scarto in questo campionato, mi pare.[/quote]
si avevano fatto solo pareggi 0-0 o 1-1 oppure sconfitte 1-2 o 2-1

Brian
Brian
8 Anni fa

[quote name=”Cuore Rossonero”]E domenica prossima, se il Cosenza batte il Benevento e noi si fa l’impresa a Caserta…..NON CI VOGLIO NEMMENO PENSARE !!!SI…il campionato si potrebbe completamente riaprire….[/quote][quote name=”Francesco stellacci”]Pensare ancora al primo posto è purtroppo un utopia. Lo abbiamo buttato in 2 partite sfortunate (Andria e Messina, i 6 punti che ci mancano dalla vetta). Accontentiamoci peró di questo foggia “versione 2”, rivisto e corretto dal mister (purtroppo tardi) che stà dimostrandosi forte, cinico e concentrato, tanto da ridicolizzare qualsiasi avversaria (compreso il “grande” Cittadella).Ora ci aspetta la controprova a Caserta. Se giochiamo così…[/quote]potrebbe succedere cuorerossonero come potrebbe non… Leggi altro »

ValenciaFG
ValenciaFG
8 Anni fa

Ragazzi fare calcoli e sempre sbagliato in lega Pro! nonostante questo non ci possiamo illudere di raggiungere ne benevento ne lecce OGGI! ora il nostro obbiettivo rimane il 3 posto, quindi un pareggio a caserta andrebbe benissimo. Il lecce ha sbagliato una partita contro martina, da qui a una serie negativa di 6-7 partite come quella del foggia ce ne vuole. il suo campionato e’ piu agevole di quello del foggia quindi pensiamo a costruire il 3 posto. Detto questo pensare a un foggia che in una partita no faccia neanche un gol mi sembra starnissimo cosi come non prenderne… Leggi altro »

Ludovico
Ludovico
8 Anni fa

….Ma è stato il Catania poca cosa o è il Foggia che lo ha reso poca cosa ?
Sono d’accordo per non fare voli pindarici, ma da qualche partita il FG sta facendo il FOGGIA…ma quello vero.
Quello che avrebbe dovuto ammazzare il campionato dall’inizio…. e allora quanto può far male ripensare a quel punto perso con il Messina per troppa presunzione ?
Meglio non rimpiangere, meglio non guardare indietro, ma confidare in un finale di campionato che ci vede protagonisti in termini, sia atletici che mentali..

Brian
Brian
8 Anni fa

alla 33 giornata il lecce incontrerà il benevento penso almeno pareggeranno e quei due punti se continuassimo a vincere diventerebbero 0 e saremmo a pari punti col lecce, ma vediamo che succederà nelle prossime giornate