Foggia: la priorità ora è Maniero, ma si sondano altre piste dalla B

Dopo i colpi a raffica annunciati ad inizio settimana e l’arrivo del portiere Guarna, il mercato in casa Foggia ha subito un rallentamento. Mancano all’appello ancora alcuni innesti, tra cui un centrale difensivo e soprattutto un attaccante.

Per la difesa, l’obiettivo principale resta sempre Alan Empereur della Salernitana: si punta forte sul centrale (anche terzino all’occorrenza) brasiliano soprattutto perché è un under (’94) che ha già dalla sua un curriculum importante in Italia. Gli ostacoli però sono due: le offerte di Ascoli e  Leganés dalla Spagna, compagine appena approdata in Liga per la prima volta nella sua storia; e la riluttanza del giocatore nel fare un passo indietro di categoria, nonostante la sostanziosa offerta dei rossoneri. In fase di stallo la trattativa per Rada, scavalcato per ora nella gerarchia degli obiettivi dal giovane brasiliano.

Capitolo attaccante. Il nome forte su cui il Foggia ha virato le sue attenzioni negli ultimi giorni è quello di Riccardo Maniero. L’attaccante classe ’87 in forza al Bari, pare non risulti tra le preferenze del nuovo tecnico Stellone, che avrebbe dato l’ok per una sua partenza. I rossoneri mettono sul piatto cifre importanti per convincere il bomber ex Pescara e Catania ad approdare in Capitanata. Il giocatore ha chiesto qualche giorno di tempo per valutare tutte le ipotesi, prima di decidere se scendere o meno di categoria.

C’è Maniero principalmente nel mirino perché il sogno Cacia sembra destinato a svanire: la punta dell’Ascoli vuole restare in B, e le offerte ci sono. C’è anche quella del Bari, il cui arrivo in Puglia potrebbe scaturire un valzer di punte che vedrebbe tra i protagonisti appunto Maniero, proposto in cui scambio secco che i bianconeri marchigiani avrebbero rifiutato in tronco.

Gli occhi del Foggia comunque sono attivi su più fronti: si monitora sempre Calaiò, su cui nelle ultime ore si sarebbero fiondate Salernitana e Parma. Ma soprattutto, i rossoneri hanno sondato il terreno per Matteo Ardemagni: il bomber classe ’87 non dispiacerebbe affatto a Roberto De Zerbi. Lo scorso anno era in prestito al Perugia dove ha siglato 13 reti in 32 partite, ora è tornato all’Atalanta. Di Bari ha chiesto informazioni al club bergamasco per testare le reali possibilità di arrivare all’attaccante scuola Milan, con all’attivo più di 50 gol in B.

Da capire poi la situazione dei partenti. La rosa rossonera è già folta, gli esuberi dovrebbero essere molti, considerando il limite over. Dopo gli addii di Gigliotti e Micale, dovrebbero salutare sicuramente Lanzaro e Floriano, tra gli ingaggi più pesanti: per il primo era forte l’interesse della Paganese, prima della non-iscrizione del club campano al campionato. Per l’esterno d’attacco invece, le offerte sono molte: la più importante l’ha presentata il Matera di Auteri, che il Foggia avrebbe per il momento congelato per non rinforzare una diretta rivale. Potrebbe salutare anche Agostinone, su cui si è fiondato il Melfi, ripescato quasi sicuramente in Lega Pro. Da valutare la situazione di Viola e del centrocampo rossonero: l’attaccante calabrese, con l’arrivo di Padovan e di una punta di spessore, avrebbe poco spazio per giocare. Essendo un over, in condizioni fisiche ancora da valutare con attenzione, risulterebbe un surplus. Per la mediana, i nomi, ad oggi, sono troppi: Sicurella è un under e dovrebbe restare, Agazzi è appena arrivato. Vacca, Agnelli, Quinto, Coletti, Gerbo, Riverola: ci sarà un sacrificato tra questi?

Fonte – Foggia.iamcalcio.it

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