Top & Flop di Foggia – Ternana

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Imbattibile. Granitica. Imperforabile. La Ternana vince 2-0 allo “Zaccheria” e fa un sol boccone del Foggia, continuando la sua marcia solitaria verso la Serie B. Al cospetto della capolista, ci si attendeva di più dai Satanelli, apparsi ancora una volta la copia sbiadita di quella apprezzata nella prima parte di stagione. I rossoneri, spenti e compassati, soffrono la grande fisicità delle Fere sin dalle primissime battute della gara, contribuiscono alla vittoria degli avversari con tantissimi svarioni difensivi e inanellano così la terza sconfitta consecutiva.
Il primo tempo è un monologo umbro, propiziato anche da una serie di interminabili errori tecnici commessi dai Satanelli, spesso in difficoltà anche sulle giocate più semplici. Il primo acuto del match lo firma Partipilo che, su un retropassaggio sciagurato di Rocca, recupera palla e calcia in porta a tu per tu con Fumagalli. La rasoiata in diagonale termina a fil di palo, per la gioia dei pochi intimi assiepati sulle tribune dello “Zaccheria”. Il festival degli errori si ripete al 26’, quando la Ternana sblocca il risultato: la sponda aerea di D’Andrea regala il possesso ai rossoverdi che ripartono di slancio con Furlan, il numero 7 crossa, Gavazzi intercetta spedendo, però, il pallone addosso a Falletti. L’uruguaiano cerca immediatamente Raicevic e stavolta la punta montenegrina riesce a fulminare Fumagalli con un bel tocco sotto porta. Difesa dauna in affanno e capolista in vantaggio con disarmante facilità. I primi della classe insistono tre minuti dopo, con la sgroppata di Defendi che cerca ancora Raicevic con un cross, l’attaccante impatta di testa, ma non riesce ad indirizzare il pallone che termina docile tra le braccia di Fumagalli. I padroni di casa faticano a superare la metà campo e per la Ternana è un gioco da ragazzi recuperare palloni sfruttando gli errori in impostazione dei rossoneri: su un disimpegno errato di Germinio si sviluppa una pericolosissima azione di superiorità numerica che porta alla conclusione Falletti. Sembra fatta, ma Fumagalli salva i suoi con un preciso intervento di piede. L’unico squillo dauno dalle parti di Iannarilli arriva al 43’, con un colpo di testa impreciso di Del Prete che non impensierisce l’estremo difensore umbro. Negli spogliatoi Marchionni prova a far scattare la scintilla, cambiando ben quattro interpreti del suo Foggia, ma le buone intenzioni non bastano a stravolgere il destino già scritto del match. La Ternana torna in campo concentrata e, al 63’, chiude i conti con la giocata aerea di Partipilo che incorna bene e batte Fumagalli sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dal solito Falletti. Per il trequartista rossoverde è il tredicesimo gol stagionale, marcatura che vale il momentaneo primo posto nella classifica cannonieri del girone C. La capolista insiste poco dopo con Palumbo, ma Fumagalli e il palo negano la gioia del gol al migliore in campo. Il Foggia è più attento ad evitare l’imbarcata che a riaprire il match e la partita scivola via senza ulteriori sussulti, eccezion fatta per la bella parata di Fumagalli sul colpo di testa ravvicinato del neoentrato Ferrante. Nel recupero c’è tempo anche per il secondo giallo rifilato a Del Prete che, ingenuamente, trattiene Falletti. Espulsione pesante per l’esperto difensore rossonero che non sarà arruolabile per il sentitissimo derby contro il Bari. Ternana sempre più leader del campionato e, ormai, a pochi passi dalla promozione in Serie B.

Ed ora, ecco i Top & i Flop della sfida.

TOP

Ermanno Fumagalli (Foggia): il portiere rossonero evita la seconda goleada consecutiva ai suoi, riuscendo a parare il parabile ed evitando al Foggia una figuraccia casalinga. La squadra è spenta e sembra aver perso la fame della prima parta di stagione, ma il suo portiere dimostra le sue grandi doti tecniche tra i pali, fermando i tentativi offensivi di Falletti, Defendi e Ferrante. Nulla può sul tocco ravvicinato di Raicevic e sul colpo di testa vincente di Partipilo. MAI DOMO

Antonio Palumbo (Ternana): il centrocampista, al rientro dal 1’, gioca una prestazione di grande efficacia. Ottimo palleggiatore e abile nel recuperare i palloni dai piedi degli avversari, Palumbo ispira la manovra umbra con giocate sopraffine, degne di grandi palcoscenici. Il giocatore nativo di Mugnano sfiora anche il gol nella ripresa, ma Fumagalli è insuperabile (anche con l’aiuto del palo). ISPIRATO

FLOP

La mentalità (Foggia): i rossoneri sbagliano praticamente tutto, approcciando la gara senza spirito e dimostrando grande confusione. Sicuramente pesano le attenuanti di una condizione fisica non eccellente e di un calendario molto complicato, ma il Foggia non mette in campo quella determinazione e quella grinta mostrate nella prima parte di stagione e che avrebbero permesso di creare più di qualche grattacapo alla capolista. Gli uomini di Marchionni sembrano aver perso di vista il loro credo tattico, travolti dalla forza di una Ternana imbattibile. Ci si attendeva di più dai Satanelli, quantomeno dal punto di vista caratteriale. Invece è stato un monologo neroverde, dal primo all’ultimo minuto. SPENTI

Nessuno per la Ternana: le Fere sono una macchina perfetta, giocano un’altra partita di sostanza ed espugnano lo “Zaccheria” senza particolari assilli, sciorinando sprazzi di grande calcio, con giocate sopraffine che dimostrano l’incredibile tecnica della squadra di Lucarelli. Non è un caso, infatti, il momentaneo +15 sul secondo posto: la Ternana ha un piede e mezzo in Serie B e anche oggi la squadra ha confermato di essere di categoria superiore. IMBATTIBILI

Fonte – Tuttoc.com

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