Lega Pro, playoff e playout entrano nel vivo

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Playoff e playout di Lega Pro entrano nel vivo. Oggi sarà il turno delle gare di andata degli spareggi per evitare la retrocessione in Serie D. Nel Girone A si gioca Cuneo-Mantova (ore 15) e Albinoleffe-Pro Piacenza (17:30); nel Girone B tocca a L’Aquila-Rimini (16) e Lupa Roma-Prato (16); nel Girone C Ischia Isolaverde-Monopoli (16) e Martina Franca-Melfi (16).

Gli occhi sono però puntati soprattutto sui playoff, che andranno in scena domenica. A Pisa arriva il Pordenone, per una sfida che ha un solo precedente: Pisa-Pordenone 1-0 nella Serie C del 1958/1959. Dopo una stagione da sorpresa, o meglio da intrusi per usare le parole dello stesso presidente Lovisa, i neroverdi vogliono stupire ancora. Di fronte ci saranno però i toscani, che puntavano alla promozione diretta e ora devono cercarla per la porta secondaria.

La stessa da cui dovrà comunque passare una tra Lecce e Foggia: entrambe sorprese dal Benevento che dopo 87 anni di inseguimento si è preso la Serie B, le due pugliesi si fronteggeranno in quello che è a tutti gli effetti un derby, anche se entrambe le squadre e le città vivono la propria principale rivalità col Bari. Una sfida fra nobili del calcio, meridionale e italiano, con tanti precedenti: ben 51, considerando le gare ufficiali di ogni competizione disputate sia a Foggia che a Lecce. Si parte al Via del Mare di Lecce: l’ultima vittoria del Lecce in Salento risale all’8 settembre 1993, terza giornata della Serie A 1993/1994. Altri tempi.

Fonte – Tuttomercatoweb.com

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Non sono tanto convinto che sia tanto vantaggioso giocare “i ritorni” a casa (almeno da quando la miglior posizione di classifica non dà più “vittoria” in caso di parità). Ovunque si vada a giocare l’andata si potrebbe perdere (facciamo mille scongiuri) anche con un solo goal di scarto. Al ritorno l’avversaria potrebbe giocare sul pareggio chiudendosi a riccio per ripartire, la condizione che soffre dippiù il Foggia. Al contrario invece, anche se le avversarie all’andata, a casa nostra, puntassero ugualmente a strappare il pareggio, al ritorno dovrebbero attaccare concedendo inevitabilmente più spazi al nostro attacco!Certo, c’è il “Fattore Zaccheria” che… Leggi altro »