Fares e Petroni: “A Pisa solo incomprensioni. Meritiamo entrambi la B”

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Ecco le parole in conferenza dei presidenti Lucio Fares del Foggia e Fabio Petroni del Pisa, alla vigilia della finale di ritorno play-off della Lega Pro:

Fares: Per me è un onore ed un piacere avere qui il presidente del Pisa. In Toscana solo equivoci e fraintendimenti. Quella di domani deve essere una festa dello sport. Attendiamo a braccia aperte i tifosi del Pisa e ci aspettiamo un bella partita ed un’ottima cornice di pubblico.

Fabio Petroni: Ringrazio Fares per l’accoglienza. Ho il rammarico di non averlo potuto accoglierlo allo stesso modo domenica scorsa.

Fares: Credo non sia più il caso di parlarne. Non è dipeso dalla società e ci sono state dell’incomprensioni tra la società del Foggia, gli steward e le forze dell’Ordine. Al Viminale, durante la riunione, c’è stato un po’ d’imbarazzo perché fondamentalmente non è successo nulla. Alla nostra età basta poco per intendersi. Siamo felicissimi di ospitare il Pisa per la finale, però ovviamente mi auguro che giri bene a noi, così come fa il presidente Petroni. Sia noi che il Pisa abbiamo acquisito una grande credibilità nel corso del campionato.

Petroni: Non solo sugli spalti, ma anche in campo c’è stata un partita bellissima e corretta, e resto pienamente convinto che anche domani sarà così. Il solo dispiacere è che non potremmo andare entrambi in Serie B. Questo Foggia è una squadra che meriterebbe il salto di categoria. Le due squadre per me hanno ancora il 50% di possibilità. Il Foggia ha un attacco impegnativo e dovremmo stare molto attenti a non andare sotto subito.  Il Pisa ha il vantaggio di essere stata sempre in crescita e mi auguro che continui questo processo. Noi crediamo davvero che il primo risultato sia quello di avere un successo sotto il punto di vista societario. Il Pisa è in Puglia ed ha fatto una scelta tecnica per avere il campo nella stessa struttura. Da parte nostra non c’è prevenzione, Pisa è una città aperta e da parte nostra c’è massima disponibilità.

Fares: Chiaro che il mister ha preparato la partita con grande attenzione, partiamo da uno svantaggio importante. Il Pisa ha dimostrato carattere, grinta e determinazione, allenato da un grande allenatore. Rivedendo ciò che è successo lì, è sembrato di vedere più partite. Però il Foggia, questo Foggia, ci ha abituato ad imprese e rimonte importanti. Sono convinto che se i ragazzi entrano in campo con la giusta convinzione, possiamo fare un’ottima partita e portare a casa una gloriosa impresa. Oggi c’erano molte persone alla rifinitura. Con le tifoserie del Lecce c’è stato un applauso reciproco tra squadre e tifoserie. Sono convinto che il pubblico sarà il 12° uomo in campo, mi dispiace per quelli che non hanno trovato il biglietto per domani, ma è normale che sia così. Sono situazioni in cui è inevitabile che qualcuno rimanga fuori. Scene come le lunghe file di notte non le ricordo nemmeno per le partite di Serie A. Questo per noi società è già tanto, e vogliamo ancora dare tanto ai tifosi del Foggia. Forse dopo 18 anni c’è più fame, è un’eternità per il Foggia Calcio. Domani cercheremo di vincere questa finalissima, così come giustamente vuole vincerla il Pisa. Comunque vada, sarà una partita che ricorderemo tutti, nell’accezione positiva del termine.

Petroni: Domani avremo qui i presidenti Gravina ed Abodi, oltre ai sindaci della città.

Intanto la Lega Pro, in accordo con le società Foggia e Pisa, per consentire a tutti i tifosi di “vivere ” la promozione della propria squadra in serie B, ha disposto che la premiazione avverrà sul campo, al termine della partita, nel caso risultasse vincitrice la squadra del Foggia e se risultasse vincitrice la squadra del Pisa, la premiazione si terra’ martedì 14 giugno pv alle ore 20.30 a Pisa.

Fonte –  Foggia.iamcalcio.it

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