Le parole di Agazzi e Martinelli in conferenza stampa

Dopo la conferenza stampa di Giuseppe Colucci, nuovo Club Manager del Foggia Calcio avvenuta questa mattina, si è svolta pochi minuti fa nella sala stampa “Antonio Fesce” dello stadio Zaccheria, anche la conferenza stampa di presentazione dei due nuovi acquisti rossoneri, Luca Martinelli e Davide Agazzi.

SANNELLA: A molti sembrava che non stessimo facendo nulla, che il nostro ds non si stesse impegnando a trovare le figure che ci servono per la nuova stagione. Io stamattina ho detto che il direttore sportivo sta lavorando in sordina, anche se escono fuori nomi mai cercati. Stiamo lavorando anche con il mister per portare i giocatori giusti. Agazzi e Martinelli sono due figure importantissime, questo ci fa ben sperare. Speriamo nei prossimi giorni di annunciare altri acquisti, alcuni già li abbiamo ma non possiamo ancora renderli noti. Siamo felicissimi di accogliere questi due ragazzi.

CURCI: Il nostro obiettivo è la serie B. Siamo felici di come stanno andando le cose, anche con gli abbonamenti speriamo di continuare su questa strada.

FEDELE SANNELLA: l’anno scorso con degli investimenti altissimi siamo arrivati ad un passo dalla B. Quest’anno stiamo investendo più dello scorso anno, perché tutti i calciatori che stiamo portando a Foggia sono tutti giocatori di prima linea. Per far capire a tutti i sacrifici che stiamo facendo.

FARES: questa è una squadra già formata nelle sue componenti essenziali, avendo confermato buona parte dell’organico della scorsa stagione. Va soltanto puntellata, con elementi scelti in maniera attenta e precisa. E queste scelte meritano anche un po’ di riflessione. Qui oggi ci sono due ragazzi che hanno giocato in squadre importantissime, hanno già vinto campionati di categoria. Erano ambiti anche da altre squadre, così come gli altri nostri obiettivi. Vogliamo mettere su una compagine assolutamente non inferiore a quella dello scorso anno.

COLUCCI: Martinelli è stato il primo affare che ho avuto la fortuna di chiudere personalmente sabato a Messina. Sia lui che Agazzi sono state le prime richieste di De Zerbi.

AGAZZI: Il mio cambio di ruolo negli anni è stato più per esigenze. Do la disponibilità sia come regista basso che come mezzala. In Primavera ho fatto anche il trequartista.

MARTINELLI: Il mio ruolo naturale è il centrale di difesa, destro di piede. A Cittadella ho fatto un’annata intera da terzino, per cui sono adattabile, anche se per il tipo di gioco che vuole il mister, credo di non avere le caratteristiche per fare il terzino. Posso fare sia il centrale destro che sinistro. Spero di aver modo presto di mostrare il mio valore. L’anno scorso sono rimasto impressionato dal tipo di gioco e dalla qualità espressa dal Foggia. Sposo pienamente la filosofia di calcio del mister. Imporre sempre il proprio gioco è bello da vedere, un calcio propositivo. Ieri ho scambiato due battute con il mister, in linea generale vedendo le partite dello scorso anno, so già cosa chiede. Propensione palla al piede? Sì mi piace molto giocare palla a terra, e ogni tanto faccio qualche sortita alla ‘Lucio’. Se mi sento bene fisicamente e mentalmente, riesco sicuramente a dare qualcosa in più. Ho ricominciato da Messina per delle dinamiche che capitano in società. Mi son rimesso in gioco, son partito da zero, per me il calcio è il mio lavoro ma è divertimento, che mi permette di viver bene. Se ci sono le componenti, come sacrificio, dedizione, lavoro, sono felice. Quando sei in una piazza come Foggia poi, dove si parte solo per vincere, ci sono le pressioni che bisogna riuscire a sopportare. Foggia è una piazza che si presenta da sola, anche solo il calore di un benvenuto già si fa sentire. Ieri ho avuto modo di conoscere la dirigenza, e c’è un clima molto familiare. L’armonia tra giocatori, società e ambiente facilita il raggiungimento di un obiettivo.

AGAZZI: L’unica cosa che dico di me stesso, è che mi piace il gioco di qualità, ed è stata la motivazione principale per cui ho scelto di venire qua, perché unica squadra di Lega Pro che giocava in questo modo. Il mister ci conosce riguardo alle caratteristiche tecniche, ma ci sarà comunque tempo nel ritiro di parlare. Ho fatto un anno in B ma giocando poco, lo scorso anno sono ripartito dalla Lega Pro. Ma quest’anno credo sia l’annata più importante della mia carriera. Una piazza come questa non so se ci sia in Lega Pro. L’anno scorso dovevo già venire a Foggia, erano gli ultimi giorni di mercato, avendo un po’ fretta di andare in una squadra, a Foggia ancor non mi davano l’ok, è arrivato di colpo il Catania e ho deciso di andare lì. In un centrocampo a tre, per me è indifferente fare sia il play davanti la difesa che la mezzala. Sono un giocatore a cui piace giocare con la palla, anche per le mie caratteristiche fisiche. Fuori dal campo, faccio la vita che deve fare un calciatore per star bene, senza eccessi.

Fonte – Foggia.iamcalcio.it

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