Perugia-Avellino: è una rapina a mano armata. La decide La Penna

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Buon punto per i lupi che vengono fermati sul pari da un calcio di rigore inesistente.

Il posticipo della tredicesima giornata si gioca al Curi, tra Perugia e Avellino. Entrambe le squadre non vivono un ottimo momento. Il Perugia dopo il cambio in panchina ha ottenuto un ottimo punto sul difficile campo di Cremona, l’Avellino invece è reduce dalla sconfitta di Parma. Ci si aspetta una bella partita anche se le condizioni meteo non sono delle migliori. Sono i lupi a dare il via alla gara. Nei primi minuti di gioco, gara molto vivace con le due squadre che si sfidano a viso aperto. La prima occasione è di marca biancoverde con D’angelo che serve Asencio in area che spinge la palla in rete ma viene annullato per fuorigico inesistente del capitano dell’Avellino. Lupi ancora in avanti sempre con il capitano che ci prova con una rovesciata che termina alta sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte il Perugia va vicinissimo alla rete con Di Carmine che servito da Bonaiuto colpisce a botta sicura a pochi metri dalla porta difesa da Radu che compie un autentico miracolo. Al ventitreesimo risponde l’Avellino con un colpo di testa di Migliorini che viene respinto da una grande parata di Rosati. Partita molto bella fino ad ora. Al trentacinquisemo grande azione dell’Avellino con Molina che serve Asencio che si gira molto bene e calcia in porta sfiorando il palo. Al trentanovesimo il Perugia reclama un calcio di rigore per fallo di mano di Laverone. Al quarantaduesimo arriva il più classico dei gol dell’ex. Cross di Laverone e stacco imperioso di Ardemagni che angola bene e supera Rosati. Lupi che chiudono il primo tempo in vantaggio. La ripresa inizia con i lupi in pieno controllo del gioco. Ritmi altissimi con il Perugia che prova ad attaccare alla ricerca del pari e i lupi che provano a chiuderla. La prima occasione arriva ancora sui piedi di D’Angelo che ci prova con un piattone in area di rigore respinto da Rosati. Al cinquantaseisimo il Perugia ci prova con un colpo di testa di Volta su schema da punizione che termina alto sulla traversa. Al sessantatreesimo il Perugia reclama un altro calcio di rigore ma questa volta Laverone colpisce nettamente il pallone. Grande intervento del terzino biancoverde. Al sessantottesimo ancora Perugia in avanti che reclama un rigore per atterramento di Cerri ma l’azione continua e Bandinelli calcia sulla traversa. Da evidenziare la simulazione di Cerri già ammonito. Risposta dell’Avellino ancora con D’Angelo che ci prova con un tiro di sinistro deviato in angolo da Rosati. Al settantatreesimo calcio di rigore inesistente fischiato al Perugia. Molina non colpisce nè di petto nè di braccio. Decisione incredibile. Dagli undici metri si presenta Cerri che pareggia i conti. Lupi che non riescono più ad impensierire la retroguardia di casa. All’ottantottesimo occasione per il Perugia con Cerri ma un seperlativo Migliorini che in scivolata salva tutto. Al novantunesimo grande occasione per i lupi con Di Tacchio che con un gran tiro da fuori trova la risposta in angolo di Rosati. Dopo quattro minuti di recupero termina il match con i lupi che conquistano un punto importante su un campo difficile.

Fonte – Sportavellino.it

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