Novellino disperato: attacco decimato e Cabezas non è pronto per l’uso

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Non è soltanto il mercato a tenere banco in casa Avellino dove si pensa alla gara con il Foggia e all’emergenza in attacco che ne rende problematico l’avvicinamento. Chiuse le porte dello “Zaccheria”, aperte invece quelle dell’infermeria che hanno visto sfilare per ultimo Soufiane Bidaoui.

Il marocchino ha infatti riportato la frattura composta del quinto metatarso del piede destro causata da un contatto di gioco con l’ex Mariano Arini nel corso del match con la Cremonese. Questo è quanto evidenziato dagli esami strumentali con il recupero che dovrebbe concretizzarsi nel giro di tre settimane o al massimo un mese. Davvero una brutta tegola per Walter Novellino proprio nel momento di massima espressione del suo fantasista in questo campionato.

L’assenza di Soufiane Bidaoui va a sommarsi a quelle di Luigi Castaldo (contrattura al polpaccio destro) e di Matteo Ardemagni (pubalgia). Quest’ultimo ha ricominciato a correre, ma sarà a disposizione per la gara interna con il Cesena a meno di un addio entro le 23 di domani. Il Brescia preme ma non sembra avere le idee chiare e la carezza di Walter Taccone di questa mattina (“Vorrei che rimanesse con noi per dimostrare il suo valore”) indirizza il discorso verso la permanenza in Irpinia.

Capitolo a parte merita Bryan Cabezas reduce da un problema muscolare e che non gioca una partita dal 10 dicembre. “C’è una cicatrice che gli sta dando un po’ di fastidio – ha spiegato Walter Taccone – sapevamo di un piccolo risentimento, dovremo fare in modo di non forzarlo troppo e al momento opportuno lo schiereremo in campo”. Ciò significa che l’ecuadoregno non scenderà in campo dal primo minuto a Foggia e addirittura rischia di dover rimandare il suo esordio con la maglia biancoverde.

Per fortuna di Walter Novellino rientrerà Salvatore Molina che andrà a riprendersi la fascia destra con Davide Gavazzi dirottato a sinistra. Per il resto tutto invariato. Raul Asencio sarà l’unico attaccante a disposizione (a meno che nelle prossime ore non arrivi la fumata bianca per Orji Okwonkwo) supportato da Angelo D’Angelo. La diga composta da Francesco Di Tacchio e Carlo De Risio agirà davanti alla difesa che dovrebbe essere confermata. Simone Rizzato scalpita per il rientro sulla sinistra, Riccardo Marchizza ha ben impressionato nel ruolo di terzino che ha ricoperto con personalità.

Oggi l’Avellino si è allenato a porte chiuse al ritmo di doppia seduta. Lupi blindati dopo la massiccia presenza di pubblico ieri in occasione dell’allenamento di ripresa. Marco Migliorini e Angelo D’Angelo sono tornati a lavorare regolarmente insieme a Davide Gavazzi, tutti protagonisti 24 ore di un’ordinaria gestione post-partita.

Fonte – Irpinianews.it

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Peccato per chiricò nel senso si sarebbe potuto monetizzare con una bella cifra, fedele al cesena ottimo speriamo lo riscattino, se si vende martinelli bisognerebbe prendere un’altro centrale forte speriamo in frey o altri dalla A(ovviamente devono essere esperti, così da potersi integrare rapidamente negli schemi difensivi)

Brian
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Brian

non bisogna sottovalutarli staranno tutti chiusi e affideranno ad asencio molto probabilmente il compito di farli ripartire, staranno chiusi a riccio col 4-5-1, non sottovalutate questo giovane giocatore ‘asencio’ vedetevi gli highlights contro la cremonese, ha tirato solo lui o molti dei tiri dell’avellino sono stati suoi.