Empoli-Cremonese 1-1. Arini sblocca, pari di Donnarumma su rigore

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Posticipo della 40ª giornata: la squadra di Andreazzoli riceve l’abbraccio del proprio pubblico dopo la promozione già matematica, per Mandorlini punto prezioso per la salvezza.

A Empoli la festa continua. Il risultato finale (1-1) passa addirittura in secondo piano di fronte al clima da festa che questa sera si respira nel centro toscano. Empoli e Cremonese segnano nel secondo tempo, dopo un piacevole primo tempo. Nella ripresa i gol in tre minuti: vantaggio firmato Arini, pareggio su rigore di Donnarumma (gol numero 1000 per l’Empoli in Serie B). La gara si conclude con i cori della Maratona dell’Empoli per “Nonno Andreazzoli”, protagonista della promozione in Serie A, e per l’indimenticato Daniele Croce. Per Mandorlini è un punto prezioso in chiave salvezza, il secondo da quando allena la Cremonese, sebbene i grigiorossi non vincano da 18 partite e ancora siano impelagati in una posizione impensabile a metà stagione.

PRIMO TEMPO — Per l’Empoli è il solito primo tempo con tanto palleggio e fraseggi fin dalla difesa, per salire fino alle zone di Krunic e Zajc, pronti a innescare i due bomber Donnarumma e Caputo. Fino a dieci minuti dal termine della prima frazione i toscani raggiungono anche il 65% di possesso palla, poi nell’ultima parte del tempo la Cremonese sale un po’ di intensità e trova anche qualche conclusione. Al 19’ la prima vera conclusione della gara con Caputo che tenta di sorprendere Ujkani dal limite, ma la palla finisce di poco fuori sfiorando il palo. Al 23’ ancora una splendida iniziativa di Caputo, ma il capocannoniere della Serie B calcia addosso al portiere kosovaro: era stata geniale la palla di Krunic a scavalcare in un colpo solo la difesa grigiorossa per pescare l’attaccante in mezzo all’area, ma anche l’attaccante è rimasto quasi sorpreso, forse pensando di essere in fuorigioco. Alla sagra delle occasioni partecipa anche Castagnetti al 25’ che tenta un sinistro dai 30 metri, ma anche stavolta Ujkani è pronto e deve allungarsi sulla destra per mettere in corner una botta destinata a entrare. Come detto la Cremonese si è svegliata nel finale di primo tempo: al 35’ Pesce ci prova di sinistro, la conclusione è tesa e potente, ma sfiora il palo alla sinistra di Terracciano. L’Empoli risponde con due tentativi di Krunic e Caputo che chiudono il primo tempo.

I GOL — Nella ripresa la Cremonese è sicuramente più convinta, alza il suo baricentro. Al 16’ si fa pericolosa s una punizione di Perrulli messa in area, un doppio colpo di testa di Marconi e Claiton, mette paura all’Empoli, ma il brasiliano era in posizione di fuorigioco. Al 24’ il timido forcing della Cremonese porta al vantaggio: Renzetti dalla sinistra entra in area, il cross è basso e taglia mezza area, da dietro si inserisce Arini che batte un rigore in corsa e batte Terracciano. Dopo tre minuti lo stesso Renzetti commette un fallo, quasi accennato, su Donnarumma, ormai in posizione defilata. L’arbitro Serra indica generosamente il dischetto. Il penalty è trasformato dallo stesso Donnarumma e così il Castellani si riaccende dopo qualche minuto di silenzio. Al 43’ c’è anche la grande occasione per Caputo di segnare il gol vittoria: Maietta imbecca Di Lorenzo sulla destra, il cross è preciso per il tuffo di testa del bomber che mette fuori da ottima posizione. La gara in pratica si chiude qua. È il terzo pareggio consecutivo per l’Empoli dopo la matematica promozione, per la Cremonese il pari numero 21 in 40 gare.

Fonte – Gazzetta.it

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