Top & Flop di Juve Stabia-Foggia

gol 600
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La Juve Stabia non sfrutta un tempo in superiorità numerica e si fa recuperare dal Foggia. Al Romeo Menti finisce in parità un confronto molto acceso tra due formazioni che hanno dato vita a grande intensità e dinamismo.

TOP

Santos (Juve Stabia): il movimento è da attaccante vero. Quella mezzaluna che fa perdere la bussola del posizionamento difensivo speranzoso della linea difensiva dei Satanelli. La conclusione è una rifinitura implacabile. QUELLA MALEDETTA MEZZALUNA

Costa e Ogunseye (Foggia): Qualità assoluta nel traversone mancino di un esterno dal piede da centrocampista centrale. L’ex centravanti del Cittadella, da poco entrato, fa il mestiere che meglio gli si addice: depositare nel sacco con un tuffo di testa preciso la pennellata proveniente dal settore sinistro. La panchina dei Satanelli esplode. E ha tutte le ragioni per farlo, considerando l’inferiorità numerica e uno spirito battagliero presente nella mente di ogni pedina. Costa che, tra l’altro, aveva calibrato un cross perfetto per la traversa colpita da Malomo. TIC, TOC

FLOP

Pandolfi (Juve Stabia): si sbatte molto ma la lotta con Sciacca è dura e sono poche le opportunità in area di rigore. Chiama spesso le traiettorie dal fondo, ma Mignanelli e Scaccabarozzi non inseriscono molti traversone per attivare le qualità fisiche del centravanti ex Turris. Ad inizio ripresa non impenna la struttura portante e viene sostituito da Zigoni. OPACO

Vuthaj (Foggia): inizia bene puntando la porta di Barosi con il diagonale che un po’ spaventa il pubblico stabiese. Ma vanifica tutto con un’ingenua doppia ammonizione che costringe i Satanelli a giocare in inferiorità numerica tutto il secondo tempo. INGENUO

Fonte – Tuttoc.com

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