Donnarumma e Caccavallo destini incrociati sull’asse mercato

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I due bomber partenopei, con tante similitudini, sono ambiti da diversi club dalla A alla Lega Pro

Donnarumma e Caccavallo, due destini incrociati, ed un futuro ancora tutto da scrivere per gli attaccanti partenopei. Il primo alla seconda stagione con la Salernitana, il secondo arrivato a giugno dalla Paganese, ma tutti e due con il gol nel Dna. Due colpi della dirigenza granata, che li ha acquistati a parametro zero, Donnarumma dal Teramo dove era stato capocannoniere con 23 reti, in coppia con Lapadula, oggi al Milan dopo la stagione straordinaria con la maglia del Pescara, l’altro 15 reti con la maglia azzurrostellata in Lega Pro, secondo per numero di gol solo a Iemmello del Foggia che si è fermato a quota 24. Un potenziale offensivo, quello granata in questa stagione, che si somma anche alle reti di un altro bomber, Massimo Coda, che lo scorso anno si è fermato a quota 17 reti, compresi i play out, in 43 presenze con la casacca della Salernitana. Ma come spesso accade, quando una squadra ha tra le sue fila campioni di questo calibro, arrivano puntuali le richieste da altre società.

Ed ecco piovere sul tavolo del direttore Fabiani, proposte da parte del Chievo Verona, che si è spinto ben oltre il milione di euro per acquisire il cartellino del bomber di Torre Annunziata. Proposta recapitata al mittente, che ha rincalzato aumentando l’offerta, questa volta direttamente al giocatore. Un gioco che però fino ad ora non ha portato a nulla, visto che l’entourage dell’attaccante ha fatto intendere chiaramente che, in caso di adeguamento del contratto, non ci saranno problemi a rimanere a Salerno. Non solo il club clivense, però, ha pensato a Donnarumma.

Forte è anche l’interesse del Latina, fin dalle prime battute del mercato, e soprattutto da quando sulla panchina pontina è arrivato Vivarini. Il Latina, che conosce bene il valore assegnato da Lotito al cartellino del giocatore, circa un milione e mezzo di euro, ha rilanciato con un offerta in denaro più una contropartita tecnica. Il profilo proposto alla Salernitana è quello del ghanese Acosty, ma per ora la dirigenza granata sembra non abbia preso in considerazione l’offerta. Quello che non convince è la base economica, ritenuta troppo bassa dalla società granata. Si può, però, ragionare e si attende in tal senso il rilancio da parte del Latina.

La Salernitana, per cautelarsi, ha intavolato anche una trattativa con l’Atalanta, società con cui ha ottimi rapporti, per l’attaccante Guido Marilungo, di rientro dalla Virtus Lanciano. Sembra essere lui il profilo che interessa al club di Lotito, mentre si è solo accennato a Matteo Ardemagni lo scorso anno 13 reti in 32 partite con la maglia del Perugia. Una chiacchierata, tutto qui, che però non ha portato a nulla, perché Ardemagni è considerato una seconda scelta rispetto agli altri nomi circolati nelle ultime ore. Tornando a Caccavallo, invece, è ambito da diversi club di Lega Pro, con la Sambenedettese in prima fila, che proverà fino alla fine a strappare l’estroso attaccante napoletano alla Salernitana.

Per ora, visto l’ottimo ritiro fin qui svolto da Caccavallo, sembrerebbe avere poche possibilità, così come il Catania, altro club amico, che nei giorni scorsi aveva fatto un sondaggio. Dunque, per ora, sia Donnarumma che Caccavallo rimarranno in granata, salvo colpi di testa per il primo, che può partire a certe cifre. Vedremo nei prossimi giorni, quando il mercato entrerà nel vivo, e quando anche un ammiccamento o un timido tentativo di corteggiamento, può diventare qualcosa di concreto.

Fonte – Ottopagine.it

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