Donnarumma, settimana cruciale: il bomber rifiuta triennale Foggia ed attende rilancio Chievo

Si apre una settimana decisiva per il futuro di Alfredo Donnarumma. Il bomber di Torre Annunziata è in ritiro con la Salernitana, ma col pensiero alle tante voci di calciomercato sul suo conto. Per la verità alimentate dallo stesso entourage del calciatore, che continua a spingere per la cessione ed intanto attende un colloquio con proprietà e dirigenza. La posizione della Salernitana è nota. I granata non vogliono cedere Donnarumma, Lotito già si coccola un eventuale tridente con Coda e Rosina. Preso atto della volontà del calciatore di cambiare aria, la Salernitana ha fissato il prezzo del cartellino: 1,5 milioni di euro cash senza contropartite tecniche, eventualmente pagabili in più rate. Pagare moneta vedere cammello, tanto per usare uno slogan tanto caro al co-patron. Donnarumma, intanto, ha rifiutato un’offerta ufficiale del Foggia. I dauni da settimane hanno un filo diretto con l’agente Sandro Martone con cui hanno recentemente definito l’arrivo di Alan Empereur. De Zerbi cerca l’erede di Iemmello e avrebbe accolto a braccia aperte Donnarumma in rossonero. Il diesse Di Bari ha messo sul piatto 270mila euro netti a stagione più bonus per tre anni ritoccati a 300 in caso di B. Donnarumma ha rispedito al mittente l’offerta, vuole solo la serie A ed attende il rilancio del Chievo Verona, finora fermo a 900mila euro offerti ai granata. Intanto incombe l’inizio della stagione ufficiale, seppur con ancora un mese di calciomercato in cui potrà succedere di tutto. Sannino pare intenzionato a schierare regolarmente Donnarumma a Benevento in coppia con Coda, come del resto accaduto dal 1′ dell’amichevole con la Civitanovese. Dovesse scendere in campo al Vigorito, Donnarumma potrebbe per tutto il resto dell’annata vestire solo un’altra maglia. Un po’ quanto già accaduto lo scorso anno, quando il bomber oplontino giocò prima col Teramo, poi con la Salernitana rimanendo impantanato nel mercato di gennaio. Alla gara di Benevento, però, mancano altri sette giorni. Una settimana in cui potrà succedere davvero di tutto..

Fonte – Solosalerno.it

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