Casilli: “Nel Girone C la squadra che esprime il miglior calcio è il Matera di mister Auteri”

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Dopo un mese di campionato è già tempo di analisi. Non solo da parte di diesse e allenatori ma anche di procuratori. L’intermediario Maurizio Casilli, ai microfoni di TuttoLegaPro.com, ha fatto il punto della situazione sulla terza serie e sui suoi assistiti.

Iniziamo da Messina, in cui vi sono ben tre elementi a te vicino…

“Sono contento che Berardi si sia ripreso il posto tra i pali: abbiamo scelto di rifiutare diverse proposte per rimanere in una grande piazza come Messina. Alessandro farà un grandissimo campionato che lo proietterà tra i migliori portieri della Lega Pro. In difesa, e questo non lo dico solo io ma molti addetti ai lavori, De Vito uno dei migliori esterni sinistri di categoria, giocatore completo che ha dimostrato di saper far bene anche al centro della difesa. Ha già collezionato 60 presenze in B, l’obiettivo è di ritornare in cadetteria. In avanti, invece, c’è l’esperto Madonia. Col tempo sta ritornando ai suoi livelli abituali e lo si è visto con il gran gol al Francavilla: vorrebbe chiudere la sua carriera al Messina, in una città che sente profondamente sua”.

Chi invece ha salutato i siciliani è Burzigotti…

“Purtroppo Lorenzo ha dovuto salutare il sud Italia per problemi personali. Voleva e doveva stare più vicino casa e per questo Gubbio è sembrata la soluzione ottimale. Sta giocando molto bene anche lì in un gruppo che, partito per salvarsi, si trova nelle zone nobili della classifica”.

Uno dei protagonisti della settimana è Miceli, difensore dell’Olbia, autore del gol che ha steso il Livorno…

“Sono veramente felice per lui: è ritornato in Lega Pro dopo tanti sacrifici. Domenica si è tolto la grandissima soddisfazione di segnare il gol decisivo contro una grande del calcio italiano come il Livorno. E’ al terzo anno all’Olbia, società molto ben organizzata che è riuscita a tornare tra i Pro. Ormai si sente molto sardo anche se in realtà è calabrese”.

Sempre al nord impossibile non nominare Cattaneo, autore del gol più bello dell’ultima stagione secondo gli Italian Sport Awards…

“La cosa non mi stupisce: anche domenica, come al solito, ha segnato un eurogol. Quando penso a lui, però, ho delle perplessità: da tre anni è protagonista in Lega Pro sia per qualità che per quantità, non riesco a comprendere come non riescano ad accorgersene i club di Serie B. In ogni caso è meglio così per il Pordenone: con il prolungamento di contratto fino al 2018 spera di arrivare in B con i ramarri”.

Chi è riuscito a riprendersi la cadetteria è Arrighini.

“E’ una delle liete sorprese di inizio campionato del Cittadella. Nell’ultima stagione, a Cosenza, aveva dimostrato di meritare la B e quest’anno sta rispondendo in campo che in cadetteria può starci tranquillamente. Ha pure segnato all’Avellino che non aveva creduto in lui: si è preso una bella rivincita”.

A Cosenza è rimasto Caccetta che da bandiera del Trapani “rischia” di diventare bandiera dei calabresi…

“Credo che lo diventerà, visto che siamo ai dettagli per il prolungamento fino al 2018: si trova benissimo con il presidente Guarascio e con l’ambiente e credo che con le sue prestazioni ripaghi la grande fiducia nei suoi confronti”.

Un altro ex Trapani è Priola, attualmente alla Pistoiese, che non ha cambiato maglia in estate nonostante le numerose voci di mercato. Come mai questa scelta?

“Priola a Pistoia ha indossato spesso la fascia di capitano nonostante non militi da molto con gli arancioni. Questo credo basti per far capire come sia importante il suo rapporto con gli arancioni. Al punto che per rimanere nel club toscano ha scelto di rifiutare, tra le altre, una squadra di gran livello come la Feralpisalò del suo mentore Asta. Dispiace per i gardesani ma Priola è innamorato di questa città”.

In Calabria, però, non si può trascurare il momento no del Catanzaro che in porta annovera Grandi…

“I giallorossi stanno passando un brutto periodo, esattamente come avvenuto l’anno scorso. L’obiettivo di Grandi è di riprendersi subito insieme al resto della squadra per poter lottare per un posto al Cesena, con il direttore Foschi che ha creduto in lui rinnovandogli il contratto fino al 2018 con opzione per il 2019”.

Chiusura sui pronostici dei tre gironi.

“Nel Girone A l’Alessandria vincerà il campionato. Inutile girarci intorno, è il girone più semplice anche perché le squadre blasonate come Livorno e Como al momento non hanno una squadra all’altezza per competere con i Grigi. Occhio alla Viterbese di mister Cornacchini che secondo me potrebbe far meglio anche della Cremonese: per me la squadra laziale sarà la mia vagante dei play-off.
Il Girone B è il raggruppamento incredibilmente più competitivo: Parma, Venezia, Pordenone, Feralpisalò, Bassano, Padova, Reggiana sono tutte squadre fortemente attrezzate. Tutti pensano che sia una lotta a due tra ducali e lagunari: io invece penso che in quel girone ci sarà bagarre fino alla fine e non è esclusa l’ipotesi di una sorpresa finale.
Nel Girone C la squadra che esprime il miglior calcio è il Matera di mister Auteri. Alla lunga credo che sarà lotta a tre fra i lucani, il Foggia e il Lecce. In quel girone la mina vagante sarà il Cosenza. E secondo me il Catania, nonostante la brutta partenza, alla fine riuscirà a entrare nei play-off”.

Fonte – Tuttolegapro.com

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Max
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Max

Che pagliacci!!! Tutti che snobbano il Foggia. Meglio cosi…basso profilo e concretezza l’arma migliore

Massimo
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Massimo

Casilli ma chi minchi sei? Ma non è che appartieni all’Innominato, at mbriacon tu e jss…..

Massimo
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Massimo

Minchia…..

Antonio Milano
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Antonio Milano

Vincere il resto, anche queste di questo oscuro individuo, sono solo chiacchiere.
Rafforziamo il motto di Vincenzo!