Un Cosenza sprecone si arrende alla Juve Stabia

juve stabia
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Dopo una partita giocata a viso aperto i rossoblu tornano dal “Menti” con le pive nel sacco. I padroni di casa vincono 2-0 con un rigore dubbio di Ripa e un gol in pieno recupero di Sandomenico.

SECONDA SCONFITTA CONSECUTIVA Due trasferte, zero punti, questo lo scarno bottino con cui i rossoblu tornano a casa dal doppio turno esterno contro Fidelis Andria e Juve Stabia. Stesso risultato di domenica scorsa, ma prestazione diversa. Non c’è stato nulla da fare contro la compagine di Fontana, che tra le mura amiche si conferma un’autentica schiacciasassi. Come dicevamo prima il Cosenza ha giocato una partita gagliarda, rispondendo colpo su colpo alle occasioni dei padroni di casa. Tante le occasioni gettate alle ortiche dagli avanti rossoblu, alcune veramente clamorose. Lo stesso non si può dire delle vespe, che hanno impensierito più di una volta Perina grazie alle qualità tecniche dei vari Marotta, Ripa e Sandomenico. E’ tutta qui la differenza tra le due squadre vista questa sera al “Romeo Menti“.

LA CRONACA Mister Roselli lancia nella mischia dal primo minuto il nuovo arrivato Scalise dirottando nuovamente Blondett nel suo ruolo abituale di centrale difensivo di fianco a Tedeschi. Caccetta fa tremare il tecnico nel prepartita per un piccolo affaticamento muscolare che lo tiene in dubbio fino a pochi minuti dall’inizio. Alla fine il capitano, stringendo i denti, ha fatto parte della contesa ma le precarie condizioni fisiche ne hanno pregiudicato la prestazione. In attacco spazio a Baclet per far rifiatare Gambino, al suo fianco Cavallaro e Filippini. Padroni di casa in campo con la formazione preannunciata, il trio offensivo composto da Sandomenico, Ripa e Marotta è da far impallidire.

PRIMO TEMPO Pronti via e il Cosenza si fa subito pericoloso con una buona punizione dal limite calciata da Cavallaro ma la sfera finisce di poco al lato. Al 17′ ancora lupi insidiosi con un colpo di testa di Baclet che termina debolmente tra le braccia del portiere di casa Russo. Dopo soli due minuti è la Juve Stabia ad affacciarsi dalle parti di Perina, la conclusione di Capodaglio dal limite dell’area di rigore impegna il portierone rossoblu. Al minuto 24 l’episodio che cambia la partita, il direttore di gara (pessimo il suo arbitraggio) vede un contatto inesistente tra Scalise e Ripa e concede il calcio di rigore ai padroni di casa. E’ lo stesso Ripa ad incaricarsi della battuta, pallone da una parte e portiere dall’altra. I rossoblu reagiscono subito, è Baclet a farsi pericoloso in area ma la sua battuta viene smorzata in angolo. A pochi minuti dall’intervallo Marotta si libera abilmente al limite dell’area di rigore e calcia di precisione, palla fuori di un soffio.
Perina a terra in lacrime, si teme un infortunio serio
Perina a terra in lacrime, si teme un infortunio serio

SECONDO TEMPO Al terzo minuto della ripresa occasionissima rossoblu, Filippini è solo in area con Russo fuori dai pali, calcia a botta sicura ma Atanasov si immola quasi sulla linea di porta e di testa devia in angolo. Passano una manciata di minuti e Baclet sbaglia un calcio di rigore in movimento calciando la sfera tra le braccia di Russo. Tanto rammarico per questo forcing rossoblu sfruttato nel peggiore dei modi, la concretezza non è salita sul pullman dei lupi per la trasferta odierna. Tra il 59′ e il 62′ è la Juve Stabia a rendersi pericolosa con una doppia occasione targata Ripa e Marotta, in entrambe i casi il solito superlativo Perina ci mette i guantoni. Arrivano i primi cambi, si rivede Appiah mandato in campo da Roselli per uno spento Cavallaro, tra le fila dei gialloblu Kanoute sostituisce Marotta.

Che varietà di possibilità per mister Fontana! Elementi del calibro di Kanoute, Zibert, Del Sante e Montalto che scaldano la panchina sono un lusso per la categoria. Ancora pericoli da una parte e dall’altra. Per il Cosenza sono Appiah e Caccetta a sfiorare il pareggio, per la Juve Stabia il solito sgusciante Sandomenico a conferire la palma di migliore in campo al pipelet Perina. Entrano in campo anche Gambino e Criaco per tentare di sfondare la traballante difesa gialloblu ma a tempo quasi scaduto, con i rossoblu disperatamente in avanti alla ricerca del pareggio, è Sandomenico a spegnere ogni speranza segnando il più facile dei gol. Finisce 2-0 ed è una sconfitta amara perchè coincide con la migliore prestazione offerta finora dalla squadra di Roselli. Al termine anche un piccolo giallo, il probabile infortunio di Pietro Perina per una noia muscolare. Il numero uno dei lupi ha avvertito un fastidio ad una manciata di minuti dal termine ed è rimasto stoicamente in campo, l’infermeria bruzia si sta riempiendo in maniera preoccupante.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Lisi, Atanasov, Liotti, Liviero; Izzillo (59′ Salvi), Capodaglio, Mastalli; Marotta (65′ Kanoutè), Ripa (93′ Montalto), Sandomenico. A disp.: Bacci, Borrelli, Zibert, Del Sante, Camigliante, Salvi, Petriccoiuolo, Esposito, Rosafio. All.: Fontana
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Scalise; Mungo, Capece, Caccetta; Filippini (79′ Gambino), Baclet (84′  Criaco), Cavallaro (65′  Appiah). A disp.: Saracco, Bilotta, Meroni, Madrigali, Collocolo. All.: Roselli
ARBITRO: Fourneau di Roma 1
MARCATORI: 26’ Ripa (J, rig.), 95′ Sandomenico (J)
NOTE: Spettatori 2391 con un centinaio di sostenitori rossoblu. Ammoniti: Lisi (J), Scalise (C), Mungo (C), Mastalli (J)

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si Nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

Fonte – Cosenzapost.it

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