Il pagellone del 2016

pagelle
Reading Time: 5 minutes

Dopo l’amarissima delusione della finale playoff persa, i satanelli sono ripartiti alla caccia della serie b sotto la guida tecnica di mister Stroppa. Dopo un inizio a suon di record, il cammino dei rossoneri è stato minato da continui infortuni che hanno costretto la truppa del tecnico lombardo ad un rincorsa verso un terzetto di avversari

Guarna – Dopo aver perso buona parte delle chances di arrivare in B per colpa di Narciso, al nuovo portiere del Foggia è bastato poco per farlo dimenticare e pure in fretta. La squadra non concede tantissimo per cui sono pochi i suoi interventi. In calo nelle ultime gare con pericolose uscite a vuoto. Mezzo voto in meno per il suo gesto di follia dopo Foggia-Akragas. Voto 6.5

Sanchez – Prendere il posto di Guarna in una squadra tra quelle candidate a giocarsi la promozione alla sua età non sarebbe stato facile per nessuno. Un conto è guardarla dalla panchina Juve Stabia-Foggia, un conto è giocarla e magari vedere i compagni sfoderare la peggior prestazione in campionato insieme a quella di Andria. Voto 6

Angelo – Forse abbiamo la memoria corta, forse non ci siamo accorti che il giocatore negli ultimi mesi era in calo soprattutto per un grave problema fisico. Fatto sta che Angelo de Almeida è uno dei pilastri di questa squadra e quando è in forma spinge come un dannato e difende con ordine. Uno dei pezzi più pregiati di questa rosa. Speriamo rientri più forte che mai. Voto 7

Rubin – La sostanza fatta giocatore. Pochi preziosismi e tanta concretezza. Timido nelle prime giornate di campionato, quando è stato necessario di ingranare la quarta ha fatto ricredere chi lo credeva capace solo di difendere. E’ stata questa la mossa che ha sorpreso nelle ultime gare gli avversari, complice anche la defezione di Angelo. Il Foggia fino a quel momento aveva spinto sempre sulla fascia destra. Bravo Matteo. Voto 7.5

Coletti – Il gladiatore che ben conosciamo da anni. Costante nel rendimento e quasi sempre preciso nei passaggi a cercare i compagni in profondità. Purtroppo il Foggia non è riuscito a colmare gli evidenti limiti sulle palle alte nemmeno nel 2016. Speriamo si riesca nel 2017. Voto 6.5

Empereur – Il giocatore non ha di certo deluso le aspettative, anzi. Se l’obiettivo era sostituire Gigliotti diciamo che Di Bari ci è riuscito egregiamente e si trova tra le mani un difensore che ha ampi margini di miglioramento dal punto di vista tecnico. C’è da lavorare ed anche parecchio sul carattere. Voto 6.5

Martinelli – Anche lui sembrava un acquisto azzeccato, ma nelle ultime gare ci sta facendo ricredere. Alcuni giocatori del Foggia sembrano avere un calo psico-fisico ingiustificabile. Lo stesso Vacca non è più quello ammirato ad inizio stagione. Che nel “Foggia-lab” si sia inceppato qualcosa? Voto 6

Loiacono – Tutto l’opposto di Martinelli. In netta ed evidente crescita. Fino a quando non rientrerà Angelo, sempre se Di Bari non prende un altro terzino destro, sulla fascia destra ci sentiamo di dire che siamo ben coperti, vista anche la crescita esponenziale di Matteo Rubin. Voto 7

Agnelli – Nonostante le tonnellate di critiche, tra le quali anche le nostre, è una delle figure fondamentali di questo Foggia e solo lui sa quanti sacrifici sta facendo per continuare ad esserlo. E’ tra i pochi ad aver giocato quasi tutte le gare disputate finora. Voto 7

Vacca – Molto spesso capita di avere qualcosa di valore tra le mani e non dargli il giusto peso. Nell’epoca dei social è facile impicciarsi della vita degli altri, soprattutto se si tratta di personaggi pubblici. Questo è quello che succede spesso a Vacca, considerato da molti troppo esuberante ma che in realtà rispecchia appieno la personalità che un ragazzo della sua età, consapevole delle sue capacità, dovrebbe avere, pur non facendo mai cazzate in campo. Tecnicamente di categoria superiore, è stato l’arma in più nella scorsa stagione e per 2/3 di questo campionato disputato finora la palla non l’ha fatta vedere a nessuno. Speriamo ci aiuti a conquistare la B. Voto 7

Gerbo – La costanza fa parte del DNA di questo giocatore che quando c’è stato ha sempre dato l’anima per il Foggia. E’ alle prese con un infortunio al ginocchio che sembra in fase di risoluzione. Voto 6.5

Quinto – C’è poco da dire sul buon Marcello. Forse l’avventura al Foggia potrebbe essere arrivata al capolinea. Impegnato pochissimo e sempre con gli occhi puntati addosso. Farebbe bene a decidere lui stesso di cambiare aria per il suo bene. Voto 5

Agazzi – Impiegato anche lui col contagocce, per veri motivi, ci è sembrato comunque un buon giocatore, molto dinamico e duttile. Potrebbe avere più spazio nella seconda parte di stagione. Voto 6

Sicurella – Con 6 mezze presenze e tre gol è candidato per mettere ancora più in difficoltà mister Stroppa nelle sue scelte. Voto 6.5

Riverola – Anche lui ha rappresentato un’arma in più nella scorsa stagione e quest’anno ci sembra strano abbia un rendimento al di sotto delle aspettative. Vista la giovane età speriamo esca alla distanza. Voto 6

Chiricò – Su di lui girano sempre le solite tiritere, ossia che è innamorato della palla o che fa un dribbling di troppo, ma è un giocatore che se il Foggia decidesse di mettere sul mercato ci sarebbe la fila per aggiudicarselo. Tra i pochi a creare la superiorità numerica e che si prende la responsabilità di provarci. Voto 6.5

Mazzeo – Ci sentiamo di dire che la mancanza di questo giocatore per infortunio ha causato i maggiori problemi in attacco per il Foggia che ha perso un punto di riferimento molto importante. Ha timbrato il cartellino al suo rientro come per dire “presente”. Voto 6.5

Sarno – Il mister ci ha rivelato che le prestazioni di questo calciatore, un lusso per la Lega Pro, erano influenzate da diversi acciacchi fisici. Lo stesso Stroppa ha evidenziato che il ragazzo ha giocato spesso con una gamba sola ed il risultato è che si trova in testa alla classifica marcatori del Foggia con 8 reti in 18 presenze. Basta questo per consentirgli di avere il voto più alto nella nostra pagella di fine anno insieme alla rivelazione Rubin. Voto 7.5

Maza – Lo spagnolo non sarà la concretezza fatta giocatore, nè tantomeno ha un rendimento costante ma tra gli attaccanti di ruolo a disposizione di Stroppa rappresenta la miglior alternativa a Letizia e Padovan. Ha anche il merito di prendersi la responsabilità di provarci essendo dotato di un buon tiro. Voto 6.5

Padovan – Accolto a Foggia con i migliori auspici non sta reggendo le tensioni che un campionato di Lega Pro, soprattutto in una piazza come Foggia, ci possono essere. Sbagliati anche i gol a porta vuota. Voto 5

Letizia – Un acquisto inutile. Sarebbe stato meglio lasciarlo al Matera e prendere Negro, che sappiamo tutti cosa sta combinando in Basilicata. Non ci va neanche di segnalare cosa ha sbagliato durante le occasioni concessegli. Voto 4

Mister Stroppa – Sicuramente non ha avuto un inizio facile visto anche il modo in cui si è preso la squadra e visto anche che ha dovuto allenare un gruppo creato per la quasi totalit’ da De Zerbi. La sua esperienza ha sopperito ai momenti difficili che ha dovuto attraversare la squadra. Voto 7

Redazione Foggialandia.it

Lascia un commento
Subscribe
Notifica di

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments