Paganese-Foggia 1-4, poker sotto l’albero per i satanelli. Super D’Andrea al Torre

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Netta affermazione dei ragazzi di Marchionni che chiudono al meglio il 2020, rossoneri ora nel quintetto alle spalle del Bari. Scivola invece in zona playout la compagine azzurrostellata.

Allo stadio Marcello Torre turno prenatalizio di Lega Pro, per la diciassettesima giornata del girone C di Serie C si sfidano i padroni di casa della Paganese e i pugliesi del Foggia. Partita molto importante per entrambe le squadre, gli azzurrostellati devono rispondere alla vittoria del Bisceglie per abbandonare la zona playout e tornare a far punti dopo due ko di fila, i satanelli invece attraversano un ottimo momento e vanno a caccia della quarta vittoria di fila.

UNO-DUE FOGGIA, LA RIAPRE SCHIAVINO

Inizio veemente degli ospiti, che al 2′ si rendono pericolosi con un colpo di testa di D’Andrea, c’è la precisione ma manca la potenza e Campani blocca senza problemi. Passano appena 120” e i satanelli mettono la freccia: lancio di Anelli per D’Andrea che sfrutta una indecisione di Mattia e con un tiro di destro non lascia scampo al portiere. La Paganese prova a reagire e al 14′ con Scarpa e Carotenuto sfiora il pari, attenta la difesa rossonera che mura i due tentativi degli azzurrostellati. Riparte il Foggia, minaccioso con Curcio e Rocca, ma in questa fase decisamente pochi sussulti da una parte e dall’altra del campo. L’equilibrio si spezza nuovamente al 27′ quando al termine di una buona azione corale il Foggia trova il raddoppio. Grande giocata di Curcio che con uno scavino regala a D’Andrea un pallone più che invitante, tiro di giustezza e due a zero per gli ospiti al Torre. Proteste della Paganese per un presunto offside dell’attaccante rossonero, il guardalinee fa segno che è tutto regolare. Botta e risposta Mendicino-Curcio, il primo conclude sull’esterno della rete mentre il secondo sfiora la traversa. Partita viva nonostante il doppio vantaggio dei pugliesi, insidiosi i ragazzi di Erra al 36′ con Diop che lancia in profondità Mendicino ma quest’ultimo dinanzi a Fumagalli in uscita non inquadra la porta. Pochi minuti prima del fischio di metà frazione gli azzurrostellati accorciano le distanze, complice un duplice errore di posizione di Gavazzi e Di Jenno, bravo Schiavino col sinistro a depositare in rete un piazzato di Scarpa. Il primo tempo si chiude con un tiro cross di Scarpa insidioso, poi l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sull’uno a due per gli ospiti.

SATANELLI CALANO IL POKER

La ripresa si apre con il Foggia all’attacco, satanelli pericolosi al 50′ con Di Jenno che per poco non pesca un compagno in area di rigore, Curcio e Vitale infatti arrivano con un attimo di ritardo. Il tris però si materializza 60” più tardi sull’asse Rocca-D’Andrea, tiro respinto per quest’ultimo dal reattivo portiere azzurrostellato che nulla può sulla successiva conclusione mancina di Curcio. Girandola di cambi, poi al 59′ la Paganese reclama un calcio di rigore per un contatto tra Diop e Gavazzi, l’arbitro fa proseguire. Il Foggia amministra senza particolari patemi il doppio vantaggio, che diventa triplo al 70′ grazie ad una bella azione corale conclusa dal colpo di testa vincente di Rocca su cross di Di Jenno, ben innescato dall’uomo partita D’Andrea. Timida reazione dei padroni di casa, tentativi su calcio piazzato di Scarpa e poco altro. Ultimi cambi nel finale poi, dopo cinque minuti di recupero, arriva il fischio finale che sancisce la vittoria del Foggia che aggancia il terzo posto a pari merito con altri quattro club, scivola invece al 17° posto la Paganese.

Fonte – Restodelcalcio.com

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