Iemmello e Sarno scatenati al via Del Mare. Lecce k.o. Primo round al Foggia

sarno
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Nella semifinale d’andata dei playoff, grande prestazione dei rossoneri che superano i salentini 3-2. il “Re” segna due gol nei primi sette minuti, nel finale di tempo Moscardelli accorcia, e Sarno fa tris. Nella ripresa il timbro su rigore di Lepore.

È vero, sarebbe potuta andare anche meglio, ma tornare a Foggia con un gol di vantaggio è comunque un grande risultato. Il Foggia espugna il Via del Mare di Lecce, dove con De Zerbi aveva sempre perso, e si porta a casa un vantaggio enorme, che va al di là del semplice gol in più. Perché oggi i rossoneri, per qualità del gioco e atteggiamento, sono stati decisamente superiori ai salentini, mai in partita per quasi tutto il primo tempo, e capaci di creare qualche grattacapo solo nella prima parte della ripresa, a risultato già compromesso. Una grandissima vittoria, ma come dirà lo stesso De Zerbi nel post partita, non è stato ancora fatto nulla. La gara dello Zaccheria dovrà essere affrontata con la medesima concentrazione, senza fare calcoli, senza farsi tradire dalla tentazione di gestire il risultato.

PRIMO TEMPO – Un primo tempo con così tanti gol ed emozioni, forse se lo aspettavano in pochi. Di certo era difficile ipotizzare un impatto così devastante da parte del Foggia. La lunga fase di studio della sfida con l’Alessandria lasciavano pensare a un altro incipit soft, e invece dopo sette minuti il Foggia è già avanti di due gol. Inutile, quasi offensivo, chiedersi chi abbia realizzato l’ennesima doppietta della stagione. Le due reti di Iemmello sono frutto dell’approccio perfetto da parte dei rossoneri, che studiano i momenti giusti per accelerare il fraseggio, smistando il pallone soprattutto sulle fasce. Lì, dove Braglia aveva cercato di cautelarsi con un 4-3-3 meno arrembante, e più votato al contenimento degli esterni. Ma a pesare è soprattutto l’approccio mentale, perché il Lecce è decisamente tenero, soprattutto in difesa. Il Foggia è lucido e cinico, e fa tanto male sulle fasce. Bastano due percussioni, di Gerbo prima, di Chiricò poi, per mandare in porta Iemmello. Il Lecce ci mette del tempo per riprendersi, e il fatto che Braglia spenda un cambio dopo appena ventuno minuti (Caturano per Liviero) la dice lunga sullo status psicologico dei salentini. La squadra di Braglia entra in campo quasi con mezz’ora di ritardo, mettendo a referto tre occasioni nitide, una delle quali porta al gol di Moscardelli, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ma è sempre il Foggia a dare l’impressione di giocare un altro sport, si veda la perfetta combinazione tra Sarno e Iemmello che porta il napoletano a realizzare l’immediato 3-1.

SECONDO TEMPO – È un Lecce oggettivamente diverso. Logico se si vuole evitare di crollare definitivamente. La pressione dei giallorossi è forte soprattutto nei primi venti minuti, non a caso De Zerbi si mette a cinque dietro, con l’innesto di De Giosa per Chiricò. Ecco, forse l’unico appunto che si può muovere, a voler essere eccessivamente pignoli, è quello di subire passivamente la pressione leccese. Per oltre venti minuti i satanelli faticano a uscire dalla trequarti, anche se per la verità il Lecce, eccezion fatta per una spettacolare rovesciata di Moscardelli, non procura grossi brividi alla porta di Narciso. Ed è un peccato che proprio l’estremo difensore rossonero si lasci trascinare dalla foga, affossando in area Doumbia, da posizione parecchio decentrata. Lepore segna e tiene in piedi il Lecce, più in ottica ritorno che altro. Anche perché da lì in poi la pressione dei salentini si affievolisce progressivamente, e il Foggia torna a gestire agevolmente il possesso fino al 94’. Il “Via del Mare” viene espugnato dopo quasi vent’anni, ora bisogna completare l’opera allo Zaccheria.

LECCE (4-3-3) 1 Perucchini; 13 Alcibiade (15’st 10 Surraco), 5 Cosenza, 21 Abruzzese, 3 Legittimo; 4 Papini, 17 Salvi, 11 Liviero (21’pt 18 Caturano); 7 Lepore, 9 Moscardelli, 24 Doumbia. A disposizione: 12 Benassi, 22 Bieve, 2 Beduschi, 14 Sowe, 15 Carrozza, 16 Vecsei, 20 Curiale, 23 Lo Sicco. All. Braglia

FOGGIA (4-3-3) 1 Narciso; 7 Gerbo, 6 Loiacono, 21 Coletti, 17 Di Chiara; 4 Agnelli, 5 Vacca (35’st 8 Quinto), 20 Riverola (30’st 11 Sainz Maza); 10 Sarno, 9 Iemmello, 16 Chiricò (11’st 26 De Giosa). A disposizione: 12 Micale, 13 Arcidiacono, 18 Lodesani, 19 Lauriola, 22 De Gennaro, 23 Floriano, 25 Lanzetta. All. De Zerbi

Arbitro: Piccinini di Forlì

Marcatori: 3’pt, 7’pt Iemmello (F), 38’pt Moscardelli, 42’pt Sarno (F), 26’st rig. Lepore (L)

Ammoniti: Riverola (F), Legittimo (L), Gerbo (F), Doumbia (L), Narciso (F)

Fonte – Foggiatoday.it

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