Avv. Di Cintio: “Bari, solo sanzione pecuniaria. Il Foggia non rischia la retrocessione”

Domani, in casa Bari, potrebbe essere una giornata determinante: verrà discusso, infatti, il deferimento del club e del presidente Cosmo Giancaspro con il Tribunale Federale. Per fare il punto, chiarire la situazione ed allargare il discorso anche al caso dei pagamenti in nero del Foggia, TUTTOcalcioPUGLIA.com ha intervistato in esclusiva Cesare Di Cintio, avvocato dello studio legale ‘DCF Sport Legal’, specializzato in consulenza ed assistenza giuridico-sportiva.

Avvocato, ci aiuti a fare un po’ di chiarezza sul caso Bari: cosa rischia il club biancorosso?
“Credo che la società abbia messo a disposizione tutto ciò che fosse in suo possesso per le verifiche. E’ chiaro che c’è un procedimento in corso per verificare se tutto quello che ha sostenuto il club corrisponda o meno al vero. Però emettere giudizi prima che ci sia una sentenza del Tribunale è prematuro. Se non erro sono coinvolti revisori, c’è responsabilità dei legali rappresentanti e del club: il rischio maggiore in cui possa incorrere il club è di natura pecuniaria. Allo stesso modo sappiamo benissimo che nel caso della Giustizia Sportiva le sentenze hanno un range molto ampio, da ammonizione a retrocessione o radiazione, ma in casi come questo credo si possa tranquillamente parlare solo di una sanzione di carattere pecuniaria”.

Esclude, dunque, una penalizzazione?
“Potrebbe essere richiesta. Però non si tratta di un mancato pagamento, ma di un mancato accesso alla documentazione: la sanzione dovrebbe essere solo di natura pecuniaria”.

Come giudica le parole del presidente della Pro Vercelli, che ha parlato di regole non rispettate da parte di Bari e Foggia e che andrebbero sanzionate?
“Da questo punto di vista ci sono gli inquirenti, ma non è stata aperta alcuna inchiesta in tal senso. Non ci sono i presupposti per chiedere una sanzione. Ci sono situazioni che possono essere particolari a fine stagione. La situazione del Foggia lo è, perché collegata ad un’inchiesta penale: credo, però, che il club stia adempiendo alle obbligazioni sia con i tesserati che con i calciatori e penso che se vengono mosse delle accuse, queste debbano essere provate. Penso che il presidente della Pro Vercelli abbia le sue ragioni per fare determinate osservazioni ed allo stesso tempo che abbia anche prove per sostenerle”.

Cosa rischia, a questo punto, il Foggia? Si è parlato tanto anche di rischio retrocessione…
“La retrocessione per il procedimento connesso ai pagamenti in nero non è previsto. Questa, nell’ambito della Giustizia Sportiva, si ha solo in caso di illecito sportivo. Ma, come detto prima, il range di sanzioni è molto ampio ed in casi come questo, e cioè di pagamenti non tracciati, si va incontro anche in questo caso ad una sanzione pecuniaria o massimo uno-due punti di penalizzazione”.

Fonte – Tuttocalciopuglia.com

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