Pompilio: “Ho commesso qualche errore, ma ho voglia di rivalsa”

Sono intervenuti in conferenza stampa pochi minuti fa, Giuseppe Di Bari, direttore sportivo del Foggia, e Luca Pompilio, per la presentazione proprio dell’attaccante foggiano tornato in rossonero nel mercato di gennaio.

Di Bari: “Do il bentornato a Luca, siamo contenti che faccia parte di questo gruppo. E’ un ritorno dal prestito da Melfi dove ha giocato tornando nei professionisti, e per noi è un ritorno di un figliol prodigo. Le aspettative per lui erano importantissime, e sono convinto che nella vita bisogna dare sempre una seconda chance. Si sta allenando bene con il gruppo, ha delle doti tecniche innate e mi auguro possa darci una mano in queste 14 partite che ci porteranno alla fine del campionato. Vestire questa maglia credo che gli faccia più che piacere. Quando gli ho comunicato che avrebbe fatto parte di questo gruppo, devo ammettere qualche lacrima gli è partita”.

Pompilio: “Mi ha fatto molto piacere ricevere la chiamata nelle ultime ore di mercato dal direttore. Sono stato a Melfi, ho fatto 10 presenze e un gol, pensavo di andare in un’altra squadra, e invece ho ricevuto la chiamata del direttore. Sono felicissimo di stare nella squadra della mia città, con un gruppo serio e con un allenatore serio. Io sognavo di giocare qui, anche se non mi aspettavo di restare. A Messina per scelta mia non sono voluto andare. Sono sicuro di poter dare una mano alla squadra. Alla mia città dico un paio di cose: nel mio passato non mi sono mai comportato bene, però siccome la società mi ha dato una seconda possibilità, farò vedere a tutti di comportarmi bene, e quando il mister mi chiamerà in causa, mi farò trovare pronto. Stroppa è contentissimo per come mi sto comportando e per come mi sto allenando. Lui mi vede sia come prima punta che come esterno. Io mi sento pronto per fare entrambi i ruoli. A Melfi sono stato benissimo, anzi per me è stato un punto di partenza. Era quasi un anno che non giocavo a calcio. Poi sono sorti un po’ di problemi con la società e son tornato qui a Foggia. Quando in passato ho giocato nel Foggia, non c’era questo entusiasmo che c’è oggi. Non si viveva il sogno che si vive ora. L’ho già detto, ho fatto qualche cazzata anche qui a Foggia, ma ho voglia di rivalsa. In tutte le squadre in cui ho giocato, tra cui Varese e Juve Stabia, non ho mai visto un gruppo così. Mi hanno accolto benissimo, si sono messi a disposizione, sono meravigliosi dal primo all’ultimo”.

Interviene Di Bari, riferendosi a Coletti, Vacca e Sarno presenti in conferenza: “La presenza dei ragazzi qui in conferenza dimostra l’affetto che provano nei suoi confronti”.

Riprende Pompilio: “Il Foggia secondo me è la più forte. Però nel calcio è il campo a decidere chi è la più forte. Chi mi ha impressionato di più è stato il Matera, ci sono giocatori di gamba, forti tecnicamente, è una squadra che può dare fastidio”.

Riprende la parola il ds Di Bari, analizzando il mercato di gennaio del Foggia: “Faber e Deli sono due centrocampisti giovani che abbiamo voluto inserire nel gruppo. Ovviamente Faber è una scommessa, e la speranza è che nei prossimi mesi possa meritarsi la conferma, e sono convinto che lo dimostrerà. E’ a buon punto a livello di condizione, e credo che prossima settimana si unirà al gruppo. Deli lo abbiamo inseguito anche in passato, è un ’94 che ha fatto ottime cose a Pagani. Portarlo a Foggia è stata comunque una scommessa per noi e per lui. Ha tutto per mettersi in evidenza in questo gruppo dove è stato accolto nel migliore dei modi. Questo è un gruppo talmente forte e positivo, che permette a qualsiasi giocatore di integrarsi nel migliore modo possibile. Per quanto riguarda Di Piazza e Figliomeni, parliamo di due giocatori d’esperienza. Di Piazza è alla soglia dei 29 anni, era un obiettivo già ad agosto, siamo riusciti a portarlo a casa però solo a gennaio. E’ un tassello in più in attacco, e sono convinto che ci darà una grossa mano. Figliomeni è un difensore d’esperienza, penso che il suo curriculum parli chiaro, va a chiudere il pacchetto difensivo dandoci una mano a livello di esperienza e di cattiveria. Ci poteva essere anche la ciliegina sulla torta, ovvero Milinkovic, ma la squadra è già forte di per sé. Zanini? Proprio ieri sono stato in Lega e ho parlato con tutti coloro che hanno cercato il giocatore, e tutti mi hanno detto che il ragazzo voleva giocare a centrocampo. Per questo è andato a Catanzaro, dove sabato ha giocato da centrocampista e ha anche segnato. Poteva essere un giocatore duttile, ma purtroppo ha fatto questa scelta. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati li abbiamo comunque raggiunti, e non nascondo che ad esempio per Deli, qualche squadra di B sperava di arrivare all’ultimo giorno per poi accaparrarselo. Invece noi abbiamo giocato d’anticipo. Campionato? La Juve Stabia non ha mollato. E il Catania darà filo da torcere. Dopo Fondi, la squadra ha avuto una grandissima reazione, e non è un caso il filotto di risultati utili consecutivi dopo quella sconfitta. La situazione infortunati? Empereur sta finendo il percorso di recupero a Cesena. Per quanto riguarda Agnelli, Maza e Rubin, stanno facendo tutti le proprie cure e vedremo giorno dopo giorno quali valutazioni si faranno”.

Fonte – Foggia.iamcalcio.it

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