Taranto, esonerato l’uomo Ragno…ma era l’unico colpevole? Palermo davvero imbattibile. La Corda del Foggia non è ancora tesa

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Quanti spunti dalla domenica di serie D. Partiamo dalla Sicilia, dove il Palermo sembra essere davvero imbattibile. I rosanero sono di un altro pianeta. Se vanno sotto non si scompongono, anzi, in cinque minuti ribaltano un Licata che aveva assaporato l’impresa. Nessuno, oggi, sembra essere in grado di fermare la banda di Pergolizzi, che non sente la pressione di un blasone d’altro tempo, bada al sodo senza strafare e soprattutto ha dato un’identità alla sua squadra. Complimenti, mister. Non è da tutti fare ciò in un calcio di profeti e fenomeni, di inventori e di finti fuoriclasse.

Messina. Che acuto dell’Acr. Squadra che non molla mai e che per 90′ ha cercato senza interruzioni la vittoria, trovandola ad un soffio dal fischio finale.

Hanno “ucciso” l’uomo Ragno. Il tecnico è stato silurato dal Taranto, dopo la batosta in casa del Bitonto (3-0), ma soprattutto dopo un inizio di stagione ricco di alti e bassi, con 4 vittorie e 4 sconfitte. Ma era davvero l’unico colpevole? Secondo noi, No! E’ chiaro che in ogni categoria chi paga è sempre l’allenatore, ma la società oggi è chiamata a tracciare una linea, a riflettere anche sui propri errori. Lo spettro di un ennesimo fallimento, di un altro anno di agonia sembra essere dietro l’angolo. E’ colpa di Ragno? A voi le risposte. I tifosi si sono schierati con Ragno…anche questo è un segnale importante.

Da Taranto a Foggia. Perché se il Palermo sembra essere imbattibile, l’altra grande continua a non trovare continuità. La Corda non è tesa, un giorno tira, l’altra molla, ma Ninni sa di avere in mano un giocattolo importante, una piazza che sostiene. Elementi a cui va aggiunto lo stesso allenatore-dirigente-tuttofare, perché Corda è un altro valore in più. Però mancano i risultati. Il secondo pareggio di fila se vogliamo stupisce. E’ chiaro anche che – a differenza del girone I – il gruppo H è molto equilibrato ma se ti chiami Foggia non puoi recriminare alibi. La fortuna dei rossoneri è data anche e soprattutto dai continui pit-stop delle altre concorrenti alla C.

Corigliano. Il momento è tosto, delicato e il rischio di scottarsi è evidente. Fa bene De Sanzo a chiedere aiuto all’ambiente, ma la sconfitta contro la modestissima Palmese, che non aveva mai vinto, testimonia che c’è bisogno di altro…soprattutto di una società.

Tiozzo si è preso l’Adriese e pian piano anche il girone C. La stagione con il Matelica poteva essere un avviso. Il terzo posto di quest’anno, a meno 2 dalla vetta, esalta il giovane allenatore.

Turris, Mantova, Pro Sesto passeggiano utilizzando gli avversari come tapis-roulant, così come Notaresco e Recanatese nel girone E. Ci sarà da divertirsi.

Fonte – Tuttoseried.com

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Andassero a prendere i ragazzi nell’oratorio.. almeno sanno fare dei passaggi.
Squadra inguardabile..

ValenciaFG
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ValenciaFG

Análisis correttissima… se ti chiami FOGGIA non puoi fare due pareggi di seguito Brindisi e Casarano dopo essere passato in vantaggio in entrambe le partite.
Cittadini si è mangiato due gol che dovrebbero far riflettere molto, Cannas oltre a non saper tirare infastidisce Iadaresta, a centro campo o Salvi e Gentile cominciano a far girare la squadra oppure che si cerchino un’altra squadra. Non sono arrabbiato ne deluso, dico solo che NON POSSIAMO SBAGLIARE NULLA, questa società merita rispetto e fiducia per in campo non si può sbagliare e tutto TROPPO IMPORTANTE.