Cangelosi in pole per la panchina rossonera

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Corda farà il Direttore Tecnico, in lizza lo storico vice di Zeman, Pochesci e Maiuri le alternative.

Certa l’alternanza in panchina: passo d’addio per Ninni Corda, tecnico vincente, praticamente neopromosso al primo colpo alla guida dei rossoneri e che si muove già da neo direttore tecnico. Chi dunque al suo posto? I nomi si rincorrono da giorni: di Pochesci sappiamo già tutto, piace molto Maiuri per il suo brillante campionato con il Sorrento (ma sarebbe un’incognita in C), qualche idea potrebbe fornirla anche qualche altro tecnico rampante che ha già fatto bene in Lega Pro e potrebbe cogliere al volo l’opportunità di un club titolato qual è quello rossonero. Potrebbe essere una scommessa, certamente una suggestione vera, quella che porta invece a Vincenzo Cangelosi, 56 anni, fido e insostituibile secondo di Zeman, finora mai messo alla prova su una panchina da titolare ed a quanto si dice scalpitante allenatore desideroso di mettere a frutto l’esperienza accumulata già da qualche anno, in attesa però della chiamata giusta. Chiamata che potrebbe arrivare proprio dal “suo” vecchio Foggia, la squadra dove tutto è cominciato, dal sogno di Zemanlandia e anche qualche anno prima: ricordiamo la sua esperienza in rossonero prima da calciatore (portiere, stagione 1986-87). Fu poi associato al ruolo di viceallenatore del boemo subito dopo (1989-90, prima stagione in B), uomo di fiducia a tutto tondo del tecnico di Praga dal quale non si è praticamente mai separato.

LA SITUAZIONE. Qualche contatto ci sarebbe già stato fra Cangelosi e il Foggia, il tecnico palermitano accetterebbe tuttavia solo una chiamata in serie C e avrebbe comunque già dato ampia disponibilità a cedere alle lusinghe del Foggia. Sarebbe un grande ritorno alle origini, sponsorizzato proprio dal boemo che già avrebbe voluto un’operazione di questo tipo qualche anno fa quando propose il caro Vincenzo sulla panchina rossonera nella stagione 2011-12, quella che il boemo lasciò per andare al Pescara (poi arrivò Bonacina). Ma erano altri tempi e soprattutto al vertice della società c’era Pasquale Casillo che proprio quell’anno ruppe con il boemo per divergenze ormai insanabili. Oggi Cangelosi è un allenatore pienamente maturo, di esperienza ne ha accumulata parecchia e non soltanto in quanto vice del boemo. Certamente da Zeman erediterà forse il modulo tattico 4-3-3, probabilmente anche la gestione interna dello spogliatoio e gli allenamenti che proprio Cangelosi impartisce ai giocatori sotto l’attenta supervisione di Zeman. Ma sarebbe una sfida anche personale doversi misurare con una squadra tutta sua, in un ambiente che già conosce molto bene per averlo masticato, vissuto ed assimilato in vari momenti. Insomma Cangelosi sembra al momento la prima scelta del Foggia, ma una decisione non è stata ancora presa in attesa che si dipani meglio il quadro sui ripescaggi. Questione forse solo di scaramanzia, ma ai tifosi l’idea Cangelosi non dispiacerebbe.

Corriere dello Sport

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Micky
Micky
2 Mesi fa

Cancelosi è senza esperienza…
Io temo che con un manipolo di giovani, chi crede di fare il 4 3 3 di stampo Zemanlandia ma non ha mai dimostrato in concreto di saperlo trasmettere ai ragazzi così come sapeva fare Zeman, potrebbe portare anche ad un disastro….
A prendere tre quattro goals a partita….
Un esempio lo abbiano già avuto…. Mancano

Micky
Micky
1 Mese fa
Reply to  Micky

Prendo dislike ma poi vedo commenti che la pensate un po tutti come me…
Cangelosi non ha mai dimostrato nulla e se fosse in grado di guidare una squadra di C, in 60 anni qualcuno se ne sarebbe accorto… Non credete?
La verità è che lo prenderebbero perché vorrà molti meno soldi. Allenerebbe anche gratis pur di avere una opportunità.
Ma non lo prendono perché ci credono.