Salines goleador l’arma del Foggia

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Il gol al Picerno è stato il sesto in campionato per il difensore Un leader in più per Cudini. Nel suo mirino pure gli 8 centri di Garattoni dell’anno scorso.

La dedica è per Luigi Carillo, compagno di reparto sfortunato: Salines è corso ad afferrare la sua maglietta, in panchina, dopo il gol segnato al Picerno. Una scena evidentemente preparata, certamente auspicata. Il nuovo capocannoniere rossonero (sei gol) ha voluto ricordare così il centrale difensivo e autentica bandiera dello spogliatoio, messo fuori causa da un grave infortunio che lo terrà fuori fino a fine campionato. E’ il secondo guaio di stagione dopo analogo infortunio che mise fuorigioco Marzupio in Catania-Foggia dopo appena cinque gare di campionato. Ma la difesa del Foggia ha le spalle larghe e Emmanuele Salines ne è l’emblema. Il suo gol di testa, da calcio d’angolo, nella porta del Picerno ha avuto non solo il merito di sbloccare il risultato, ma di dare la scossa ai compagni che cominciavano ad entrare in cortocircuito con il pallone davanti alla porta avversaria. Un atteggiamento piuttosto ricorrente per la formazione di Cudini, se si pensano a tutte le palle-gol sprecate durante la stagione e anche all’epilogo di Benevento-Foggia, rossoneri usciti sconfitti dallo stadio Vigorito dopo aver avuto due nitide occasioni per passare in vantaggio.

COLPO DI GENIO. Contro il Picerno, ex terza della classe, stava accadendo lo stesso: diversi tentativi verso la porta, Millico che non trovava il modo per farsi vedere in area e Santaniello che girava intorno al pallone, a volte incespicava su di esso davanti a una difesa che sembrava comodamente a suo agio. Poi è arrivato sul finire del primo tempo l’inzuccata della liberazione di Salines, un’elevazione in perfetto stile da goleador e il Foggia ha finalmente ripreso il bandolo della partita. Ma senza l’intuizione del 24enne giocatore napoletano come sarebbe andata a finire?

GOLEADOR. Salines, infatti, non è la prima volta che dà la carica al Foggia: propiziò l’unica vittoria nella fase dei due allenatori (Olivieri, Coletti) dopo l’esonero di Cudini in Foggia-Monterosi 2-1 poco prima di Natale e qualche settimana prima pareggiò i conti contro il Latina che poi portò via il successo dallo Zaccheria. E’ sempre di Salines il gol-vittoria contro la Turris alla sesta giornata (2-1), così come suo il raddoppio che ha blindato il successo di Brindisi il 19 febbraio. Con la marcatura al Picerno, l’ex Feralpi Salò ha staccato nella classifica marcatori Tonin fermo a quota 5. E con il suo fiuto d’area si candida a essere per il Foggia quel che è stato Garattoni per i rossoneri (oggi alla Virtus Entella) una stagione fa: con i suoi 8 gol l’esterno cesenate contribuì attivamente a portare il Foggia nei playoff fino alla finale. Salines starà già incrociando le dita…(Walter Carbone)

Fonte – Corrieredellosport.it

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