Ribaltone Foggia. Canonico se ne va

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Il presidente consegna il club nelle mani del sindaco e si tira fuori. Tramonta anche la pista americana. Il presidente si disimpegna: non menziona la MergersCorp e pone il veto sul gruppo
d’imprenditori che l’anno scorso «lesero la sua dignità»-

Canonico lo aveva preannunciato che sarebbe potuta finire così: «Consegno le mie quote al sindaco». Detto fatto, ieri pomeriggio il comunicato che stronca ogni ipotesi di cessione del club pur con una trattativa in atto: il presidente del Foggia lascia la scena, consegna le chiavi della società al Comune, getta la spugna «dopo averne subite tante», secondo la sua ricostruzione vergata in una nota e consegnata agli organi di informazione. Senza contraddittorio. E della trattativa con gli americani? Silenzio di tomba, Canonico non ne fa menzione nella nota come se la MergersCorp, da cui si attendevano a breve i riscontri dopo la “due diligence” sui conti della società rossonera, non fosse mai esistita. Trapelano però altre indiscrezioni: l’advisor si sarebbe ritirato dalla trattativa che stava conducendo per conto del fondo americano.

LA CONVOCAZIONE. Il Comune però a questo punto vuol vederci chiaro. La sindaca Episcopo ha subito convocato Canonico, già per la giornata di oggi: «Una situazione che impone un  approfondimento immediato e la piena contezza dell’attuale situazione economico-patrimoniale-debitoria del Calcio Foggia». Qualcosa non dev’essere andata nel verso giusto, forse si è inceppata un’operazione che vedeva proprio Canonico insolitamente ottimista negli ultimi giorni e pronto al passo d’addio con piena soddisfazione. «Sono lieto di annunciare che sono in corso trattative avanzate e che le parti stanno lavorando affinché ci sia una soluzione positiva», così il presidente commentava le prime indiscrezioni venute fuori sui media il 3 maggio scorso.

INCOGNITE. Il futuro del Foggia a questo punto è tutto un’incognita, se l’imprenditore barese darà seguito a quanto annunciato ieri nella nota toccherà al Comune trovare un nuovo acquirente per il club rossonero. Ma dovrà fare i conti ancora con Canonico che consegnerà gratuitamente il 51% delle CN Sport solo ad acquirenti terzi, non agli tessi imprenditori che cercarono un anno fa di acquisire il Foggia con una proposta diretta: «Fatta eccezione – c’è infatti scritto nella nota – per quel gruppo di imprenditori che lo scorso anno hanno rivolto un’offerta al Calcio Foggia 1920. Questi imprenditori hanno offerto una proposta che ha leso la mia intelligenza e pertanto non saranno inclusi in questa offerta». Canonico sostiene di averne piene le tasche dell’ambiente, denuncia il «clima tossico e le minacce personali che ho dovuto affrontare che hanno reso impossibile continuare a dedicare il mio impegno». Ringraziamenti per «Cudini e il suo staff tecnico per il loro impegno e la loro dedizione nel guidare la squadra attraverso le avversità, al ds Belviso, al dg Milillo, allo staff sanitario, al segretario generale Giuseppe Severo, al responsabile comunicazione Alessio Grieco, all’addetto stampa Valerio Palmieri, al responsabile marketing Pino Stefanini e Francesco Ordine, e al team manager Diego Valente». Si volta pagina, o almeno così pare. Ma è solo l’inizio di una nuova e lunga estate torrida in casa rossonera. (Walter Carbone)

Fonte – Corrieredellosport.it

 

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