Tre colpi già in casa per il nuovo Foggia

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Neanche si è aperto il mercato eppure sono già tre i “rinforzi” in arrivo nel nuovo Foggia ancora in embrione. Tre su dodici, un quarto della rosa dei giocatori vincolati. Stiamo parlando dei grandi assenti dell’ultimo campionato, in toto o in parte, vittime sacrificali di una stagione cominciata male (il «campionato dignitoso>> annunciato da Canonico) e finita con la magra soddisfazione della salvezza raggiunta con largo anticipo (ma il traguardo dei playoff mancato). È quasi nuovo di zecca un elemento del calibro di Marzupio, appena 5 presenze nell’ultima stagione. Hanno calcato la scena da protagonisti, ma sono venuti a mancare sul più bello, altri due “big” come Carillo e Millico venuti meno, loro malgrado, nelle fasi più calde dello scorso campionato quando bisognava. Ora sarà un rientro in grande stile sfruttare almeno il fattore camo in sfide risultate fatali contro Casertana (0-2) e Audace Cerignola (1-2).

CEROTTI IN DIFESA. Senza dubbio il centrale difensivo Marzupio merita l’oscar della sfortuna per essersi fatto male gravemente appena alla quinta giornata e con il Foggia in promettente ascesa dopo un inizio balbettante: il 25 settembre 2023 i rossoneri espugnavano il “Massimino” di Catania (0-2). Ma quella vittoria, che esaltò la fase di ascesa della formazione di Cudini, fu macchiata dal grave infortunio del 24enne centrale che stava affinando il già riuscito feeling con il compagno di reparto Carillo. Senza scampo la diagnosi: rottura del legamento crociato anteriore, per il difensore ingaggiato dalla Pro Sesto il sipario sul campionato è calato subito. C’è stato tutto il resto del campionato, fra intervento e riabilitazione, per recuperare il miglior Marzupio: alla ripresa della preparazione il centrale bergamasco potrebbe essere già pronto ai nastri di partenza. E’ stata una stagione stregata, quella del Foggia di Cudini, marchiata dai gravi infortuni. La difesa ne ha fatto principalmente le spese: stessa sorte di Marzupio è toccata poi a Carillo, al minuto 27 della ripresa di Foggia-Crotone (26 febbraio 2024), costretto a lasciare il campo per un infortunio analogo al crociato anteriore, sventura che ha azzerato la coppia di centrali con la quale i rossoneri avevano pianificato la stagione obbligando il tecnico a porre rimedio e la società a correre ai ripari sul con Riccardi e Ercolani.

IL FANTASISTA. È stata poi la volta di Millico lasciare la scena con l’infortunio più assurdo in una partita già turbata dall’espulsione dopo 4′ di Tascone: il taglio netto con i tacchetti sulla coscia dell’ex granata ha comportato un copioso versamento, il ricorso alle cure mediche e al ricovero in ospedale. Cudini è stato così lasciato ancora una volta a gestire una situazione difficile, l’uomo in più perduto non solo contro la Casertana ma per il resto delle successive tre gare in calendario. Ora anche Millico, rimasto a Foggia per completare il programma di riabilitazione, medita il rientro in grande stile per recuperare il tempo perduto. (Walter Carbone)

Fonte – Corrieredellosport.it

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