«Non alla trasferta dei tifosi foggiani», il sindaco pugliese replica a Ottaviani

È polemica sulla richiesta del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, di vietare la trasferta ai tifosi del Foggia. L’idea del primo cittadino non l’hanno presa bene ovviamente nella città pugliese ma neanche nel capoluogo ciociaro.
Il primo cittadino di Foggia, Franco Landella, esponente anch’esso di Forza Italia saluta l’amico e compagno di partito, ma prende le distanze dall’iniziativa.
«Saluto l’amico Nicola e personalmente auguro al Frosinone di festeggiare la promozione – dichiara Landella – perché se l’è guadagnata sul campo. Noi sindaci abbiamo però il compito di tranquillizzare l’ambiente e anche se si sono registrati incidenti in passato tra le due tifoserie si deve cercare di rassenerare gli animi in un giorno di festa per Frosinone. Consiglio al mio amico Nicola di non impelagarsi in questioni che non competono i sindaci. Ci saranno i tecnici e i tutori dell’ordine che valuteranno. Ognuno faccia il proprio lavoro. E non è compito nostro vietare le trasferte ai tifosi. A Foggia è successo che il Prefetto, nel sentito derby con il Bari, abbia vietato la trasferta ai tifosi baresi. È dispiaciuto e i tifosi del Foggia hanno protestato perché non c’è derby se non ci sono le due tifoserie ma a prevalere deve essere sempre la sicurezza pubblica. Il tifo fa parte dello spettacolo del calcio. Foggia e Frosinone sono accomunate dalla storia per i bombardamenti ricevuti durante la seconda guerra mondiale e non dobbiamo far prevalere chi con la violenza cerca di dividere. Se sarò a Frosinone venerdì? Spero di venire per fare due chiacchiere con Ottaviani per parlare sia della partita che del nostro partito. Deciderò all’ultimo perché dovrò liberarmi da alcuni impegni familiari».

CRITICHE DALL’OPPOSIZIONE
L’idea di Ottaviani non è piaciuta nemmeno a Frosinone. La maggior parte dei tifosi di Frosinone si dichiara contraria al divieto.
«Fosse successo a parti invertite ci saremmo arrabbiati molto», il commento più ricorrente. E ancora brucia il divieto imposto ai tifosi del Frosinone nella gara con la Fiorentina.
Dall’opposizione non si lasciano sfuggire l’occasione per criticare: «In modo avventato e gratuito – commenta Angelo Pizzutelli consigliere comunale del Pd ma ex ultras della curva nord – abbiamo alzato un polverone. Da Parma hanno già chiesto agli organismi federali di attenzionare la regolarità di Frosinone–Foggia. Ragionando in buona fede il primo cittadino penso abbia voluto spendere una parola tutelare i tifosi di casa ma alla fine si rischia un boomerang: c’è l’Osservatorio sulle Manifestazioni sportive che in modo metodico analizza sulla scorta dei rapporti tra le tifoserie se vietare o limitare le trasferte senza condizionamenti esterni. Questa uscita inutile del sindaco va solo ad alimentare un clima di astio che già esiste e andrà a riverberare effetti negativi sula prestazione che potrebbe portare il Foggia già salvo a dare qualcosa in più. È stato uno scivolone. Il clima doveva essere il più sereno possibile. Su tutti i siti dei tifosi siamo invisi per questa proposta. Ora basta polemiche concentriamoci sulla gara di venerdì».
«Un’uscita infelice quella del sindaco – commenta Stefano Pizzutelli il consigliere della lista “Frosinone in comune” – Ci sono le autorità preposte cui è demandato questo compiuto. Il sindaco dimostra che forse non è mai stato in curva e non comprende le dinamiche dei tifosi. Se ci sono problemi di ordine pubblico e non ci sono i presupposti di sicurezza sarà il Gos a stabilirlo. È stato un intervento intempestivo e sgradevole. Sarebbe stato meglio una migliore programmazione amministrativo per creare la strada per gli ospiti. Con questa dichiarazione si rischia di caricare di aspettative anche gli stessi foggiani che saranno più arrabbiati».

LA REPLICA
«Il problema non si pone – cerca di buttare acqua sul fuoco il sindaco Nicola Ottaviani – perché la competenza sulle trasferte dei tifosi è rimessa alla decisione del Prefetto, del Questore e dell’Osservatorio. Il sindaco interviene all’interno dell’organo tecnico del comitato provinciale sulla sicurezza e, naturalmente, se ci sono delle criticità forti o dei potenziali pericoli per la pubblica incolumità è tenuto a farli presente. Già da quindici giorni, senza che nessuno lo sapesse, l’Osservatorio aveva sospeso la vendita dei tagliandi ospiti in attesa di una decisione finale che ci sarà mercoledì».
Per quanto riguarda lo stadio i tagliandi sono stati tutti polverizzati. Se sarà vietata la trasferta ai foggiani è possibile che si possa concedere il settore ospiti a quelli di casa. A quel punto ci sarebbero altri 1200 biglietti per uno stadio tutto giallo-azzurro.

Fonte – Ilmessaggero.it

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