Virtus-Foggia è il derby verità

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Occhiuzzi si affida ad Artistico per l’assalto alla vittoria. Cudini (squalificato) torna all’antico. Canonico: «La rivoluzione tecnica dimostra l’impegno per rimediare agli errori. Playoff, ce la faremo».

Partita delicatissima per i rossoneri attesi questa sera (20.45) dalla Virtus Francavilla nell’anticipo della quarta giornata di ritorno. Scontro salvezza che si carica di temi alla vigilia, a cominciare dal ritorno in panchina di Mirko Cudini che dovrà assistere alla sfida dalla tribuna a causa di una squalifica. Con il ritorno in panchina del tecnico marchigiano sono partite un paio di epurazioni: dopo Vacca, che ha già rescisso, si appresta a lasciare la scena pure Andrea Schenetti in predicato di essere ceduto al Taranto. Il tecnico chiede giocatori motivati, le mosse decise dal club fin dal ritorno di Cudini confermerebbero i dissapori scoppiati nello spogliatoio durante il periodo-no dei rossoneri (dalla nona alla 17ma giornata) culminati nel clamoroso esonero del 14 dicembre al termine di una seduta di allenamento. Ora Cudini chiede alla società di orientare la campagna di rafforzamento della squadra in base alle sue esigenze, arriva il centrocampista Tenkorang (ex Lecco) forse già disponibile per la gara di oggi e riprende quota la pista Kevin Candellori, che Cudini ha già allenato ai tempi di Campobasso e Fidelis Andria (ora al Potenza), già in predicato di passare al Foggia a inizio di campionato.

PARLA CANONICO. Sfida delicata, il Foggia quindicesimo con 25 punti deve tornare a far punti per non farsi invischiare nella zona retrocessione ad appena tre lunghezze. Rosa ridotta all’osso, ma ieri il presidente Canonico ha rassicurato i tifosi con un messaggio: «La rivoluzione tecnica di gennaio dimostra il mio impegno nel correggere gli errori. Stiamo acquisendo giocatori che, sulla carta, possono contribuire al bene della squadra e consentirci di riprendere il cammino verso l’obiettivo minimo che questa piazza merita, poiché credo fermamente che questa squadra possa farcela. Al momento – aggiunge Canonico – il risultato sportivo è un disastro, sono consapevole degli errori e chiedo scusa alla città e ai tifosi». Il presidente del Foggia ha precisato di essere intervenuto anche in risposta alle parole di Antonio junior Vacca che in un’intervista ha parlato di «Club disorganizzato, non c’è stata riconoscenza nei confronti degli eroi della finale di Lecco». «Sono sicuro che Canonico voglia salvare il Foggia», ha però riconosciuto l’ex numero 5 che ha invitato i tifosi a «stare vicino al gruppo». Vacca ha inoltre smentito di essere pronto per un incarico nello staffdi De Zerbi al Brighton: «Non ho nemmeno il patentino per andarci». (Walter Carbone)

Fonte – Corrieredellosport.it

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