Rizzo: “Adesso il Foggia non ha paura di nessuno”

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«Affrontiamo ogni partita con euforia e consapevoli delle nostre qualità. Playoff alla portata, ma non bisogna commettere errori».

Il capitano ha superato definitivamente l’infortunio e si candida nelle vesti di tuttofare Manovra, spinta e posizione centrale: un autentico jolly per il rush conclusivo della stagione.

La strada è giusta, Alberto Rizzo il “tuttofare” sa come si fa. «Andiamo avanti così, senza perdere grinta e concentrazione». Il capitano è tornato, dopo quasi un mese e mezzo trascorso a curare la ricadu- ta di un infortunio che lo aveva bloccato già sul finire del girone d’andata. E si è calato immediatamente nel ruo-lo di “multitasking” del gruppo di Cudini, che gli permette di passare indifferentemente dal ruolo di marcatore di sinistra nella difesa schierata con tre uomini in linea, a difensore centrale nello schieramento a quattro, per tornare (a volte) al vecchio amore di fluidificante di fascia mancina. Contro il Messina il difensore siciliano nato a Dortmund è stato schierato da difensore centrale in coppia con Ercolani per la concomitante assenza degli squalificati Riccardi e Vezzoni, centrale difensivo il primo e esterno di sinistra l’argentino. Rizzo sa essere l’uomo in più, chiamarlo “tappabuchi” non sarà molto elegante, ma rende forse l’idea. In fondo è il giocatore che riesce a garantire concretezza e praticità di esecuzione in ogni frangente della stagione. Per ogni allenatore un giocatore di queste qualità è ricchezza allo stato puro.

L’OBIETTIVO. «Se dovessimo entrare fino in fondo alla stagione nei playoff potremmo creare le basi per giocarci al meglio la fase finale», puntualizza Rizzo che ha già vissuto da protagonista l’incredibile scalata del Foggia nei playoff lo scorso campionato. «Siamo un gruppo solido che attraversa un buon momento di forma e i risultati sono lì a dimstrarlo. La salvezza mi sembra ormai ampiamente alla portata, i playoff un traguardo tutt’altro che raggiunto anche se siamo decimi, ma ora da consolidare».

SCONTRO DIRETTO. Contro il Latina sarà scontro diretto a tutto tondo, partita delicata per gli equilibri di classifica e lo score in campionato di un Foggia che ha cominciato a fare punti in trasferta da appena tre partite (due vittorie e un pareggio). «Siamo una squadra che ha cambiato tanto – l’analisi di Rizzo – sono arrivati nuovi giocatori. Abbiamo impiegato il tempo necessario per raggiungere un’intesa e farci trovare pronti, abbiamo adesso la possibilità di portare avanti questo nostro percorso e giocarci al meglio le possibilità che abbiamo nelle ultime cinque partite al termine del campionato». Cosa è cambiato rispetto al girone d’andata? «Era valido anche quel gruppo, ma siamo passati dalla paura per i risultati che non sempre rientravano nelle nostre aspettative all’euforia di aff rontare adesso le partite con una maggior consapevolezza dei nostri mezzi. I risultati aiutano a cementare l’atmosfera nello pogliatoio».

UN MOMENTO D’ORO. A Messina una vittoria magistrale, il Foggia sta crescendo: «Siamo riusciti a non prendere gol ed a gestire meglio le varie fasi della partita. Ma è ancora presto per dire cosa siamo diventati, il nostro futuro va costruito di partita in partita. Meglio in questo momento vivere alla giornata e concentrarci solo sul prossimo avversario».(Walter Carbone)

Fonte – Corrieredellosport.it

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