A Foggia prove di costruzione

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De Finis, Salandra e La Torre: un triplo main sponsor per Canonico. Affare in chiusura poi i rinforzi. Una base societaria allargata come auspicato dal Comune: dialoghi continui tra il patron e gli imprenditori per provare a garantire una stagione all’avanguardia.

I main sponsor del nuovo Foggia saranno in tre: gli imprenditori De Finis, Salandra e La Torre. Al momento non sembrano destinate ad arrivare nuove adesioni al gruppo di sostenitori che ha deciso di dare una mano al club rossonero per costruire una squadra competitiva per la prossima stagione. Trattativa aperta e destinata a chiudersi nel giro di qualche giorno (le rassicurazioni fornite al patron), c’è il mercato che incombe e la società non intende depauperare il vantaggio temporale dal quale si potrebbe partire per programmare con calma e con cura il Foggia del prossimo campionato. Dunque il confronto con Canonico, cominciato venerdì con la visita dei tre imprenditori nel quartier generale del presidente rossonero a Modugno, è destinato ad andare avanti per i primi giorni della prossima settimana: le parti si sono date appuntamento per martedì 11 giugno. Non è infatti solo con il presidente del Foggia che il gruppo dei tre dovrà confrontarsi, in particolar modo sulle cifre dell’accordo: gli imprenditori nel fine settimana hanno avviato una riflessione al proprio interno, l’obiettivo è di allargare la compagine ad almeno un altro paio di finanziatori. Si vocifera di quote nel salvadanaio del Calcio Foggia non inferiori a 100mila euro cadauna, ma se si rimanesse nell’alveo della quota minima stabilita e senza un allargamento della base si arriverebbe a un quantum ancora ben lontano dai 500mila di cui si vociferava a palazzo di città.

SOLO RUMORS. Siamo però, bene precisarlo, nel campo delle indiscrezioni. Di cifre ufficiali nessuno ha ancora parlato. Altra voce: gli imprenditori vorrebbero vincolare il contributo della  sponsorizzazione attraverso i propri marchi da far comparire sulla divisa ufficiale dei rossoneri. Dunque non è ancora tempo di fumata bianca perchè sono sostanziali i punti da chiarire. Tuttavia, l’apertura del tavolo dopo le dichiarazioni a distanza dall’una e dall’altra parte riflette qualche possibilità di riuscita in più del confronto Canonico-imprenditori rispetto al dialogo fra sordi di un anno fa. Le parti in causa, del resto, non si sono mai amate (eufemismo). Era stata ventilata nei giorni scorsi inoltre la possibilità che i tre main sponsor potessero entrare con una partecipazione azionaria nel club attraverso l’acquisto di mini-quote del Calcio Foggia, o della sola CN Sport di Canonico proprietaria del 51% della corporate rossonera. Non un dettaglio (il resto della proprietà è nelle mani di Pintus), ma gli imprenditori foggiani sul punto smentiscono l’acquisto di micro-quote: «Non se n’è parlato e che sarebbe di difficile applicazione». (Walter Carbone)

Fonte – Corrieredellosport.it

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