Caos Foggia, Canonico fa muro

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Il presidente ribadisce l’intenzione di lasciare il club. E spuntano i dati patrimoniali della società. Il tempo stringe: il patron resta dimissionario ma specificando quella che è la situazione societaria nei dettagli. E sullo sfondo c’è la socia sarda. Canonico tira fuori le cifre: il club ha “solo” 2,3 milioni di debiti. Ieri confronto Episcopo-Pintus.

Canonico lascerà la scena il primo giugno e non vuol saperne di iscrivere il Foggia al prossimo campionato. È il nodo che più allarma, in questo momento, i tifosi rossoneri e che rischia di far saltare sul nascere il negoziato che l’amministrazione comunale vorrebbe tentare con il recalcitrante imprenditore barese quantomeno per favorire una successione senza traumi ad altro gruppo imprenditoriale. Finora inutile il pressing della sindaca Episcopo nel faccia a faccia, mercoledì sera, a palazzo di città. Canonico, in compenso, eliminerà l’assurdo veto posto sulla cessione gratuita delle sue quote al gruppo Salandra-La Torre, ovvero gli imprenditori che un anno fa provarono a sfilargli il club con un’offerta economica giudicata «offensiva».

LE ULTIME. Durante il confronto con la sindaca e con l’assessore allo Sport, Di Molfetta, sono venuti fuori i dati sulla situazione patrimoniale della società: «Il Foggia presenta debiti per complessivi 6.289.043 euro al 31 marzo 2024 – riferisce una nota diffusa ieri mattina dalla società – al netto dei finanziamenti dei soci, dei crediti e dell’attuale disponibilità bancaria di 2.371.827 euro, così come da dati di bilancio approvati». Canonico ha ribadito di essere disposto a «cedere gratuitamente la società a chiunque fosse interessato». Ha inoltre tranquillizzato sull’accollo della debitoria da parte di nuovi eventuali soci: «Al netto dei finanziamenti soci, dei crediti e della disponibilità bancaria è di solo 2.371.827 euro – chiarisce ancora il presidente del Foggia – a fronte di 2.577.518 ereditati dalla precedente gestione così come da dati di bilancio approvati». Una debitoria dunque che, stando alle dichiarazioni di Canonico, si sarebbe persino ridotta nelle ultime tre stagioni. Per sembrare ancor più conciliante, Canonico si dice inoltre «disposto a rinunciare a tutti i fi- nanziamenti e versamenti in conto capitale soci apportati al club, oltre 4 milioni di euro a cui si aggiungono 850mila euro di sponsorizzazioni riconducibili alle sue società», sottolinea ancora il comunicato del Foggia.

ALTRI DETTAGLI. Altro aspetto non trascurabile, i presunti impedimenti giudiziari che graverebbero sulla società: «Il Tribunale di Foggia – viene rilevato nella nota che contiene in allegato il documento ufficiale – ha dichiarato che il club non ha in corso procedure di liquidazioni giudiziarie, di fallimento, di amministrazione straordinaria, di liquidazione coatta amministrativa, e non sono state presentate domande per l’ammissione al concordato preventivo o per l’omologazione degli accordi di  ristrutturazione». Ieri sera, intanto, incontro online della sindaca con l’imprenditrice Maria Assunta Pintus, titolare del 49% delle quote del club. Confronto andato avanti fino a tarda ora, ruolo  strategico quello che a questo punto potrebbe assumere la socia sarda già in contrasto con Canonico.

Fonte – Corrieredellosport.it

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