Un Foggia opaco rischia a Picerno

tifosi10
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C’è poco di Zeman nel Foggia che rischia di buscarle dall’intraprendente Picerno. Ancora una volta costretta a inseguire il risultato, la squadra rossonera conquista il terzo pareggio di fila davanti ai suoi 475 tifosi delusi che intonano un significativo “Meritiamo di più”. Applausi per il Picerno che fa un figurone davanti al presidente italo-americano Donato Curcio al quale è intitolato il bellissimo impianto. Inconcludente in attacco ed evanescente a centrocampo, il Foggia subisce un Picerno che macina gioco e incute timore alla disorientata truppa del boemo. Vantaggio meritato al 44′ con un ricore conquistato e battuto da Gerardi: tiro respinto da Volpe ma Pitarresi anticipa gli svagati difensori e insacca. Zeman prova a modificare una squadra senza idee inserendo tre elementi, uno per reparto. Casuale che, ala ripresa del goco dopo i campi sia arrivato il pareggio. Da una punizione battuta da Rocca, la palla spiova in area dove il divensore Di Pasquale è pronto per la deviazione vincente. Con un Picerno in forma (8 punti nelle ultime 4 gare) e alla ricerca di un prestigioso successo, il Foggia si limita a gestire accontentandosi di un riultato che mortifica le sue ambizioni.

Fonte – Corrieredellosport.it

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Ultimo R/N
Ultimo R/N (@ultimo-rossonero)
1 Mese fa

SECONDO IL MIO MODESTO PARERE, QUANDO GIOCANO DI JENNO E GAROFALO,
LA SQUADRA MIGLIORA, FORSE NON TUTTI I GIOCATORI DELL’ERA MARCHIONNI ERANO DA DAR VIA. QUALCUNO (GIOVANE) POTEVA ANCORA SERVIRE ALLA CAUSA PERCHÉ GIÀ AMALGAMATO !!! ZA FO’